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	<title>Marketing Archivi - Teroro Agency S.R.L.</title>
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	<description>Business Development Web Agency</description>
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	<title>Marketing Archivi - Teroro Agency S.R.L.</title>
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		<title>7 motivi per avere il proprio blog aziendale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2019 11:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[idee impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché è importante avere un blog aziendale? In un mondo totalmente globalizzato e tecnologico, oggi il successo di un’azienda passa anche attraverso Internet. Personalizzare le...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Perché è importante avere un <strong>blog aziendale</strong>? In un mondo totalmente globalizzato e tecnologico, oggi il successo di un’azienda passa anche attraverso Internet. <strong>Personalizzare le comunicazioni</strong> da divulgare e <strong>soddisfare i bisogni informativi</strong> degli internauti sono operazioni che diventano un passo fondamentale per acquisire credibilità ed essere considerati affidabili.</p>
<p>Gli utenti vogliono sapere: sapere chi siamo, come lavoriamo, quali sono le sedi in cui operiamo e così via.</p>
<p>Per questo motivo, il blog aziendale diventa uno spazio all’interno del quale raccontarsi e fornire tutte le informazioni necessarie in merito all’attività svolta ed alla propria azienda.</p>
<p>Sembrerà strano, ma possedere un apposito blog aziendale – oltre a rientrare nella programmazione del<a href="https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>Piano editoriale</strong> </a>&#8211;  significa anche avere le potenzialità per aumentare non solo il numero dei propri clienti ma, soprattutto, la fiducia che essi ripongono nel brand o, più in generale, nella azienda.</p>
<p>Ma quali sono, più nello specifico, i motivi per i quali avviare un blog aziendale? Sono ben sette e vi invitiamo a scoprirli continuando a leggere! Andiamo!</p>
<h2><strong>I 7 buoni motivi per avere un blog aziendale</strong></h2>
<h3><strong>Blog = Biglietto da visita dell’azienda</strong></h3>
<p>Il primo motivo che conferma l<strong>’utilità di un blog</strong> è che, tramite la pagina web, l’azienda ha la possibilità di essere accessibile a tutti, di raccontarsi per ciò che è e cosa fa.</p>
<p>Il blog aziendale annulla ogni barriera spazio – temporale ed è in grado di <strong>stabilire una comunicazione</strong> diretta tra azienda ed utenti. La comunicazione avviene dall’alto verso il basso e, nel caso specifico, il blog offre una presentazione dell’azienda che contribuisce a renderla “più vicina” ai propri clienti, stimolando in loro curiosità e garantendo un rapporto empatico.</p>
<h3><strong>Blog = azienda onesta </strong></h3>
<p>Avere un blog aziendale è <strong>sinonimo di “onestà”.</strong> Avete capito proprio bene: il fatto di dare vita ad una comunicazione che si presume sia trasparente e senza filtri, aumenta notevolmente tra gli utenti la percezione che si tratti di un’azienda onesta che vuole far vedere come lavora. Questo aspetto risulta particolarmente apprezzato e rappresenta un altro motivo di successo.</p>
<h3><strong>Blog = Brand awareness </strong></h3>
<p>Farsi conoscere è fondamentale per attrarre un gran numero di clienti e diffondere il proprio marchio o logo. La <strong>brand awareness</strong> consiste nella capacità di riconoscibilità di cui un’azienda è dotata. Questo significa che il blog aziendale è anche sinonimo di “notorietà”, determinante per il successo, per trasformare sempre più lead o Prospect in nuovi clienti effettivi.</p>
<h3><strong>Blog = fidelizzazione Clienti </strong></h3>
<p>Il blog aziendale ed i suoi <strong>contenuti accattivanti</strong> e sempre aggiornati sono uno strumento fondamentale per <strong>creare un rapporto di fiducia</strong> con i clienti che si sentono così valorizzati anche per il fatto che –  grazie alla comunicazione gestita direttamente dall’azienda – alle loro opinioni viene riconosciuta una grande importanza.</p>
<p>Questo processo contribuisce alla <strong>fidelizzazione</strong> ed alla <strong>creazione di una vera Community,</strong> della quale ogni utente si sentirà parte integrante.</p>
