<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Jacqueline Facconti, Autore presso Teroro Agency S.R.L.</title>
	<atom:link href="https://teroro.it/blog/author/jacqueline-facconti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://teroro.it/blog/author/jacqueline-facconti/</link>
	<description>Business Development Web Agency</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2019 11:30:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/06/teroro-logo-256px-100x100.png</url>
	<title>Jacqueline Facconti, Autore presso Teroro Agency S.R.L.</title>
	<link>https://teroro.it/blog/author/jacqueline-facconti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>7 motivi per avere il proprio blog aziendale</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/7-motivi-per-avere-il-proprio-blog-aziendale/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/marketing/7-motivi-per-avere-il-proprio-blog-aziendale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2019 11:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[idee impresa]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perché è importante avere un blog aziendale? In un mondo totalmente globalizzato e tecnologico, oggi il successo di un’azienda passa anche attraverso Internet. Personalizzare le...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/7-motivi-per-avere-il-proprio-blog-aziendale/">7 motivi per avere il proprio blog aziendale</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Perché è importante avere un <strong>blog aziendale</strong>? In un mondo totalmente globalizzato e tecnologico, oggi il successo di un’azienda passa anche attraverso Internet. <strong>Personalizzare le comunicazioni</strong> da divulgare e <strong>soddisfare i bisogni informativi</strong> degli internauti sono operazioni che diventano un passo fondamentale per acquisire credibilità ed essere considerati affidabili.</p>
<p>Gli utenti vogliono sapere: sapere chi siamo, come lavoriamo, quali sono le sedi in cui operiamo e così via.</p>
<p>Per questo motivo, il blog aziendale diventa uno spazio all’interno del quale raccontarsi e fornire tutte le informazioni necessarie in merito all’attività svolta ed alla propria azienda.</p>
<p>Sembrerà strano, ma possedere un apposito blog aziendale – oltre a rientrare nella programmazione del<a href="https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>Piano editoriale</strong> </a>&#8211;  significa anche avere le potenzialità per aumentare non solo il numero dei propri clienti ma, soprattutto, la fiducia che essi ripongono nel brand o, più in generale, nella azienda.</p>
<p>Ma quali sono, più nello specifico, i motivi per i quali avviare un blog aziendale? Sono ben sette e vi invitiamo a scoprirli continuando a leggere! Andiamo!</p>
<h2><strong>I 7 buoni motivi per avere un blog aziendale</strong></h2>
<h3><strong>Blog = Biglietto da visita dell’azienda</strong></h3>
<p>Il primo motivo che conferma l<strong>’utilità di un blog</strong> è che, tramite la pagina web, l’azienda ha la possibilità di essere accessibile a tutti, di raccontarsi per ciò che è e cosa fa.</p>
<p>Il blog aziendale annulla ogni barriera spazio – temporale ed è in grado di <strong>stabilire una comunicazione</strong> diretta tra azienda ed utenti. La comunicazione avviene dall’alto verso il basso e, nel caso specifico, il blog offre una presentazione dell’azienda che contribuisce a renderla “più vicina” ai propri clienti, stimolando in loro curiosità e garantendo un rapporto empatico.</p>
<h3><strong>Blog = azienda onesta </strong></h3>
<p>Avere un blog aziendale è <strong>sinonimo di “onestà”.</strong> Avete capito proprio bene: il fatto di dare vita ad una comunicazione che si presume sia trasparente e senza filtri, aumenta notevolmente tra gli utenti la percezione che si tratti di un’azienda onesta che vuole far vedere come lavora. Questo aspetto risulta particolarmente apprezzato e rappresenta un altro motivo di successo.</p>
<h3><strong>Blog = Brand awareness </strong></h3>
<p>Farsi conoscere è fondamentale per attrarre un gran numero di clienti e diffondere il proprio marchio o logo. La <strong>brand awareness</strong> consiste nella capacità di riconoscibilità di cui un’azienda è dotata. Questo significa che il blog aziendale è anche sinonimo di “notorietà”, determinante per il successo, per trasformare sempre più lead o Prospect in nuovi clienti effettivi.</p>
<h3><strong>Blog = fidelizzazione Clienti </strong></h3>
<p>Il blog aziendale ed i suoi <strong>contenuti accattivanti</strong> e sempre aggiornati sono uno strumento fondamentale per <strong>creare un rapporto di fiducia</strong> con i clienti che si sentono così valorizzati anche per il fatto che –  grazie alla comunicazione gestita direttamente dall’azienda – alle loro opinioni viene riconosciuta una grande importanza.</p>
<p>Questo processo contribuisce alla <strong>fidelizzazione</strong> ed alla <strong>creazione di una vera Community,</strong> della quale ogni utente si sentirà parte integrante.</p>
<h3><strong>Blog = garanzia di assistenza </strong></h3>
<p>All’interno di un blog aziendale, ai clienti vengono riservati degli spazi all’interno dei quali inserire le loro testimonianze dirette, siano esse reclami, note positive oppure richieste precise gestite come un vero e proprio servizio di assistenza.</p>
<p>La risposta dell’azienda non tarderà ad arrivare e – se cortese e celere – garantisce <strong>feedback positivi</strong> relativamente all’affidabilità riconosciuta – a pieno titolo – al produttore.</p>
<h3><strong>Blog = ricerche di mercato </strong></h3>
<p>Avere un blog aziendale vivo e partecipato dà la possibilità di raccogliere le opinioni da parte degli utenti e di indagare sui loro gusti ed interpretare le loro preferenze per <strong>comprendere le tendenze del mercato</strong>.</p>
<p>Ciò consente anche di poter fare delle previsioni sul futuro oppure di Intervenire tempestivamente sul mercato, correggendo il tiro laddove possibile.</p>
<h3><strong>Blog = buon posizionamento sui motori di ricerca </strong></h3>
<p>Creare un blog è certamente cosa facilissima ma la vera sfida è farlo posizionare più in alto possibile sui motori di ricerca. Questo è possibile se la pagina viene arricchita frequentemente di contenuti originali che – tramite la scelta di determinate <strong>parole chiave</strong> – rispondono perfettamente alle esigenze informative degli utenti.</p>
<p>La <a href="https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Search Engine Optimization</strong></a>, ovvero la SEO, dà delle linee guida da seguire per far apprezzare il blog a Google e scalare la classifica dei suoi risultati (SERP).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quindi, a seguito di quanto detto, ben si comprende che – per qualsiasi azienda &#8211;  la presenza di un blog è fondamentale per stabilire un contatto diretto con il cliente e concorre a determinare il successo.</p>
<p>Allora, cosa aspetti ancora? Crea il tuo blog aziendale per promuovere la tua attività! Richiedi un <strong>Preventivo personalizzato</strong> a <strong>Teroro Web Agency</strong>! Ti aspettiamo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/7-motivi-per-avere-il-proprio-blog-aziendale/">7 motivi per avere il proprio blog aziendale</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/marketing/7-motivi-per-avere-il-proprio-blog-aziendale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migliorare i propri contenuti in ottica SEO: guida definitiva 2019</title>
		<link>https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2019 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[migliorare contenuti in ottica seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7748</guid>

					<description><![CDATA[<p>La SEO è un’attività che richiede studio ed esperienza affinché i risultati ottenuti possano essere considerati di successo dagli utenti e dai motori di ricerca...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/">Migliorare i propri contenuti in ottica SEO: guida definitiva 2019</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>SEO</strong></a> è un’attività che richiede studio ed esperienza affinché i risultati ottenuti possano essere considerati di successo dagli utenti e dai motori di ricerca e, di conseguenza, aumentare il traffico ed il guadagno.</p>
<p>Esiste una serie di tecniche proprie della <strong>Search Engine Optimization</strong> la cui applicazione consente di migliorare il posizionamento sulla SERP di Google e, conseguentemente, di incrementare il numero degli utenti interessati e, quindi, dei potenziali clienti.</p>
<p>Più nel dettaglio, spiegheremo quali sono i metodi e gli espedienti per <a href="https://teroro.it/servizi/ottimizzazione-seo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>migliorare i propri contenuti in ottica SEO</strong> </a>e per conquistare l’apprezzamento da parte dei motori di ricerca che premieranno le pagine web con le prime posizioni della propria classifica.</p>
<h2>Migliorare i contenuti editoriale in ottica SEO: metodi infallibili</h2>
<h3><strong>#1. Scegliere i propri destinatari</strong></h3>
<p><strong>Identificare il nostro pubblico</strong> è uno step fondamentale anche nella scelta dei contenuti da argomentare e per la tipologia di linguaggio da utilizzare.</p>
<p>L’arte della scrittura assume diverse sfumature in base ai destinatari del messaggio e, pertanto, la <strong>scelta delle parole chiave </strong>da utilizzare sarà fondamentale per catturare l’attenzione degli utenti e, chiaramente, anche quella dei motori di ricerca.</p>
<p>Il <strong>processo di ottimizzazione</strong>, quindi, è strettamente collegato a:</p>
<ul>
<li>segmento di pubblico che abbiamo deciso di raggiungere</li>
<li>ricerca delle parole Chiave</li>
<li>scelta degli argomenti</li>
</ul>
<h3><strong>#2. Rendere i contenuti scorrevoli e leggibili </strong></h3>
<p>La leggibilità ottimizzata è direttamente proporzionale alla permanenza dell’utente sul sito.</p>
<p>I contenuti editoriali proposti in maniera facilmente <strong>fruibile </strong>piacciono anche ai motori di ricerca che, tramite i propri bot, ispezionano e valutano le varie pagine web e premiano la <strong>chiarezza</strong>, la <strong>semplicità</strong> e l’<strong>organizzazione</strong> del sito.</p>
<p>Infatti, il suggerimento è quello di ricorrere ad elenchi puntati o numerati ed anche a tabelle che contribuiscono a rendere snello e più leggibile il contenuto e, quindi, a migliorarlo.</p>
<p>Stesso discorso per le parole in grassetto che servono a mettere in evidenza determinati concetti.</p>
<h3><strong>#3. Contenuti di qualità? Devono essere approfonditi </strong></h3>
<p>Se si vuole fare colpo su Google sarà necessario dedicarsi all’<strong>approfondimento dei contenuti </strong>e scriverli nel miglior modo possibile.</p>
<p>Soddisfare il bisogno informativo degli utenti è l’obiettivo a cui tendere per scalare la classifica del motore di ricerca.</p>
<p>Ma come si possono creare approfondimenti che ottimizzino il sito?</p>
<p>Innanzitutto, anche la <strong>lunghezza</strong> incide sull’<strong>ottimizzazione</strong> e, pertanto, un contenuto corposo sarà maggiormente apprezzato soprattutto se riporta diversi punti di vista.</p>
<p>Un esempio è rappresentato dalle <strong>guide </strong>o dai <strong>Tutorial</strong> che, generalmente, sono utilissime per approfondimenti in merito ad un dato argomento.</p>