<h3><strong>Blog = garanzia di assistenza </strong></h3>
<p>All’interno di un blog aziendale, ai clienti vengono riservati degli spazi all’interno dei quali inserire le loro testimonianze dirette, siano esse reclami, note positive oppure richieste precise gestite come un vero e proprio servizio di assistenza.</p>
<p>La risposta dell’azienda non tarderà ad arrivare e – se cortese e celere – garantisce <strong>feedback positivi</strong> relativamente all’affidabilità riconosciuta – a pieno titolo – al produttore.</p>
<h3><strong>Blog = ricerche di mercato </strong></h3>
<p>Avere un blog aziendale vivo e partecipato dà la possibilità di raccogliere le opinioni da parte degli utenti e di indagare sui loro gusti ed interpretare le loro preferenze per <strong>comprendere le tendenze del mercato</strong>.</p>
<p>Ciò consente anche di poter fare delle previsioni sul futuro oppure di Intervenire tempestivamente sul mercato, correggendo il tiro laddove possibile.</p>
<h3><strong>Blog = buon posizionamento sui motori di ricerca </strong></h3>
<p>Creare un blog è certamente cosa facilissima ma la vera sfida è farlo posizionare più in alto possibile sui motori di ricerca. Questo è possibile se la pagina viene arricchita frequentemente di contenuti originali che – tramite la scelta di determinate <strong>parole chiave</strong> – rispondono perfettamente alle esigenze informative degli utenti.</p>
<p>La <a href="https://teroro.it/blog/howto/migliorare-i-propri-contenuti-in-ottica-seo-guida-definitiva-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Search Engine Optimization</strong></a>, ovvero la SEO, dà delle linee guida da seguire per far apprezzare il blog a Google e scalare la classifica dei suoi risultati (SERP).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quindi, a seguito di quanto detto, ben si comprende che – per qualsiasi azienda &#8211;  la presenza di un blog è fondamentale per stabilire un contatto diretto con il cliente e concorre a determinare il successo.</p>
<p>Allora, cosa aspetti ancora? Crea il tuo blog aziendale per promuovere la tua attività! Richiedi un <strong>Preventivo personalizzato</strong> a <strong>Teroro Web Agency</strong>! Ti aspettiamo!</p>
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		<title>Social Media Marketing: Introduzione e spiegazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 17:23:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[smm]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Social”, “Media” e “Marketing”: si tratta di tre parole ricercatissime sul web che, nel loro insieme, si riferiscono a tutte quelle attività e/o strategie adottate...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>Social</strong>”, “<strong>Media</strong>” e “<strong>Marketing</strong>”: si tratta di tre parole ricercatissime sul web che, nel loro insieme, si riferiscono a tutte quelle attività e/o strategie adottate per la promozione di un determinato prodotto o servizio, per rendere riconoscibile un brand o una azienda o, ancora, per raggiungere un numero sempre più ampio di clienti tramite tutti i <a href="https://teroro.it/jobs/social-media-manager/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>canali social</strong></a> possibili.</p>
<p>Le operazioni di Social Media Marketing (che d’ora in poi indicheremo con l’acronimo <strong>SMM</strong>) vengono effettuate sui social e perseguono specifici ed importanti obiettivi che riguardano l’affermazione significativa di un determinato <strong>brand aziendale </strong>all’interno del mondo digital.</p>
<p>Quindi, “<strong><em>visibilità</em></strong>” è la parola d’ordine da rispettare anche per garantire il più alto posizionamento possibile tra i risultati dei motori di ricerca in relazione alle keywords scelte per comparire nella <strong>SERP </strong>(<em>Search Engine Results Page</em>).</p>
<p>Tanto un brand sarà visibile, conosciuto, considerato affidabile, quanto maggiore sarà il numero delle conversioni, ovvero di acquisti effettuati a seguito della trasformazione dei lead in clienti effettivi.</p>
<p>Quindi, non c’è spazio per le strategie improvvisate ed affidarsi ad un professionista sarà la soluzione ideale per chiunque voglia raggiungere i propri obiettivi ed ottenere il successo sperato.</p>