<h3><strong>#4. Velocità della pagina web</strong></h3>
<p>Rimarreste su una pagina che carica troppo lentamente? Certo che no! Ecco perché, la velocità di caricamento diventa un elemento essenziale anche in ottica SEO.</p>
<p>Mediamente, un utente &#8211; superati i <strong>4 secondi di attesa</strong> – abbandona la pagina e cercherà le informazioni di cui ha bisogno altrove.</p>
<p>Se pensiamo che la maggior parte delle connessioni avviene da mobile, ben si comprenderà che la velocità diventa parametro fondamentale per gli utenti e per l’ottimizzazione del sito in ottica SEO.</p>
<h3><strong>#5. Immagini: strumenti potenti per il web </strong></h3>
<p>Le <strong>immagini </strong>esplicano tutta la loro potenza perché attirano immediatamente l’attenzione degli internauti ed hanno una forte valenza nel veicolare il messaggio. Essendo immediate garantiscono un <strong>maggiore traffico</strong> ed arrivano a raddoppiare il numero di visitatori rispetto ai siti che ne sono privi.</p>
<p>Tra l’altro, contribuiscono a rendere il sito internet più professionale e credibile e, pertanto, i contenuti graficamente attraenti piacciono anche ai motori di ricerca.</p>
<h3><strong>#6. Riportare le fonti </strong></h3>
<p>Questa è una delle prime regole del giornalismo: <strong>riportare le fonti</strong> assicura credibilità al sito e permette al lettore di continuare ad approfondire gli argomenti trattati.</p>
<p>Sarà necessario anche scrivere sempre contenuti che corrispondano a verità, in quanto il web è terreno fertilissimo per bufale, fake news e raccontare i fatti così come sono avvenuti, significa guadagnare punti agli occhi dei lettori e, contestualmente, anche a quelli dei motori di ricerca.</p>
<h3><strong>#7. Metadescrizione</strong></h3>
<p>A seconda della piattaforma che utilizzerete per caricare i vostri contenuti ricordate di inserire la metadescrizione nell’apposito <strong>snippet</strong> ad essa dedicato.</p>
<p>In questa maniera, a ricerca effettuata, il risultato nella SERP sarà caratterizzato da un contenuto fisso e definitivo che fungerà da presentazione dell’argomento e catturerà maggiormente l’attenzione degli utenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conclusivamente, possiamo dire che mettere in atto l’insieme di tutti questi accorgimenti – unitamente alla cura ed all’aggiornamento costante del sito – sarà sempre un passo avanti nella classifica di Google.</p>
<p>Sei avete necessità di migliorare i tuoi contenuti in ottica SEO o di sviluppare un piano editoriale per il tuo sito/blog aziendale, contattate <strong>Teroro Web Agency</strong> e scoprite cosa possiamo fare per soddisfare le vostre esigenze personali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/">Migliorare i propri contenuti in ottica SEO: guida definitiva 2019</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>10 modi per migliorare la velocità del tuo sito Internet</title>
		<link>https://teroro.it/blog/howto/10-modi-per-migliorare-la-velocita-del-tuo-sito-internet/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/howto/10-modi-per-migliorare-la-velocita-del-tuo-sito-internet/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 08:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[10 consigli ottimizzazione velocità sito]]></category>
		<category><![CDATA[migliorare velocità sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione sito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7745</guid>

					<description><![CDATA[<p>La velocità di un sito web è uno dei fattori determinanti per una buona reputazione e un buon posizionamento in grado di generare traffico. Secondo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/10-modi-per-migliorare-la-velocita-del-tuo-sito-internet/">10 modi per migliorare la velocità del tuo sito Internet</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>velocità</strong> di un <strong>sito web</strong> è uno dei fattori determinanti per una buona reputazione e un buon posizionamento in grado di generare traffico.</p>
<p>Secondo le statistiche, circa il 47% dei navigatori abbandona il sito trascorsi 3 secondi di attesa per il caricamento della pagina.</p>
<p>L’alta percentuale di abbandono di un sito web rappresenta il campanello d’allarme che indica che qualcosa non funziona.</p>
<p>Se si vuol fare la differenza all’interno del <em>maremagnum </em>della rete, occorre intervenire attraverso una adeguata soluzione. I siti più veloci migliorano l’<strong>esperienza dell’utente</strong>.</p>
<p>La<strong> CDN</strong> (<strong><em>Content Delivery Network</em></strong>), per esempio, è un’infrastruttura di rete che opera un lavoro di distribuzione di contenuti tramite Internet.</p>
<p>Attraverso una CDN, gli utenti possono ricevere i contenuti dal server più vicino a loro.</p>
<p>Il vantaggio è un <strong>minor tempo di caricamento</strong> delle pagine e diminuzione di abbandono dei siti.</p>
<p>Esistono svariate soluzioni, ma riassumeremo le più valide in <strong>10 consigli da seguire</strong> per migliorare la velocità di un sito web ed ottimizzarne le prestazioni.</p>
<h2><strong>10 validi consigli per ottimizzare un sito web</strong></h2>
<h3><strong>#1. Ridurre le richieste http</strong></h3>
<p>Per ridurre al minimo le richieste http, occorre migliorare la performance di una pagina web <strong>riducendo le risorse</strong> (immagini, script) della pagina stessa.</p>
<p>Ogni risorsa che compone la pagina produce una richiesta http e questo è motivo di “sovraccarico” per il caricamento delle parti del sito web.</p>
<p>Alcuni modi per ovviare al problema sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>Utilizzare CSS al posto di immagini</li>
<li>Ridurre gli script</li>
<li>Raggruppare i file CSS in uno unico consentirà al nuovo file di avere un peso dimezzato rispetto alla somma di tutti quelli che contiene</li>
</ul>
<h3><strong>#2. Aumentare la velocità del server</strong></h3>
<p>Per migliorare la velocità del server è necessario riporre l’attenzione su alcune <strong>strategie da adottare</strong>.</p>
<p>Innanzitutto, immagini di un certo tipo potrebbero appesantire un sito, per cui prima di caricarle converrebbe ridurne il peso utilizzando editor per immagini.</p>
<p>Per ridurre i tempi di risposta del server si possono utilizzare anche dei <strong>tools online</strong>, come YSlow che, valutando la velocità del sito, restituisce suggerimenti su miglioramenti da attuare.</p>
<h3><strong>#3. Utilizzare la compressione Gzip</strong></h3>
<p>La <strong>compressione Gzip</strong> consente di migliorare il caricamento delle pagine web, rendendole più leggere grazie all’azione di compressione dei files.</p>
<h3><strong>#4. Attivare il caching dei files nel browser</strong></h3>
<p>Visitando un sito web si sa che i dati vengono memorizzati in una cache, in modo tale che il browser ricordi, per le prossime visite al sito, il caricamento della pagina senza dover inviare altre richieste http.</p>
<p>È consigliato attivare la cache del browser, in quanto aiuta a velocizzare il proprio sito.</p>
<h3><strong>#5. Ridurre al minimo le risorse</strong></h3>
<p>È importante <strong>eliminare parti di codice “superfluo”</strong> come interruzioni di riga e spazi aggiuntivi.</p>
<p>Tutto ciò che viene caricato influisce sulla velocità del sito.</p>
<p>Il consiglio è quello di effettuare il <em>minify</em> dell’html, ossia la compattazione del codice, in modo da alleggerire la fase di caricamento della pagina eliminando tutti i caratteri non necessari.</p>
<h3><strong>#6. Ottimizzare le immagini</strong></h3>
<p>Deve esserci un perfetto equilibrio tra qualità e peso della foto.</p>
<p>Un buon tool per l’<strong>ottimizzazione delle immagini</strong> è <strong><em>Optimizilla</em>:</strong> con un click può comprimere fino a 20 immagini alla volta, supportando i formati PNG o JPG. Inoltre, consente di modificare i livelli di compressione per risultati migliori.</p>
<p><em>Compressnow</em>, invece, è in grado di supportare anche le GIF. Dopo aver sistemato dimensione e formato, occorre dare un’occhiata alla correttezza del codice dell’attributo Src.</p>
<h3><strong>#7. Ottimizzare CSS</strong></h3>
<p>La <em>best practice</em> per rendere i fogli di stile più leggeri e facili da gestire sarebbe utilizzare strumenti in grado di eliminare parti ridondanti.</p>
<p><strong><em>CSS Compressor</em></strong> è un ottimo tool online che permette di alleggerire il caricamento di una pagina.</p>
<p>Si consiglia, inoltre, un solo foglio di stile CSS per evitare duplicazioni di codice.</p>
<h3><strong>#8. Dare importanza a contenuti “above the fold”</strong></h3>
<p>I contenuti <em>above the fold </em>influenzano i tempi di caricamento della pagina.</p>
<p>Utilizzando un solo foglio di stile CSS si potrà avere la parte importante della pagina web all’inizio.</p>
<h3><strong>#9. Fare buon uso di plugin </strong></h3>
<p>Perdersi nella giungla dei plugin è un attimo: la tentazione di usarne un numero elevato è tanta.</p>
<p>I plugin, se utilizzati in modo poco ragionevole creano problemi di sicurezza e rallentano il sito.</p>
<h3><strong>#10. Ridurre i reindirizzamenti</strong></h3>
<p>È consigliabile ridurre al minimo i <strong>reindirizzamenti di pagina</strong> che non fanno altro che produrre richieste http, diminuendo la velocità di caricamento del sito.</p>
<p>Come ultimo consiglio, ma non per ordine di importanza, proponiamo il nostro web hosting affidabile: <strong><em><a href="https://teroro.host/">Teroro host</a></em></strong>, che si adatta alle esigenze dei freelancer, piccole o grandi agenzie web.</p>
<p>Registra il tuo dominio subito e richiedi a <strong>Teroro Web Agency</strong> una <strong>consulenza personalizzata</strong>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/10-modi-per-migliorare-la-velocita-del-tuo-sito-internet/">10 modi per migliorare la velocità del tuo sito Internet</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/howto/10-modi-per-migliorare-la-velocita-del-tuo-sito-internet/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Social Media Marketing: Introduzione e spiegazione</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/social-media-marketing-introduzione-e-spiegazione/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/marketing/social-media-marketing-introduzione-e-spiegazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 17:23:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[smm]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7741</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Social”, “Media” e “Marketing”: si tratta di tre parole ricercatissime sul web che, nel loro insieme, si riferiscono a tutte quelle attività e/o strategie adottate...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/social-media-marketing-introduzione-e-spiegazione/">Social Media Marketing: Introduzione e spiegazione</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>Social</strong>”, “<strong>Media</strong>” e “<strong>Marketing</strong>”: si tratta di tre parole ricercatissime sul web che, nel loro insieme, si riferiscono a tutte quelle attività e/o strategie adottate per la promozione di un determinato prodotto o servizio, per rendere riconoscibile un brand o una azienda o, ancora, per raggiungere un numero sempre più ampio di clienti tramite tutti i <a href="https://teroro.it/jobs/social-media-manager/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>canali social</strong></a> possibili.</p>