<h2><strong>Social Media Marketing: “programmare” non è importante ma è tutto ciò che conta</strong></h2>
<p>Se è vero che <strong>Internet </strong>rappresenta un mondo virtuale, lo è altrettanto il fatto che esso è strumento utilizzato da persone reali che effettuano operazioni reali.</p>
<p>E, allora, come fare a mettere in pratica una <strong>strategia di SSM</strong> che sia vincente? Non è di certo un gioco da ragazzi, ma è un’attività che richiede studio dei casi specifici e notevole esperienza per la quale non è ammessa alcuna improvvisazione.</p>
<p>Per questo, un professionista saprà già dove mettere mano e strutturerà il suo lavoro in modo da non deludere le aspettative del cliente.</p>
<p>Come ogni attività, anche quella di Social Media Marketing deve essere basata su una <strong>programmazione precisa</strong> che tenga in considerazione diversi fattori, primo tra tutti, il tempo entro il quale raggiungere i propri <strong>obiettivi.</strong></p>
<p>Infatti, bisognerà stabilire preventivamente:</p>
<ul>
<li>se le strategie di SSM serviranno per ottenere i <strong>risultati </strong>prestabiliti entro il breve, medio o lungo periodo.</li>
<li>Il <strong>target</strong> al quale si intende rivolgersi considerando che ormai l’accesso ai social non ha una fascia di età “preferita” e che l’individuazione dei potenziali clienti servirà per conoscere a fondo anche le loro esigenze.</li>
<li>Quali <strong>canali social</strong> ospiteranno le campagne promozionali e come esse dovranno essere strutturate in base alle caratteristiche del canale scelto per la sponsorizzazione.</li>
<li>Il <strong>budget </strong>da impiegare per l’attività di SSM: ogni sponsorizzazione ha un costo in base alla tipologia della stessa, agli obiettivi ed alla sua durata e per questo l’investimento iniziale andrà distribuito nella maniera più idonea a trarre i massimi vantaggi.</li>
</ul>
<p>Da quanto detto, si capisce bene che affidarsi ad un Social Media Manager è fondamentale per avere garanzia che le <strong>sponsorizzazioni</strong> siano mirate e ben programmate e, soprattutto, che siano progettate diversamente per ogni canale social sul quale si decide di essere presenti.</p>
<p>Tra i compiti del professionista del mondo digital rientra anche quello della definizione di un vero e proprio piano editoriale con il quale elaborare <strong>contenuti di qualità</strong>, da aggiornare costantemente ed “immaginare” a quali clienti essi siano destinati.</p>
<p>Avete capito bene, il Social Media Manager dovrà anche usare la fantasia e creare dei profili delle <em>buyer personas</em>, ovvero dei potenziali clienti, immaginando come soddisfare le loro esigenze.</p>
<h2><strong>Social Media Marketing: Conclusioni </strong></h2>
<p>In un contesto storico che ospita la società 4.0, i <strong>vantaggi </strong>del SMM sono numerosi.</p>
<p>I social sono ormai i “luoghi” del web più frequentati e lo svolgimento dell’attività di marketing tramite questi canali assicura un’<strong>ottima visibilità</strong>, dà garanzia di una migliore e maggiore individuazione delle persone interessate e – laddove si riscontrassero errori o metodologie sbagliate – sarebbe sempre possibile correggere in corso d’opera.</p>
<p>Al giorno d’oggi, il web ospita ogni possibile categoria di cliente ma, al tempo stesso, permette di raggiungere il pubblico di interesse attraverso un sistema di filtraggio utile per coinvolgere solo coloro che potranno trasformarsi in clienti.</p>
<p>Come ogni professione, quella del <strong>Social Media Manager</strong> non può essere svolta da chiunque ma – chi ha desiderio di farsi conoscere (come brand o come azienda che sia) e di farlo per bene – dovrà riporre la propria fiducia in una persona esperta.</p>