<p>Le operazioni di Social Media Marketing (che d’ora in poi indicheremo con l’acronimo <strong>SMM</strong>) vengono effettuate sui social e perseguono specifici ed importanti obiettivi che riguardano l’affermazione significativa di un determinato <strong>brand aziendale </strong>all’interno del mondo digital.</p>
<p>Quindi, “<strong><em>visibilità</em></strong>” è la parola d’ordine da rispettare anche per garantire il più alto posizionamento possibile tra i risultati dei motori di ricerca in relazione alle keywords scelte per comparire nella <strong>SERP </strong>(<em>Search Engine Results Page</em>).</p>
<p>Tanto un brand sarà visibile, conosciuto, considerato affidabile, quanto maggiore sarà il numero delle conversioni, ovvero di acquisti effettuati a seguito della trasformazione dei lead in clienti effettivi.</p>
<p>Quindi, non c’è spazio per le strategie improvvisate ed affidarsi ad un professionista sarà la soluzione ideale per chiunque voglia raggiungere i propri obiettivi ed ottenere il successo sperato.</p>
<h2><strong>Social Media Marketing: “programmare” non è importante ma è tutto ciò che conta</strong></h2>
<p>Se è vero che <strong>Internet </strong>rappresenta un mondo virtuale, lo è altrettanto il fatto che esso è strumento utilizzato da persone reali che effettuano operazioni reali.</p>
<p>E, allora, come fare a mettere in pratica una <strong>strategia di SSM</strong> che sia vincente? Non è di certo un gioco da ragazzi, ma è un’attività che richiede studio dei casi specifici e notevole esperienza per la quale non è ammessa alcuna improvvisazione.</p>
<p>Per questo, un professionista saprà già dove mettere mano e strutturerà il suo lavoro in modo da non deludere le aspettative del cliente.</p>
<p>Come ogni attività, anche quella di Social Media Marketing deve essere basata su una <strong>programmazione precisa</strong> che tenga in considerazione diversi fattori, primo tra tutti, il tempo entro il quale raggiungere i propri <strong>obiettivi.</strong></p>
<p>Infatti, bisognerà stabilire preventivamente:</p>
<ul>
<li>se le strategie di SSM serviranno per ottenere i <strong>risultati </strong>prestabiliti entro il breve, medio o lungo periodo.</li>
<li>Il <strong>target</strong> al quale si intende rivolgersi considerando che ormai l’accesso ai social non ha una fascia di età “preferita” e che l’individuazione dei potenziali clienti servirà per conoscere a fondo anche le loro esigenze.</li>
<li>Quali <strong>canali social</strong> ospiteranno le campagne promozionali e come esse dovranno essere strutturate in base alle caratteristiche del canale scelto per la sponsorizzazione.</li>
<li>Il <strong>budget </strong>da impiegare per l’attività di SSM: ogni sponsorizzazione ha un costo in base alla tipologia della stessa, agli obiettivi ed alla sua durata e per questo l’investimento iniziale andrà distribuito nella maniera più idonea a trarre i massimi vantaggi.</li>
</ul>
<p>Da quanto detto, si capisce bene che affidarsi ad un Social Media Manager è fondamentale per avere garanzia che le <strong>sponsorizzazioni</strong> siano mirate e ben programmate e, soprattutto, che siano progettate diversamente per ogni canale social sul quale si decide di essere presenti.</p>
<p>Tra i compiti del professionista del mondo digital rientra anche quello della definizione di un vero e proprio piano editoriale con il quale elaborare <strong>contenuti di qualità</strong>, da aggiornare costantemente ed “immaginare” a quali clienti essi siano destinati.</p>
<p>Avete capito bene, il Social Media Manager dovrà anche usare la fantasia e creare dei profili delle <em>buyer personas</em>, ovvero dei potenziali clienti, immaginando come soddisfare le loro esigenze.</p>
<h2><strong>Social Media Marketing: Conclusioni </strong></h2>
<p>In un contesto storico che ospita la società 4.0, i <strong>vantaggi </strong>del SMM sono numerosi.</p>
<p>I social sono ormai i “luoghi” del web più frequentati e lo svolgimento dell’attività di marketing tramite questi canali assicura un’<strong>ottima visibilità</strong>, dà garanzia di una migliore e maggiore individuazione delle persone interessate e – laddove si riscontrassero errori o metodologie sbagliate – sarebbe sempre possibile correggere in corso d’opera.</p>
<p>Al giorno d’oggi, il web ospita ogni possibile categoria di cliente ma, al tempo stesso, permette di raggiungere il pubblico di interesse attraverso un sistema di filtraggio utile per coinvolgere solo coloro che potranno trasformarsi in clienti.</p>
<p>Come ogni professione, quella del <strong>Social Media Manager</strong> non può essere svolta da chiunque ma – chi ha desiderio di farsi conoscere (come brand o come azienda che sia) e di farlo per bene – dovrà riporre la propria fiducia in una persona esperta.</p>
<p>E, allora, anche tu hai necessità di un Social Media Manager? Affidati alla <strong>Web Agency Teroro</strong> e richiedi una <strong>Consulenza personalizzata. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/social-media-marketing-introduzione-e-spiegazione/">Social Media Marketing: Introduzione e spiegazione</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/marketing/social-media-marketing-introduzione-e-spiegazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sito fai da te: perché può essere controproducente?</title>
		<link>https://teroro.it/blog/howto/sito-fai-da-te/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/howto/sito-fai-da-te/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2019 22:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[sito fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[sito fai da te controproducente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7734</guid>

					<description><![CDATA[<p>Guida alla scoperta degli svantaggi derivanti dalla soluzione del sito fai da te: ecco perchè è meglio richiedere la Consulenza di una Web Agency.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/sito-fai-da-te/">Sito fai da te: perché può essere controproducente?</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Realizzare il proprio <strong>sito internet</strong> senza spendere un centesimo può sembrare un vero affare e si può, persino, autoconvincersi che il risultato finale possa competere con quelli creati da validi <strong>Web Designer </strong>e <strong>professionisti del settore ICT.</strong></p>
<p>La differenza c&#8217;è e si vede! Oggi basta cercare in rete un blog o un tutorial e ci sentiamo truccatori, stilisti e anche informatici.</p>
<p>Bastano poche informazioni reperite online e pensiamo di poter padroneggiare e insegnare tutti trucchi del mestiere.</p>
<p>In effetti, non è assolutamente così. Molte guide spiegano come creare un sito web, complice anche il fatto che esistano molti programmi che permettono di farlo in maniera semplice e del tutto intuitiva.</p>
<p>Per <strong>personalizzare la grafica del sito</strong> è richiesta una spesa che, nella maggioranza dei casi, non si è disposti a fare.</p>
<p>Occorre osservare che, in alcuni casi, un sito fai da te può anche essere sufficiente: un esempio sono le associazioni di volontariato e tutti i contenuti che sono collegati a passioni che esulano dal bisogno di trasformare i Lead in clienti veri e, quindi, in guadagni.</p>
<p>Il problema sorge quando sono le <a href="https://teroro.it/land/realizzazione-sito-internet-pmi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>aziende </strong>e i <strong>brand</strong></a> a pensare di poter <strong>risparmiare sul sito internet</strong>, credendo forse che il potenziale cliente non si accorga di questo mancato investimento.</p>
<p>Chi ha avviato una nuova attività imprenditoriale o per le Start Up sa che occorre <strong>farsi conoscere</strong> e <strong>autopromuoversi</strong> per vendere e per conseguire gli obiettivi prefissati in fase di pianificazione strategica.</p>
<p>Per tale motivo, per le aziende non è sufficiente essere presente in rete attraverso la realizzazione di siti web dalla grafica gradevole o solo realizzando un sito facilmente navigabile, che possa garantire un’esperienza piacevole agli utenti.</p>
<p>Occorre sostenere una serie di sforzi in termini di capitali impiegati e di tempo nella creazione del sito stesso che finiranno per essere pienamente ripagati nel tempo.</p>
<p>Rivolgendosi ad un Web Designer esperto è possibile scongiurare tutta la serie di svantaggi che si possono presentare nei casi in cui si ricorra alla soluzione del sito fai-da-te.</p>
<h2><strong>Sito fai da te: quali sono gli svantaggi? </strong></h2>
<p>Ecco la “carrellata” degli <strong>svantaggi </strong>legati all’opzione del sito web realizzato in autonomia senza la consulenza di una Web Agency o l’ausilio di un valido Professionista.</p>
<h2><strong>#1. Scarse performance</strong></h2>
<p>Senza l&#8217;<strong>acquisto di uno spazio web</strong>, il sito web di rado comparirà tra i primi risultati; appare in cima alla lista dei risultati solo se è stato cercato il nome completo dell&#8217;attività.</p>
<p>Le <a href="https://teroro.it/blog/howto/come-realizzare-un-sito-web-gratis/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>piattaforme gratuite</strong></a> non danno la possibilità di migliorare questo aspetto, come non permettono di controllare la presenza “invadente” di pubblicità sul sito.</p>
<p>Bisogna tenere presente anche che la <strong>velocità di caricamento</strong> e di <strong>risposta</strong> è decisamente inferiore rispetto a quella di un sito realizzato in maniera professionale.</p>
<h3><strong>#2. Plugin</strong></h3>
<p>Chi realizza un sito gratuito fai da te non ha a disposizione i <strong>plugin</strong> per aumentare le funzionalità.</p>
<p>Questa soluzione non prevede neanche l&#8217;utilizzo del <strong>codice Html</strong>, per cui si rivela impossibile usare un ventaglio ampio di temi e apportare tutte le modifiche creative realizzabili.</p>
<h3><strong>#3. Perdita di tempo</strong></h3>
<p>Risparmiare denaro spesso è sinonimo di voler rinunciare a impiegare il proprio tempo in altre attività che sarebbero sicuramente più produttive per l&#8217;azienda.</p>
<p>Il sito deve essere ideato, progettato, realizzato <em>ad hoc</em>, senza contare il fatto che non essere esperti del settore richiederà un&#8217;infinità di tempo per cercare una soluzione a eventuali problemi.</p>
<p>Infatti, la realizzazione di un sito gratis presenta un altro inconveniente: se si ha bisogno di assistenza bisogna penare un po&#8217; per ottenerla in autonomia.</p>
<p>E, il risultato non sarà di certo comparabile con quello ottenibile ricorrendo alla Consulenza di una Web Agency o di un valido Web Designer Freelancer.</p>
<h3><strong>#4. Perdita di denaro</strong></h3>
<p><strong>Risparmiare denaro</strong> in casi come questo porta inevitabilmente a spenderne molto di più di quanto non avremmo fatto se non ci fossimo rivolti da subito a un professionista.</p>
<p>Quando non si sa più come risolvere i problemi in autonomia, arriva il momento di chiedere l&#8217;aiuto di un esperto.</p>
<p>A questo punto i <strong>costi di intervento</strong> possono superare di gran lunga quelli che potevano essere sostenuti se avessimo richiesto la realizzazione da zero di un sito web.</p>