<p>E, allora, anche tu hai necessità di un Social Media Manager? Affidati alla <strong>Web Agency Teroro</strong> e richiedi una <strong>Consulenza personalizzata. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Indicizzare i contenuti al meglio: SEO Copywriting</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 14:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[content writing seo]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti seo]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere in ottica seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo copywritting]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; SEO Copywriting: come scrivere contenuti di qualità per gli utenti e ottimizzarli per Google? Se vuoi coinvolgere ed attrarre in modo crescente i visitatori...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/">Indicizzare i contenuti al meglio: SEO Copywriting</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SEO Copywriting</strong>: come scrivere contenuti di qualità per gli utenti e ottimizzarli per Google? Se vuoi coinvolgere ed attrarre in modo crescente i visitatori del tuo blog o sito, devi imparare ad <strong>indicizzare i contenuti editoriali</strong> al meglio.</p>
<p>Una delle sfide crescenti che stanno affrontando sempre di più i blogger e i content marketer è la <strong>scrittura di contenuti ottimizzati per i motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Scrivere un contenuto editoriale in ottica SEO richiede esperienza e buona professionalità, oltre alla capacità di ogni web editor di scrivere <strong>contenuti persuasivi</strong> e di utilizzare i tool per indicizzare le pagine al meglio.</p>
<p>Ma, attenzione, per fare crescere il tuo business online devi andare oltre il saper scrivere contenuti.</p>
<p>Ogni contenuto editoriale deve raggiungere <strong>due obiettivi: </strong></p>
<ul>
<li>essere informativo ed essere sempre indirizzato all&#8217;utente finale (clienti, clienti, potenziali clienti, lettori, ecc.)</li>
<li>creare un contenuto che soddisfi gli obiettivi prefissati e che “piacciano” a Google ed ai motori di ricerca.</li>
</ul>
<p>In questa guida troverai tutte le più importante informazioni per indicizzare al meglio i contenuti delle pagine del tuo blog o sito. Ecco i <strong>16 consigli</strong> di Teroro Agency!</p>
<h2><strong>Cos&#8217;è la SEO?</strong></h2>
<p>Sappiamo tutti cosa succede quando digiti una query di ricerca in un motore di ricerca e premi &#8220;invio&#8221;: ottieni un elenco di risultati di ricerca pertinenti al tuo termine di ricerca.</p>
<p>Queste pagine dei risultati appaiono come risultato dell&#8217;<strong>ottimizzazione dei motori di ricerca </strong>(<strong>SEO</strong>).</p>
<p>In poche parole, la SEO è un metodo per ottimizzare (migliorare l&#8217;efficacia) dei tuoi contenuti per i motori di ricerca, al fine di aiutarli a posizionarsi più in alto rispetto ai contenuti di altri siti che hanno come target gli stessi termini di ricerca.</p>
<p>Noi di Teroro Agency ti forniamo una chiara immagine del <strong>processo SEO:</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7712 size-full" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/SEO-PROCESS.png" alt="" width="600" height="518" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/SEO-PROCESS.png 600w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/SEO-PROCESS-300x259.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Passo dopo passo, il <strong>processo SEO</strong> si compone dei seguenti step:</p>
<ul>
<li>Ricercare parole chiave,</li>
<li>Selezionare una parola chiave primaria o più keyword secondarie</li>
<li>Usare quella parola chiave per scrivere contenuti tenendo conto delle esigenze informative degli utenti e la necessità di condividere i post su Twitter, Facebook, Instagram e altre Piattaforme Social.</li>
</ul>
<p>Google determina la <strong>pertinenza </strong>della tua pagina analizzandone il contenuto in base a diversi fattori, tra cui dove e quanto spesso utilizzi determinate parole in quel contenuto.</p>
<p>Google misura l&#8217;<strong>autorità</strong> in base al numero di collegamenti che puntano a quella pagina e l’affidabilità dei link interni ed esterni.</p>
<p>Su internet, i link sono come i voti, con una leggera differenza. Se il vincitore dell&#8217;elezione è determinato esclusivamente dal numero di voti, il punteggio assegnato ad una pagina web non dipende tanto dal numero di link in entrata (quantità), ma piuttosto dalla qualità di tali collegamenti.</p>
<p>La qualità è diventata il <strong>fattore di ranking n. 1</strong> in Google, soprattutto dopo gli aggiornamenti di Google Panda e Penguin.</p>
<h2><strong>Che cos&#8217;è il SEO Copywriting?</strong></h2>