<h2><strong>Cosa implica non essere proprietari del proprio sito?</strong></h2>
<p>Affidarsi a una <strong>piattaforma gratuita</strong> costituisce un enorme <strong>“freno” alla creatività</strong>, dato che non si possono apportare delle modifiche o dei miglioramenti al design e alla struttura del sito.</p>
<p>I siti fai da te finiscono per somigliarsi un po&#8217; tutti. Potrebbe addirittura capitare che due attività in competizione tra loro comunichino i propri contenuti con due siti praticamente identici!</p>
<p>Gli stili e i layout a disposizione sono ormai moltissimi, ma corrispondono pur sempre a un&#8217;idea standard di pagina web, che difficilmente può rappresentare l&#8217;idea precisa che si ha in mente per promuovere la propria attività di business online.</p>
<p>Il venire meno dell&#8217;originalità si associa al <strong>minore numero di funzionalità</strong> del sito realizzato ricorrendo alla soluzione fai da te.</p>
<p>Per esempio, può capitare che le limitazioni passino anche per la quantità di pagine a disposizione, le quali sono spesso inferiori rispetto a quante servirebbero per spiegare la storia, la mission, la filosofia e gli obiettivi di un&#8217;attività.</p>
<p>Le piattaforme gratuite non permettono di scegliere il <strong>nome del dominio del sito</strong>, con il conseguente risultato che l&#8217;indirizzo sarà &#8220;<em>nomesito.nomeservizio.com</em>&#8220;.</p>
<p>È sicuramente meno immediato rispetto a un indirizzo più personalizzato, con il rischio che possa essere ricordato difficilmente e che venga digitato con degli errori.</p>
<h2><strong>Guadagnare e risparmiare con un sito professionale: si può!</strong></h2>
<p>Grazie alla nostra esperienza nella realizzazione di migliaia di siti web per aziende, professionisti e enti pubblici, possiamo dettare qualche buon consiglio per imparare a <strong>risparmiare con un sito professionale. </strong></p>
<p>Un sito web deve comunicare affidabilità, di conseguenza, si potrà dire altrettanto dell&#8217;idea generale che il cliente si farà della vostra attività.</p>
<p>In questo modo, sarà più semplice <strong>creare una rete</strong> ed un <strong>network</strong> sempre più ampio di contatti e trarre un guadagno di gran lunga più soddisfacente.</p>
<p>La possibilità di un <strong>buon posizionamento</strong> tra i risultati delle ricerche consentirà di risparmiare il denaro che, altrimenti, andrebbe speso in pubblicità.</p>
<p>Rivolgersi ad una Web Agency o a un Web Designer è un altro valido motivo che consente di <strong>risparmiare </strong>fin dall’inizio.</p>
<h2><strong>Creazione sito web professionale: Conclusioni</strong></h2>
<p>Riassumiamo quindi i <strong>vantaggi dei siti professionali</strong>:</p>
<ul>
<li>si può arrivare a un numero superiore di traffico dell’utenza;</li>
<li>maggiore è il numero di Lead e più si ha possibilità di crescere professionalmente e di convertire i contatti in clienti veri;</li>
<li>si ha a disposizione uno spazio web funzionale;</li>
<li>si beneficia di un notevole risparmio di tempo e di denaro.</li>
</ul>
<p>Se anche tu vuoi realizzare il tuo sito web, richiedi la <strong>Consulenza </strong>a<strong> Teroro Web Agency</strong> e scopri quanto puoi risparmiare.</p>
<p>Che aspetti? Contattaci per richiedere un <strong>Preventivo personalizzato!</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/sito-fai-da-te/">Sito fai da te: perché può essere controproducente?</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/howto/sito-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutto sul Project Management: Guida definitiva 2019</title>
		<link>https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2019 12:39:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Management]]></category>
		<category><![CDATA[guida definitiva project management]]></category>
		<category><![CDATA[guida project management]]></category>
		<category><![CDATA[guida project management 2019]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7730</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Cos&#8217;è il processo di Project Management? Da circa 40 anni, le problematiche relative alla gestione dei progetti sono oggigiorno di grande attualità all’interno di...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/">Tutto sul Project Management: Guida definitiva 2019</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Cos&#8217;è il processo di <strong>Project Management</strong>? Da circa 40 anni, le problematiche relative alla <strong>gestione dei progetti</strong> sono oggigiorno di grande attualità all’interno di ogni business imprenditoriale privato o pubblico.</p>
<p>La <strong>complessità</strong> crescente delle attività aziendali, il tempo e le risorse sempre più limitate e impongono alle aziende, così come alle strutture pubbliche la ricerca di efficaci strumenti per gestire i progetti che vengono attivati in ogni settore aziendale.</p>
<p>Il Project Management è lo strumento mediante il quale è possibile gestire adeguatamente un progetto, implementando un approccio fondato su <strong>principi rigorosi</strong> e <strong>regole sistematiche.</strong></p>
<p>Scopriamo in questa guida che cos’è il Project Management, quali sono le fasi, gli obiettivi e gli strumenti.</p>
<h2><strong>Project Management: le fasi </strong></h2>
<p>Esso consiste in un <strong>progetto di lavoro</strong>, mediante il quale vengono stabiliti gli obiettivi e gli strumenti di lavoro per raggiungerli, entro un dato lasso temporale.</p>
<p>Affinché esso vada in porto, è necessario che determinati elementi siano presenti, al fine di produrre un <strong>risultato di successo</strong> volto al miglioramento delle condizioni lavorative e gestionali di un&#8217;azienda.</p>
<p>Generalmente, per comodità, il Project management viene suddiviso in <strong>tre fasi</strong>, ciascuna delle quali assume una specifica importanza; le fasi sono ascrivibili alle seguenti: pianificazione, programmazione, e controllo.</p>
<p>La prima fase è quella più importante: essa rappresenta lo &#8220;scheletro&#8221; del progetto di lavoro e consiste nell&#8217;elaborazione di un piano che viene organizzato sulla base di alcuni obiettivi da portare a termine, entro la fine del lavoro.</p>
<p><iframe width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/d8_gaRIrrUw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3><strong>#1. Pianificazione </strong></h3>
<p>Quando ci si appresta a stilare un progetto di gestione, è fondamentale scandire ciascuna fase, e cercare di adempiere ad esse in modo impeccabile.</p>
<p>Come detto, il primo momento è costituito dalla <strong>pianificazione</strong>, fase durante la quale il manager stila un &#8220;piano&#8221; di lavoro, stabilendo obiettivi, e strategie di lavoro.</p>
<p>Dopo aver definito quali saranno gli obiettivi e le mission del proprio progetto di lavoro, è necessario scegliere gli <strong>strumenti,</strong> attraverso i quali esso si sostanzierà.</p>
<p>Per fare ciò si farà riferimento alla suddivisione dei compiti entro una struttura di lavoro o <strong>work breakdown structure</strong>: essa aiuta i manager a gestire la mole di lavoro, ad organizzare le differenti fasi del piano d&#8217;azione, secondo tempistiche e importanza differenti.</p>
<p>Una volta definiti gli elementi preliminari necessari all&#8217;elaborazione di un project manager, bisognerà passare alla seconda fase, la <strong>progettazione</strong>.</p>
<h3><strong>#2. La fase della progettazione</strong></h3>
<p>In questa fase, il piano elaborato durante la fase di pianificazione, inizia a prendere corpo.</p>
<p>Da questo momento in poi, si inizierà a riflettere in termini pratici, dando modo ai manager di mettere in piedi il proprio progetto.</p>
<p>In questa fase bisognerà suddividere i compiti tra tutti i membri del team, organizzare una rete di pianificazione del progetto, analizzare le risorse economiche a disposizione, gli strumenti in dotazione e calcolare eventuali rischi.</p>
<p>Prima di tutto, bisogna <strong>stilare la matrice reticolare</strong> del progetto, che deve rappresentare il reticolato delle singole relazioni esistenti all’interno del progetto: esistono differenti tipologie di legame, e diverse metodologie di organizzazione, ciascuna delle quali è costituita da un approccio differente al progetto, e individua relazioni specifiche che intercorrono tra un’attività e l’altra.</p>
<p>Successivamente, bisogna stabilire la <strong>durata di ciascuna attività</strong> e le sue <strong>modalità di svolgimento</strong>, dopodiché si può procedere con la fase di &#8220;cammino critico&#8221;, con la quale si determina la quantità di tempo complessiva da dedicare alla realizzazione del Project management.</p>
<p>Se la durata del progetto è superiore a quella prestabilita durante la fase di pianificazione, si parlerà di <strong>cammino ipercritico</strong>, se invece è inferiore, si potrà parlare di <strong>cammino ipocritico</strong>.</p>
<p>Una volta compiuti tali passaggi, si potrà procedere con la progettazione del &#8220;trade off&#8221;, ovverosia uno schema entro cui vengono inseriti i rapporti che incorreranno tra i tempi, le attività, e i costi richiesti.</p>
<h4><strong>Valutazione degli eventuali problemi e criticità</strong></h4>
<p>Durante l’elaborazione del progetto, è necessario preventivare alcuni problemi in cui si potrebbe incorrere, al fine di riuscire ad elaborare un piano per gestirli al meglio.</p>
<p>L’<strong>analisi dei problemi potenziali </strong>dipenderà esclusivamente dall’esperienza e dalle conoscenze acquisite dai manager, che dovranno proporre a priori, un piano di risoluzione delle possibili difficoltà.</p>
<p>Una volta individuati gli eventuali problemi, è necessario attribuire a ciascuno di essi un peso, così da determinare in quale ordine essi andranno risolti.</p>
<p>Di conseguenza, i manager potranno procedere con la risoluzione delle problematiche potenziali, attraverso un attento piano elaborato precedentemente.</p>
<h4><strong>Valutazione delle risorse: il Diagramma di Gantt</strong></h4>
<p>Un altro momento fondamentale nella progettazione, è la valutazione delle risorse economiche a disposizione.</p>
<p>Queste risorse possono essere studiate, mediante il <strong>diagramma di Gantt integrato</strong>, che permette ai manager di analizzare le singole risorse spese per ciascuna attività, e infine consente di quantizzare il totale di spesa a cui ammonta il progetto complessivamente</p>
<p>Grazie a questo diagramma si può analizzare con estrema cura, l’andamento del programma, in termini economici ed eventualmente studiare potenziali sovraccarichi, o costi aggiuntivi.</p>
<p>Dal diagramma di Gantt consegue l’<strong>istogramma fells risorse, </strong>che consente di valutare il carico giornaliero delle risorse. Per gestire i sovraccarichi, e i costi aggiuntivi, si ricorre alla schedulazione, che si occupa della redistribuzione delle risorse; essa può essere a tempi fissi o a risorse.</p>
<p>Nel primo caso, si tenta di redistribuire le risorse, senza protrarre il progetto oltre i tempi stabiliti; nel caso della schedulazione a risorse fisse, invece, si tenta di operare una redistribuzione delle risorse già esistenti, così da non dover ricorrere ad ulteriori risorse esterne.</p>
<p>Dopo di ciò, in fase di programmazione, si potrà proseguire con una valutazione economica del progetto, attraverso una curva di avanzamento dei costi.</p>
<h3><strong>#3. Fase di controllo </strong></h3>
<p>La fase finale prevista per un ciclo di Project Management è la <strong>fase di controllo</strong>, durante la quale è possibile osservare i risultati prodotti dal progetto e <strong>programmare le azioni correttive</strong> nei confronti degli eventuali problemi sorti.</p>
<p>In questo momento si valuta la sinergia tra le tre componenti del progetto: i tempi, i costi, e lo scopo.</p>
<p>Ciascuno di questi tre requisiti verrà attentamente monitorato; infatti, è possibile osservare una fase dedicata al controllo dello scopo, una fase per il controllo dei tempi, e un’ultima fase per il controllo dei costi.</p>
<p>In ultima istanza, verranno stilate le conclusioni finali, grazie alle quali sarà possibile osservare se il progetto, messo in atto dal team di lavoro, ha prodotto i risultati sperati, e auspicati.</p>
<p>Se vuoi ricevere ulteriori informazioni sul processo di Project Management, richiedi una <strong>consulenza personalizzata</strong> a <strong>Teroro Web Agency. </strong></p>
<p>Compila il form ed un nostro Consulente sarà lieto di rispondere a tutte le tue domande.</p>
<p>Che aspetti? Contattaci!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/">Tutto sul Project Management: Guida definitiva 2019</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scrum: un processo agile</title>
		<link>https://teroro.it/blog/management/scrum-un-processo-agile/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/management/scrum-un-processo-agile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2019 09:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Management]]></category>
		<category><![CDATA[cosa è il scrum]]></category>
		<category><![CDATA[processo agile scrum]]></category>
		<category><![CDATA[scrum]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7718</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Che cos’è Scrum? Lavorare insieme nella stessa Direzione affinché i risultati raggiunti siano chiari e visibili da tutti e siano trasparenti i procedimenti messi...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/management/scrum-un-processo-agile/">Scrum: un processo agile</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Che cos’è <strong>Scrum</strong>? Lavorare insieme nella stessa Direzione affinché i risultati raggiunti siano chiari e visibili da tutti e siano trasparenti i procedimenti messi in atto per raggiungerli: questo, l’obiettivo primario di Scrum, definito dalla guida ufficiale come “<em>un framework per sviluppare e sostenere prodotti complessi”. </em></p>
<p>Si tratta della metodologia Agile più utilizzata e caratterizzata da grande gioco di squadra che dell’“<em>Arte del possibile</em>” fa il suo motto.</p>
<p>Non a caso, infatti, i creatori di Scrum &#8211; <strong>Jeff Sutherland</strong> e <strong>Ken Schwaber</strong> – hanno mutuato il termine dal rugby, sport in cui “Scrum” indica il momento del gioco in cui, in una mischia, i competenti del team spingono tutti nella stessa direzione.</p>
<p>Fatta questa premessa ecco la guida di Teroro Agency che spiega nei minimi dettagli che cos’è il processo Scrum e perché è importante.</p>
<h2><strong>Scrum: che cos’è questo processo agile?</strong></h2>
<p>Il processo decisionale che caratterizza il framework Scrum si basa sull’empirismo e, quindi, esso viene innescato sulla base dell’esperienza.</p>
<p>Uno degli aspetti principali della <strong>Metodologia Agile</strong> è la convinzione di avere come punto di partenza una solida base dalla quale mettere in atto uno sviluppo che, di volta in volta, sia un processo monitorato costantemente che si possa adattare alla realtà alla quale viene applicato.</p>
<p>Più nello specifico, il complesso lavoro di progettazione si basa su step che prendono il nome di “<strong>Sprint</strong>” e, per ognuno di questi livelli, vengono stabiliti nuovi obiettivi da implementare a quelli raggiunti nelle fasi precedenti.</p>
<p>Tutto questo deve avvenire in modo controllato e ogni risultato sarà sottoposto all’attenzione del cliente che potrà valutare come prende forma il prodotto finale.</p>
<p>Scrum prevede la creazione di una <strong>User Story</strong> che dovrà rispondere a determinate caratteristiche, ovvero quelle di indipendenza, negoziabilità, deve essere valutabile, dare la possibilità che venga stimata, deve essere breve e testabile, caratteristiche individuate dall’acronimo inglese INVEST.</p>
<h2><strong>Metodologia Scrum: Ruoli, Artefatti, Eventi</strong></h2>
<p>Nella metodologia Agile Scrum, dobbiamo distinguere:</p>
<h3><strong>RUOLI</strong></h3>
<p>In questa categoria rientrano 3 figure:</p>
<ol>
<li><strong>Product Owner</strong>: si occupa della programmazione del lavoro e dà un’ordine alle fasi del progetto, valutando le impressioni degli Stakeholder.</li>
<li><strong>Scrum Master</strong>: è il leader del gruppo di lavoro e conosce in dettaglio la metodologia applicata. Valuta come superare le difficoltà ed assicura che ogni membro sposi – senza riserve – il progetto.</li>
<li><strong>Team di Sviluppo</strong>: si tratta di una squadra, formata dalle altre sue figure e composta da un minimo di 3 ad un massimo di 9 sviluppatori che si autogestisce su come mandare avanti il progetto ed è cross funzionale perché competente in merito agli obiettivi da realizzare.</li>
</ol>
<h3><strong>ARTEFATTI</strong></h3>
<p>Sono i prodotti tramite i quali viene garantita la trasparenza e si distinguono in:</p>
<ol>
<li><strong>Product Backlog: </strong>si tratta dell’elenco di tutte le potenziali modifiche destinate al prodotto e alle versioni aggiornate dello stesso<strong>, </strong>stilato dal Product Owner.</li>
<li><strong>Sprint Backlog: </strong>è il complesso degli elementi che determinano il lavoro da fare e che permettono la valutazione di quello già svolto ed è modificabile in base a come il Team ritiene opportuno.</li>
<li><strong>Incremento</strong>: è il resoconto di quanto fatto in uno sprint e prevede la creazione di una “Definizione di fatto” che deve essere condivisa dal team.</li>
</ol>
<h3><strong>EVENTI</strong></h3>
<p>Sono 4, hanno una durata prefissata e compongono lo Sprint. Si distinguono in:</p>
<ol>
<li><strong>Sprint Planning</strong>: è la parte iniziale dello sprint che, con una riunione tra i componenti del team, permette di determinare lo Sprint Gol, ovvero l’obiettivo.</li>
<li><strong>Daily Scrum</strong>: 15 minuti di tempo in cui, quotidianamente, il Team di Sviluppo fa il punto della situazione e si confronta su quanto fatto e quanto sarà fatto.</li>
<li><strong>Sprint Review</strong>: è l’incontro che segue al termine di ogni Sprint. Prevede il confronto con gli stakeholder e la sua durata dipende dallo sprint.</li>
<li><strong>Sprint Retrospective</strong>: della durata massima di 3 ore, è questo il confronto in cui si avvia l’analisi formale dello sprint terminato e si decide quali miglioramenti apportare e come implementare tali modifiche nello sprint successivo.</li>
</ol>
<p>Gli eventi saranno ripetuti tante volte fino a quando non si arriva alla conclusione del progetto.</p>
<h2><strong>Processo Scrum in Teroro Agency</strong></h2>
<p>Il nostro modo di operare è complesso: il contesto in cui si sviluppano i progetti di sviluppo sono gestiti da un project manager coadiuvato da un team di professionisti con competenze multidisciplinari.</p>
<p>Quali sono i <strong>vantaggi</strong> derivanti dall’approccio agile?</p>
<ul>
<li>Migliore soddisfazione finale dei clienti,</li>
<li>velocità di esecuzione,</li>
<li>ottimizzazione delle risorse,</li>
<li>visibilità dell’efficacia del lavoro svolto,</li>
<li>economicità del risultato finale.</li>
</ul>
<p>Noi di Teroro Agency applichiamo questa ad ogni singolo progetto che ci commissionano i nostri clienti.</p>
<p>Se vuoi ricevere informazioni, contattaci e scopri cosa possiamo fare per te!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/management/scrum-un-processo-agile/">Scrum: un processo agile</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/management/scrum-un-processo-agile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicizzare i contenuti al meglio: SEO Copywriting</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 14:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[content writing seo]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti seo]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere in ottica seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo copywritting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7710</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; SEO Copywriting: come scrivere contenuti di qualità per gli utenti e ottimizzarli per Google? Se vuoi coinvolgere ed attrarre in modo crescente i visitatori...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/">Indicizzare i contenuti al meglio: SEO Copywriting</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SEO Copywriting</strong>: come scrivere contenuti di qualità per gli utenti e ottimizzarli per Google? Se vuoi coinvolgere ed attrarre in modo crescente i visitatori del tuo blog o sito, devi imparare ad <strong>indicizzare i contenuti editoriali</strong> al meglio.</p>
<p>Una delle sfide crescenti che stanno affrontando sempre di più i blogger e i content marketer è la <strong>scrittura di contenuti ottimizzati per i motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Scrivere un contenuto editoriale in ottica SEO richiede esperienza e buona professionalità, oltre alla capacità di ogni web editor di scrivere <strong>contenuti persuasivi</strong> e di utilizzare i tool per indicizzare le pagine al meglio.</p>
<p>Ma, attenzione, per fare crescere il tuo business online devi andare oltre il saper scrivere contenuti.</p>
<p>Ogni contenuto editoriale deve raggiungere <strong>due obiettivi: </strong></p>
<ul>
<li>essere informativo ed essere sempre indirizzato all&#8217;utente finale (clienti, clienti, potenziali clienti, lettori, ecc.)</li>
<li>creare un contenuto che soddisfi gli obiettivi prefissati e che “piacciano” a Google ed ai motori di ricerca.</li>
</ul>
<p>In questa guida troverai tutte le più importante informazioni per indicizzare al meglio i contenuti delle pagine del tuo blog o sito. Ecco i <strong>16 consigli</strong> di Teroro Agency!</p>
<h2><strong>Cos&#8217;è la SEO?</strong></h2>
<p>Sappiamo tutti cosa succede quando digiti una query di ricerca in un motore di ricerca e premi &#8220;invio&#8221;: ottieni un elenco di risultati di ricerca pertinenti al tuo termine di ricerca.</p>
<p>Queste pagine dei risultati appaiono come risultato dell&#8217;<strong>ottimizzazione dei motori di ricerca </strong>(<strong>SEO</strong>).</p>
<p>In poche parole, la SEO è un metodo per ottimizzare (migliorare l&#8217;efficacia) dei tuoi contenuti per i motori di ricerca, al fine di aiutarli a posizionarsi più in alto rispetto ai contenuti di altri siti che hanno come target gli stessi termini di ricerca.</p>
<p>Noi di Teroro Agency ti forniamo una chiara immagine del <strong>processo SEO:</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7712 size-full" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/SEO-PROCESS.png" alt="" width="600" height="518" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/SEO-PROCESS.png 600w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/SEO-PROCESS-300x259.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Passo dopo passo, il <strong>processo SEO</strong> si compone dei seguenti step:</p>
<ul>
<li>Ricercare parole chiave,</li>
<li>Selezionare una parola chiave primaria o più keyword secondarie</li>
<li>Usare quella parola chiave per scrivere contenuti tenendo conto delle esigenze informative degli utenti e la necessità di condividere i post su Twitter, Facebook, Instagram e altre Piattaforme Social.</li>
</ul>
<p>Google determina la <strong>pertinenza </strong>della tua pagina analizzandone il contenuto in base a diversi fattori, tra cui dove e quanto spesso utilizzi determinate parole in quel contenuto.</p>
<p>Google misura l&#8217;<strong>autorità</strong> in base al numero di collegamenti che puntano a quella pagina e l’affidabilità dei link interni ed esterni.</p>
<p>Su internet, i link sono come i voti, con una leggera differenza. Se il vincitore dell&#8217;elezione è determinato esclusivamente dal numero di voti, il punteggio assegnato ad una pagina web non dipende tanto dal numero di link in entrata (quantità), ma piuttosto dalla qualità di tali collegamenti.</p>
<p>La qualità è diventata il <strong>fattore di ranking n. 1</strong> in Google, soprattutto dopo gli aggiornamenti di Google Panda e Penguin.</p>
<h2><strong>Che cos&#8217;è il SEO Copywriting?</strong></h2>
<p>Il <strong>SEO Copywriting</strong> si è evoluto da quando Google ha iniziato a pubblicare i propri aggiornamenti.</p>
<p>Se vuoi creare contenuti informativi e di qualità che si posizionano bene su Google, devi tenere sotto controllo i componenti dell&#8217;algoritmo di ranking di Google.</p>
<p>Il SEO Copywriting si basa sulla creazione di contenuti utili, convincenti e di valore che pongono l’attenzione sul buon utilizzo delle <strong>parole chiave principali</strong> e <strong>secondarie</strong> in modo tale che altre persone possano condividere il post sulle piattaforme di social media.</p>
<p>Ciò aumenta l&#8217;autorità e la pertinenza dei tuoi contenuti e migliora il posizionamento in Google per le parole chiave selezionate.</p>
<p>Quando Google considera i tuoi contenuti e le pagine del sito web pertinenti e ben indicizzate, otterrai risultati SEO davvero incredibili rispetto ai tuoi concorrenti.</p>
<h2><strong>SEO Copywriting strategico: i consigli di Teroro Agency</strong></h2>
<p>Cosa cercano i motori di ricerca? Ecco la nostra “ricetta” per scrivere <strong>contenuti di qualità</strong> e <strong>SEO oriented.</strong></p>
<h3><strong>#1. Pertinenza</strong></h3>
<p>I motori di ricerca cercano di fornire i risultati più pertinenti alla query di un utente, sia che si tratti di una semplice risposta alla domanda &#8220;<em>quanti anni ha Ryan Gosling?</em>&#8221; che di quesiti più complicati &#8220;<em>qual è il miglior ristorante di bistecche più vicino a me?</em>&#8220;.</p>
<p>Il modo in cui i motori di ricerca forniscono i risultati dipende dai loro algoritmi interni, ma alcuni fattori si basano sulla pertinenza.</p>
<h3><strong>#2. La qualità dei tuoi contenuti</strong></h3>
<p>Pubblichi regolarmente articoli utili, video o altri tipi di media ben realizzati? Scrivi per informare gli utenti piuttosto che per il motore di ricerca stesso? Bene, allora sei un eccellente SEO Copywriter.</p>
<p>Le ultime ricerche di <strong>Searchmetrics</strong> sui fattori di ranking indicano che Google si sta muovendo verso <strong>contenuti “evergreen” </strong>e sull’utilizzo di <strong>keyword di “nicchia”</strong>.</p>
<h3><strong>#3. User Experience</strong></h3>
<p>È necessario che un sito sia facilmente navigabile, con link interni pertinenti e contenuti correlati. La <strong>User Experience</strong> sta diventando una vera e propria disciplina che abbraccia User-centered Design, Strategie di Business, Usabilità, Processi Agile e Lean.</p>
<h3><strong>#4. Velocità del sito</strong></h3>
<p>La <strong>velocità</strong> con cui le pagine web vengono caricate sta diventando sempre più un fattore di differenziazione per i motori di ricerca.</p>
<h3><strong>#5. Compatibilità cross-device</strong></h3>
<p>Il tuo sito web e i suoi contenuti sono ottimizzati per qualsiasi dimensione dello schermo o dispositivo? Tieni presente che Google ha dichiarato che il <strong>design reattivo</strong> è il metodo preferito di ottimizzazione dei dispositivi mobili.</p>
<h3><strong>#6. Link interni</strong></h3>
<p>Abbiamo già accennato ai vantaggi che il tuo sito deve possedere per facilitare la navigazione, per questo i migliori SEO copywriter utilizzano <strong>Link interni di qualità</strong> per “spingere” il traffico a visitare il sito.</p>
<p>I <strong>Link interni</strong> hanno molti vantaggi:</p>
<ul>
<li>consentono al pubblico ulteriori opzioni di lettura. Fintanto che sono rilevanti e si utilizza il testo di ancoraggio chiaro, si può ridurre i tassi di rimbalzo;</li>
<li>migliorano il ranking per determinate parole chiave;</li>
<li>consentono a Google di eseguire la scansione e l&#8217;indicizzazione delle pagine del tuo sito web.</li>
</ul>
<h3><strong>#7. Autorità</strong></h3>
<p>Un sito web di autorità è un sito che è considerato affidabile dai suoi utenti, dal settore in cui opera, da altri siti Web e motori di ricerca.</p>
<p>Inserire un link da un sito web di autorità è fondamentale: in questo modo è più probabile che anche il tuo sito diventi un&#8217;autorità.</p>
<p>Come suggerisce la ricerca di Searchmetrics, le correlazioni tra backlink e classifiche stanno diminuendo: è probabile che nel prossimo futuro i &#8220;link&#8221; potrebbero non essere più così importanti per la SEO.</p>
<h3><strong>#8. Meta descrizioni e tag title</strong></h3>
<p>La <strong>Meta Description</strong> non migliora necessariamente il ranking sulla SERP, ma può aumentare le possibilità che un visitatore faccia clic sul tuo sito.</p>
<p>La meta description è il breve paragrafo di testo che appare sotto l&#8217;URL della tua pagina nei risultati di ricerca e deve essere inserito dall’editor nel CMS (esempio: WordPress).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7713 size-large" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-1024x155.png" alt="" width="1024" height="155" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-1024x155.png 1024w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-300x45.png 300w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-768x116.png 768w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress.png 1256w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Scrivi in ​​modo sintetico (non eccedere i 156 caratteri), assicurati che sia pertinente al SEO Title e al contenuto dell&#8217;articolo stesso.</p>
<p>I <strong>tag </strong>del titolo vengono utilizzati per indicare ai motori di ricerca e ai visitatori il contenuto del tuo sito nel modo più conciso e preciso possibile.</p>
<p>Le parole chiave nel tag del titolo vengono evidenziate nei risultati del motore di ricerca (se la query utilizza tali parole chiave), nonché nella scheda del browser e quando si condivide un post sui Social.</p>
<p>Puoi scrivere il tuo tag titolo all&#8217;interno dell&#8217;area &lt;head&gt; dell&#8217;HTML del tuo sito:</p>
<p><strong>&lt;Head&gt;</strong></p>
<p><strong>&lt;title&gt; Esempio Titolo &lt;/ titolo&gt;</strong></p>
<p><strong>&lt;/ Head&gt;</strong></p>
<p>Dovresti utilizzare alcune parole chiave accurate che descrivono la pagina.</p>
<p>Un utile suggerimento: utilizza solo <strong>parole chiave pertinenti</strong>.</p>
<h3><strong>#9. Schema Markup</strong></h3>
<p>Puoi rendere più attraenti i tuoi risultati di ricerca aggiungendo lo Schema Markup all&#8217;HTML delle tue pagine.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7714 size-full" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/schema-markup.png" alt="" width="600" height="141" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/schema-markup.png 600w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/schema-markup-300x71.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Ciò consente di trasformare i risultati della ricerca in un set prezioso di contenuti multimediali.</p>
<h3><strong>#10. Immagini correttamente “etichettate”</strong></h3>
<p>Molte persone dimenticano di includere l&#8217;attributo <strong>alt</strong> quando caricano immagini nei loro contenuti, ma questo è sicuramente qualcosa che non dovresti trascurare perché Google non può &#8220;vedere&#8221; le tue immagini, ma può &#8220;leggere&#8221; il testo alternativo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7715 size-large" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”-1024x474.png" alt="" width="1024" height="474" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”.png 1024w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”-300x139.png 300w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”-768x356.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Descrivendo la tua immagine nel testo alternativo nel modo più preciso possibile aumenterà le possibilità che le tue immagini appaiano nella ricerca di <strong>Google Immagini</strong>.</p>
<h3><strong>#11. Contenuti “evergreen”</strong></h3>
<p>Perché non pubblicare più <strong>contenuti “evergreen”</strong>? Guide pratiche, Tutorial, Consigli, Recensioni, FAQ utili e pratici possono portare le pagine del tuo sito ad occupare posizioni altamente visibili nelle SERP.</p>
<h3><strong>#12. Domain Names</strong></h3>
<p>Dovresti utilizzare i domini di root delle sottodirectory (searchenginewatch.com/category/seo) anziché i sottodomini (searchenginewatch.category.seo.com): ciò è fondamentale per l&#8217;architettura generale del tuo sito.</p>
<p>Non utilizzare i trattini (search-engine-watch.com) e nomi di dominio di primo livello alternativi (.biz .name .info) poiché sono considerati spam.</p>
<p>Avere un nome di dominio &#8220;<strong>ricco di parole chiave</strong>&#8221; può portare a un esame più attento da parte di Google.</p>
<p>Avere una parola chiave nel tuo dominio può essere utile, ma può portare Google a compiere un esame più attento. Quindi, fai attenzione al loro utilizzo!</p>
<h3><strong>#13. Titoli e permalink</strong></h3>
<p>I titoli dei tuoi articoli dovrebbero avere meno di 55 caratteri per garantire la loro completa visibilità in SERP.</p>
<p>Assicurati che siano attraenti e il più descrittivi possibile.</p>
<p>Basta stare lontano dai <strong>titoli clickbait</strong> e non promettere qualcosa che il contenuto non offre.</p>
<h3><strong>#14. Commenti</strong></h3>
<p>Non disattivare il <strong>sistema di commenti</strong>. Avere una fiorente comunità di utenti che commentano i tuoi contenuti regolarmente è un’ottima strategia per attirare costante attenzione dei visitatori sul tuo sito web.</p>
<h3><strong>#15. Local SEO</strong></h3>
<p>Sempre più spesso Google offre risultati in base alla posizione degli utenti.</p>
<p>Questo è particolarmente importante per le aziende che devono attrarre l&#8217;attenzione di un utente proprio nel momento giusto.</p>
<p>Registrati con <strong>Google My Business</strong> e assicurarti che tutte le tue informazioni siano accurate e aggiornate, come orari di apertura, informazioni di contatto, recensioni dei clienti e che siano categorizzate correttamente.</p>
<h3><strong>#16. Social</strong></h3>
<p>Per aumentare la visibilità del tuo sito tramite strumenti SEO non tecnici è puntare sul <strong>social media marketing</strong>.</p>
<p>Devi assicurarti di essere presente su tutti i canali social rilevanti (dovunque si trovi il tuo pubblico), e non semplicemente trasmettere i tuoi contenuti in modo anonimo, ma usarlo come canale di servizio clienti e interagire con gli utenti in modo friendly e amichevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Metti in pratica questi 16 tip e suggerimenti ai contenuti editoriali, attrai un maggiore flusso di visitatori e monetizza il traffico sul tuo sito web.</p>
<p>Per informazioni o dubbi, richiedi un <strong>Preventivo personalizzato</strong> per il <strong>servizio di SEO Copywriting</strong> ad un consulente di Teroro Agency.</p>
<p>Che aspetti? Contattaci!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/">Indicizzare i contenuti al meglio: SEO Copywriting</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Web hosting: la guida definitiva</title>
		<link>https://teroro.it/blog/news/web-hosting-la-guida-definitiva/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/news/web-hosting-la-guida-definitiva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2019 20:08:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[hosting condiviso]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere web hosting]]></category>
		<category><![CDATA[servizio web hosting]]></category>
		<category><![CDATA[web hosting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7705</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Affinché il tuo sito web sia disponibile sul World Wide Web, è necessario avere uno “spazio” dove ospitarlo. Questo “spazio” è fornito dal provider...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/news/web-hosting-la-guida-definitiva/">Web hosting: la guida definitiva</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Affinché il tuo sito web sia disponibile sul World Wide Web, è necessario avere uno “spazio” dove ospitarlo. Questo “spazio” è fornito dal <strong>provider di hosting web</strong>.</p>
<p>Il <strong>web hosting</strong> come servizio include lo spazio in cui sono archiviati i file del tuo sito web, il traffico al tuo sito web e molti servizi extra quali firewall, assistenza tecnica, servizi di posta elettronica, accesso FTP, registrazione del nome di dominio, strumenti per la creazione di siti Web e altro.</p>
<p>Il termine &#8220;web hosting&#8221; si riferisce alla società che affitta i propri computer/server per memorizzare un sito Web e fornire connettività Internet in modo tale che gli utenti possano accedere ai file sul proprio sito.</p>
<p>I servizi di web hosting sono appositamente progettati per offrire una <strong>soluzione web All-Inclusive</strong>.</p>
<p>Oltre ai servizi di web hosting, è importante che siano offerti anche gli strumenti più smart che ti aiutano a creare il tuo sito web personale o aziendale: una pagina personale con foto e bio, una presentazione della tua azienda, un sito web per la tua comunità online, etc.</p>
<p>Una volta che ti sei registrato e hai creato il tuo account, hai accesso completo a uno dei qualsiasi strumenti offerti e puoi iniziare a costruire le tue pagine web in pochi minuti!</p>
<p>Scopriamo in questa guida che cos’è, come scegliere il migliore servizio di Web hosting e che differenze ci sono tra i vari servizi offerti.</p>
<h2><strong>Web hosting: che cos’è?</strong></h2>
<p>Se non hai mai utilizzato un servizio di hosting web fino ad oggi, probabilmente hai le idee confuse e puoi avere non poche difficoltà a capire quali sono le differenze nell’offerta di un servizio di web hosting. Per questo, puoi incontrare non poche difficoltà nella scelta del migliore servizio adatto alle tue esigenze.</p>
<p>La maggior parte degli host web presume che tu abbia almeno una certa familiarità con la terminologia di base.</p>
<p>Quello di cui hai veramente bisogno è una guida utile per familiarizzare e apprendere l’abc del web hosting, così da apprendere le basi fondamentali per orientarti tra i vari servizi disponibili sul web.</p>
<p>In questa guida per principianti, scoprirai cos&#8217;è l&#8217;hosting e perché ne hai bisogno. Inoltre, potrai scoprire le 4 tipologie di Web hosting che puoi valutare di acquistare e, infine, l’interessante <a href="https://teroro.it/servizi/web-hosting/">servizio di Web hosting offerto da Teroro Agency</a>.</p>
<p>E, allora, ti senti pronto per iniziare? Procediamo con ordine.</p>
<p>Il termine &#8220;<strong><em>web hosting</em></strong>&#8221; di solito si riferisce al server che ospita il tuo sito web o alla società di hosting che affitta lo spazio del server.</p>
<p>Il web hosting è un servizio che comporta il pagamento di una tariffa ad una società di hosting in modo tale da poter utilizzare il server per pubblicare un sito web.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, ti viene addebitato un importo mensile e puoi beneficiare dell’assistenza e di altre interessanti funzionalità insieme al tuo hosting.</p>
<p>Tecnicamente, non è necessario utilizzare un provider di hosting per creare un sito Web pubblico, puoi utilizzare qualsiasi computer connesso a Internet come server.</p>
<h2><strong>Web hosting: come scegliere il migliore?</strong></h2>
<p>Una cosa importante da ricordare e da tenere in considerazione quando si sceglie il migliore servizio di Web hosting è che non tutti i servizi acquistabili sono uguali.</p>
<p>Ecco perché:</p>
<ul>
<li>I <strong>prezzi</strong> variano tra i fornitori. Ad esempio, i piani di hosting più economici possono partire da 3 euro al mese, ma altri host possono addebitare cifre assai più esose.</li>
<li>Alcuni host web offrono <strong>prestazioni migliori</strong>. La velocità di caricamento del sito Web dipende da due fattori: la connessione Internet del visitatore e le prestazioni del provider di servizi di hosting Web.</li>
<li><strong>Migliore sicurezza</strong>: molti siti Web trattano i dati sensibili degli utenti, quindi si desidera utilizzare un Host Web che assicuri la massima sicurezza e protezione dei dati.</li>
</ul>
<h2><strong>4 Tipologie di Web hosting</strong></h2>
<p>Nella scelta del migliore servizio di Web host non puoi non conoscere le tipologie.</p>
<p>Esistono ben <strong>quattro diversi tipi di server di hosting</strong>: Shared, Virtual Private Server (VPS), Dedicated e Cloud Hosting.</p>
<p>Se tutti i tipi di server fungono da centro di archiviazione per il tuo sito web, in effetti differiscono per la quantità di capacità di archiviazione, i requisiti di conoscenza tecnica, la velocità del server, il controllo e l&#8217;affidabilità.</p>
<p>Ecco quali sono le principali differenze tra un hosting condiviso, VPS, dedicato e cloud.</p>
<h3><strong>#1. Hosting condiviso (shared)</strong></h3>
<p>In un hosting condiviso, le risorse del server come, ad esempio, lo spazio fisico, vengono suddivise in centinaia di parti, ciascuna dedicata ad un singolo sito.</p>
<p>Con un hosting condiviso (shared), il nostro sito web risiede sullo stesso server con centinaia di altri siti web.</p>
<p>Quali sono i <strong>vantaggi</strong>? Grazie al servizio di hosting condiviso si riescono ad abbattere i costi di manutenzione e di mantenimento del server, rendendo l’hosting condiviso la tipologia più economica di hosting offerta sul mercato.</p>
<p>Questa tipologia di Web hosting è l’opzione di <strong><em>hosting entry level</em></strong> per chi ha poca dimestichezza e per chi ha una conoscenza tecnica minima.</p>
<p>Tra gli <strong>svantaggi </strong>del Web hosting condiviso si segnalano: nessun accesso root, capacità limitata di gestire alti livelli di traffico e l’influenza di altri siti sul livello prestazionale del nostro sito web.</p>
<h3><strong>#2. Hosting Virtual Private Server (VPS)</strong></h3>
<p>Un <strong>hosting Virtual Private Server (VPS)</strong> divide un server in server virtuali, in cui ogni sito condivide un server con pochi altri utenti.</p>
<p>Più VPS possono essere eseguiti contemporaneamente sullo stesso hardware (host computer) e, in base alle implementazioni dell&#8217;hypervisor, possono essere migrati (in alcuni casi anche senza interruzione del servizio) su un differente host.</p>
<p>Nelle aziende medio/grandi il VPS sta rapidamente soppiantando l&#8217;impiego dei pc e, grazie alla elevata scalabilità, i VPS sono sempre più impiegati nell&#8217;ambito degli internet provider.</p>
<p>Tra gli <strong>svantaggi</strong> di questa tipologia di Web hosting si ricordano: l’influenza delle prestazioni del tuo sito da altri siti sul server e la capacità limitata di gestire alti livelli di traffico o picchi.</p>
<h3><strong>#3. Hosting Dedicato </strong></h3>
<p>Grazie ad un servizio di Web hosting dedicato si può gestire in totale autonomia le configurazioni e la manutenzione del server; inoltre, il sito è l&#8217;unico sito Web memorizzato sul server.</p>
<p>Occorre scegliere un <strong><em>piano managed</em></strong> per il server dedicato, ossia gestito dai tecnici del provider. Occorrono conoscenze specifiche avanzate.</p>
<p>Per quanto concerne la sicurezza, se si sceglie un servizio di Web hosting dedicato, ogni utente è responsabile per l’installazione di firewall e tutti i software necessari per proteggere lo spazio da attacchi virus, malware, hacker, etc.</p>
<h3><strong>#4. Cloud hosting </strong></h3>
<p>Questo servizio di Web hosting consente a più computer di lavorare insieme per gestire alti livelli di traffico o picchi per qualsiasi sito web specifico.</p>
<p>Tra gli <strong>svantaggi</strong>: costi esosi e molte configurazioni di hosting cloud non offrono accesso root.</p>
<h2><strong>Perché scegliere Teroro Host?</strong></h2>
<p>Ora che hai sufficiente dimestichezza puoi valutare i migliori servizi di Web hosting acquistabili online.</p>
<p>Molto probabilmente non hai conosciuto il nostro servizio di Web hosting.</p>
<p>Dopo anni di esperienza nel settore, abbiamo finalmente deciso di offrire alla nostra clientela un servizio di web hosting sicuro, affidabile e veloce che possa mantenere le promesse.</p>
<p>I piani si dividono in due, l’<strong>hosting Condiviso</strong> e l’<strong>hosting Reseller</strong>: grazie a questa offerta siamo in grado di rispondere a tutte le esigenze, sia che tu sia un imprenditore che un freelancer o una piccola o una grande agenzia web.</p>
<p>Insomma, abbiamo deciso di sfidare i top players del settore: la Piattaforma Teroro Host offre agli utenti un <strong>servizio di hosting professionale <em>custom-made</em></strong> a misura d&#8217;uomo.</p>
<p>Ai nostri clienti offriamo il <strong>pannello di controllo Plesk</strong>, il quale consente di gestire sia il piano reseller che quello di hosting.</p>
<p>Inoltre, offriamo alla nostra clientela un <strong>servizio trasparente</strong>, sicuro ed affidabile: potrai conoscere tutti costi fin da subito e non avere alcun timore che possano subire variazioni.</p>
<p>I costi per il servizio di web hosting offerto da Teroro Agency rimarranno invariati nel tempo.</p>
<p>Vuoi ricevere ulteriori informazioni? Hai necessità di un Preventivo personalizzato? Che aspetti? Contatta Teroro Web Agency e scopri i vantaggi e le funzionalità della Piattaforma <strong><a href="https://teroro.host/">Teroro Host</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/news/web-hosting-la-guida-definitiva/">Web hosting: la guida definitiva</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/news/web-hosting-la-guida-definitiva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Article marketing: cos&#8217;è, come farlo e come può portarti nuovi clienti</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 19:52:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[come fare article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[cosa è article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7702</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mai sentito parlare della strategia di Article Marketing? Che cos’è e perché è così importante per la tua azienda? Quali sono i vantaggi derivanti da...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/">Article marketing: cos&#8217;è, come farlo e come può portarti nuovi clienti</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mai sentito parlare della strategia di <strong>Article Marketing</strong>? Che cos’è e perché è così importante per la tua azienda?</p>
<p>Quali sono i <strong>vantaggi </strong>derivanti da questa forma di forma di marketing attraverso cui un’impresa promuove il suo marchio o i suoi prodotti?</p>
<p>Come deve essere implementata questa strategia affinchè dia i frutti sperati? Sono tanti gli interrogativi che ruotano intorno all’Article Marketing.</p>
<p>Il principale obiettivo è quello di aumentare la disponibilità in rete di documenti ed informazioni che aiutano il tuo brand a conquistare una quota crescente di consumatori e a fidelizzare, oltre che ad incrementare le vendite ed il tuo giro d’affari.</p>
<p>Sei curioso di scoprire come migliorare le tue performance aziendali e come trovare nuovi clienti? Allora, segui la guida di Teroro Agency e scopri quali sono i vantaggi derivanti dall’Article Marketing. Ecco quello che devi sapere.</p>
<h2><strong>Article Marketing: che cos’è?</strong></h2>
<p>Ogni imprenditore può trarre solo <strong>ottimi vantaggi</strong> dall’Article Marketing. Non importa se eroghi un servizio, vendi un prodotto, informazioni di mercato o sei coinvolto nelle vendite dirette o nel marketing di affiliazione.</p>
<p>L’Article Marketing è uno <a href="https://teroro.it/blog/marketing/26-fantastici-tool-per-fare-marketing/" target="_blank" rel="noopener"><strong>strumento fantastico</strong> </a>che ti aiuta a costruire il tuo business, oltre che a comunicare il valore creato dal tuo brand e dal tuo business.</p>
<p>Sebbene sia ancora poco sfruttato, l’Article Marketing riserva davvero grandi benefici e vantaggi per ogni azienda e attività di business che decide di adottarlo.</p>
<p>Si tratta di una potente arma vincente per “sbaragliare” la concorrenza e per aumentare il proprio giro d’affari: l’Article Marketing consiste nello scrivere e pubblicare sul web articoli e guide grazie alla scelta delle migliaia di directory disponibili.</p>
<p>Le directory di presentazione degli articoli vanno dalla nicchia specifica a quella di mass market o generaliste.</p>
<p>L’Article Marketing è un ottimo <strong>strumento persuasivo</strong> per promuovere un prodotto, servizio, sito Web o blog: consente ad ogni imprenditore di pubblicizzarsi ed è facile da implementare se si seguono i buoni consigli.</p>
<h2><strong>Article marketing: come farlo bene? </strong></h2>
<p>Scrivere per il Web è tutt’altro che una semplice impresa, occorrono giuste competenze professionali ed un bagaglio tecnico acquisito con l’esperienza quotidiana.</p>
<p>Per questo, è sempre buon consiglio affidarsi ad una Web Agency costituita da un team di professionisti capaci di fare decollare la tua attività di business.</p>
<p>Ecco i tips utili da seguire per implementare un’ottima strategia di Article Marketing di grande valore aggiunto per la tua impresa.</p>
<h3><strong>#1. Il titolo dell’articolo o post </strong></h3>
<p>Il titolo dell’articolo è la parte più importante, perché è quello che cattura l’attenzione del lettore.</p>
<p>La regola d&#8217;oro da seguire per spingere il lettore a cliccare sul post è quella di scrivere un contenuto informativo, ma al contempo, promozionale.</p>
<p>I lettori oggi necessitano di chiarimenti e di spiegazioni approfondite, mai troppo superficiali. Il titolo deve essere <strong>persuasivo, chiaro</strong> ed andare al “nocciolo” del topic, senza troppi “fronzoli”.</p>
<p>Se stai scrivendo sull&#8217;acquisto di una seconda casa, un esempio di titolo persuasivo che catturerà l’attenzione dei potenziali acquirenti è questo:</p>
<p>“<em>Comprare una seconda casa: cinque consigli per il successo</em>”</p>
<p>piuttosto che:</p>
<p>“<em>Cinque consigli per il successo quando si acquista una seconda casa”.</em></p>
<p>Il primo esempio dice subito ai lettori cosa impareranno e cosa dovranno attendersi dalla lettura dell’articolo; il secondo si concentra sul numero di suggerimenti (un aspetto secondario che agli utenti poco importa!).</p>
<h3><strong>#2. Il corpo del contenuto editoriale </strong></h3>
<p>Per <strong>fidelizzare con i clienti</strong> e per aumentare il giro d’affari, è necessario scrivere buoni articoli per il web.</p>
<p>Le informazioni più importanti e quelle di maggiore valore aggiunto devono essere posizionate più in alto possibile, mantieni brevi frasi e paragrafi e fai buon uso dei sottotitoli.</p>
<p>Se prometti cinque consigli, assicurati di mantenere la tua parola con il lettore!</p>
<p>È bene inserire ad inizio articolo una lista di punti principali che costituiscono i titoli dei paragrafi e dei sotto paragrafi, che anticipano al lettore i contenuti sviluppati.</p>
<p>I paragrafi non devono essere mai troppo lunghi, è buona strategia non eccedere le 500 parole e suddividere in sotto paragrafi (proprio come abbiamo strutturato questa guida!).</p>
<h3><strong>#3. Il box del prodotto</strong></h3>
<p>Il box del prodotto aiuta il lettore e il potenziale acquirente a prendere visione del prodotto o del servizio erogato.</p>
<p>Si tratta di una sorta di “scatola” dove sono contenute tutte le più importanti informazioni sulle <strong>caratteristiche descrittive</strong> e <strong>funzionali</strong> del tuo prodotto o servizio offerto.</p>
<p>Deve contenere il logo del brand, la ragione sociale del venditore, l&#8217;indirizzo del tuo sito web o del tuo E-Commerce, l’elevator pitch e una <strong><em>call to action</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;invito all&#8217;azione non deve mai mancare: mira a convincere i lettori a comprare, iscriversi o a richiedere un Preventivo personalizzato.</p>
<h3><strong>#4. Altre informazioni importanti</strong></h3>
<p>Una volta redatto l&#8217;articolo in ottica SEO, scrivi un riassunto per attirare l’attenzione del lettore.</p>
<p>Può essere una ripetizione del lead o qualcosa di completamente diverso che sottolinea ciò che l&#8217;articolo offre agli utenti.</p>
<p>Infine, crea una biografia dell&#8217;autore che mostri la sua esperienza come web editor e product specialist.</p>
<h3><strong>#5. Scelta delle directory degli articoli </strong></h3>
<p>Ci sono centinaia di directory degli articoli, quindi la scelta non è assolutamente semplice: si tratta di siti web dove gli utenti possono pubblicare, articoli originali, suddivisi in categorie o sottocategorie tematiche.</p>
<p>Tra i migliori segnaliamo i seguenti:</p>
<ul>
<li>EzineArticles</li>
<li>GoArticles</li>
<li>IdeaMarketers</li>
</ul>
<p>Potrebbero esserci anche directory di articoli specifici per la nicchia di destinazione, un&#8217;opzione migliore per certe attività di business.</p>
<p>Ad esempio, per il settore travel, molto gettonati sono: il viaggio, vacanze blog, viaggio mania, itinerari Italia, news viaggi, etc.</p>
<h2><strong>Article Marketing: quali sono i vantaggi per la tua attività?</strong></h2>
<p>Ora che sai che cos’è l’Article Marketing, puoi sfruttare a tuo beneficio i <strong>10 vantaggi</strong> che ti consentono di aumentare la Brand Reputation e di incrementare le tue entrate monetarie.</p>
<p>Ecco i 10 vantaggi derivanti dall’Article Marketing.</p>
<h3><strong>#1. Fornisci preziose informazioni</strong></h3>
<p>Gli articoli che invii e pubblichi aiutano le persone a risolvere i loro problemi, a saperne di più e a trovare le risposte alle loro domande.</p>
<p>Mostra le tue conoscenze in merito ad un dato topic e migliora la visibilità della tua impresa sul web!</p>
<h3><strong>#2. Costruisci la credibilità del tuo brand</strong></h3>
<p>Condividendo le tue conoscenze hai la possibilità di apportare maggiore credibilità al tuo brand.</p>
<h3><strong>#3. Aumenta la consapevolezza del marchio</strong></h3>
<p>Una volta scritto il contenuto, pubblicalo e condividilo sui Social e sui blog: un buon articolo informativo potrebbe essere pubblicato, addirittura, in oltre 500 siti web.</p>
<p>Ognuno di questi siti Web ha il proprio mercato di destinazione e, una volta letto il tuo articolo, ogni utente avrà la possibilità di conoscere il tuo brand ed il tuo business.</p>
<h3><strong>#4. Set di immagini e foto</strong></h3>
<p>Una delle regole d’oro del marketing è quella di includere all’interno dell’articolo da 3 a 7 immagini per migliorare la Brand Visibility.</p>
<h3><strong>#5. Incrementa il traffico verso il tuo sito web</strong></h3>
<p>Se includi un teaser alla fine del tuo articolo, il lettore sarà stimolato a cliccare il sito web per saperne di più sulla tua attività e su cosa puoi offrire.</p>
<h3><strong>#6. Promuovi i tuoi prodotti o servizi</strong></h3>
<p>Il tuo articolo, oltre ad essere informativo, deve essere promozionale e spingere i lettori ad acquistare i tuoi prodotti o servizi.</p>
<p>Per questo, il tono ed il linguaggio dell’articolo devono essere accattivanti, chiari e fornire &#8220;suggerimenti&#8221; utili per promuovere la tua attività di business.</p>
<h3><strong>#7. Migliora la SEO con i link</strong></h3>
<p>Più persone condividono il tuo articolo, più il tuo sito avrà la possibilità di beneficiare di maggiore traffico.</p>
<p>I motori di ricerca cercano <strong>link di qualità</strong> per determinare il posizionamento del sito sul web.</p>
<h3><strong>#8. Conquista nuovi clienti</strong></h3>
<p>Sia le Start Up che le imprese attive da decenni possono guadagnare e conquistare nuovi clienti grazie all’Article Marketing.</p>
<h3><strong>#9. Assicura risultati immediati</strong></h3>
<p>L’Article Marketing è una strategia di marketing che assicura ottimi rendimenti economici nel breve periodo.</p>
<h3><strong># 10. È gratis</strong></h3>
<p>Il 99% delle directory degli articoli è gratuito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, l’Article Marketing è un&#8217;opportunità vincente ed interessante per la tua attività aziendale.</p>
<p>Ti aiuta a migliorare la visibilità sul web, è un tool di marketing efficace e gratuito e ti consente di trovare nuovi clienti e di aumentare le vendite!</p>
<p>E, allora, che aspetti? Per maggiori informazioni contatta Teroro Agency e <strong>richiedi una consulenza</strong> per implementare la strategia di Article Marketing.</p>
<p>Il nostro servizio di Article Marketing è sicuro, trasparente, affidabile e di elevata qualità. Ecco tutti i buoni motivi per affidarti a <strong>Teroro Agency.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/">Article marketing: cos&#8217;è, come farlo e come può portarti nuovi clienti</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