<p>Il <strong>SEO Copywriting</strong> si è evoluto da quando Google ha iniziato a pubblicare i propri aggiornamenti.</p>
<p>Se vuoi creare contenuti informativi e di qualità che si posizionano bene su Google, devi tenere sotto controllo i componenti dell&#8217;algoritmo di ranking di Google.</p>
<p>Il SEO Copywriting si basa sulla creazione di contenuti utili, convincenti e di valore che pongono l’attenzione sul buon utilizzo delle <strong>parole chiave principali</strong> e <strong>secondarie</strong> in modo tale che altre persone possano condividere il post sulle piattaforme di social media.</p>
<p>Ciò aumenta l&#8217;autorità e la pertinenza dei tuoi contenuti e migliora il posizionamento in Google per le parole chiave selezionate.</p>
<p>Quando Google considera i tuoi contenuti e le pagine del sito web pertinenti e ben indicizzate, otterrai risultati SEO davvero incredibili rispetto ai tuoi concorrenti.</p>
<h2><strong>SEO Copywriting strategico: i consigli di Teroro Agency</strong></h2>
<p>Cosa cercano i motori di ricerca? Ecco la nostra “ricetta” per scrivere <strong>contenuti di qualità</strong> e <strong>SEO oriented.</strong></p>
<h3><strong>#1. Pertinenza</strong></h3>
<p>I motori di ricerca cercano di fornire i risultati più pertinenti alla query di un utente, sia che si tratti di una semplice risposta alla domanda &#8220;<em>quanti anni ha Ryan Gosling?</em>&#8221; che di quesiti più complicati &#8220;<em>qual è il miglior ristorante di bistecche più vicino a me?</em>&#8220;.</p>
<p>Il modo in cui i motori di ricerca forniscono i risultati dipende dai loro algoritmi interni, ma alcuni fattori si basano sulla pertinenza.</p>
<h3><strong>#2. La qualità dei tuoi contenuti</strong></h3>
<p>Pubblichi regolarmente articoli utili, video o altri tipi di media ben realizzati? Scrivi per informare gli utenti piuttosto che per il motore di ricerca stesso? Bene, allora sei un eccellente SEO Copywriter.</p>
<p>Le ultime ricerche di <strong>Searchmetrics</strong> sui fattori di ranking indicano che Google si sta muovendo verso <strong>contenuti “evergreen” </strong>e sull’utilizzo di <strong>keyword di “nicchia”</strong>.</p>
<h3><strong>#3. User Experience</strong></h3>
<p>È necessario che un sito sia facilmente navigabile, con link interni pertinenti e contenuti correlati. La <strong>User Experience</strong> sta diventando una vera e propria disciplina che abbraccia User-centered Design, Strategie di Business, Usabilità, Processi Agile e Lean.</p>
<h3><strong>#4. Velocità del sito</strong></h3>
<p>La <strong>velocità</strong> con cui le pagine web vengono caricate sta diventando sempre più un fattore di differenziazione per i motori di ricerca.</p>
<h3><strong>#5. Compatibilità cross-device</strong></h3>
<p>Il tuo sito web e i suoi contenuti sono ottimizzati per qualsiasi dimensione dello schermo o dispositivo? Tieni presente che Google ha dichiarato che il <strong>design reattivo</strong> è il metodo preferito di ottimizzazione dei dispositivi mobili.</p>
<h3><strong>#6. Link interni</strong></h3>
<p>Abbiamo già accennato ai vantaggi che il tuo sito deve possedere per facilitare la navigazione, per questo i migliori SEO copywriter utilizzano <strong>Link interni di qualità</strong> per “spingere” il traffico a visitare il sito.</p>
<p>I <strong>Link interni</strong> hanno molti vantaggi:</p>
<ul>
<li>consentono al pubblico ulteriori opzioni di lettura. Fintanto che sono rilevanti e si utilizza il testo di ancoraggio chiaro, si può ridurre i tassi di rimbalzo;</li>
<li>migliorano il ranking per determinate parole chiave;</li>
<li>consentono a Google di eseguire la scansione e l&#8217;indicizzazione delle pagine del tuo sito web.</li>
</ul>
<h3><strong>#7. Autorità</strong></h3>
<p>Un sito web di autorità è un sito che è considerato affidabile dai suoi utenti, dal settore in cui opera, da altri siti Web e motori di ricerca.</p>
<p>Inserire un link da un sito web di autorità è fondamentale: in questo modo è più probabile che anche il tuo sito diventi un&#8217;autorità.</p>
<p>Come suggerisce la ricerca di Searchmetrics, le correlazioni tra backlink e classifiche stanno diminuendo: è probabile che nel prossimo futuro i &#8220;link&#8221; potrebbero non essere più così importanti per la SEO.</p>
<h3><strong>#8. Meta descrizioni e tag title</strong></h3>
<p>La <strong>Meta Description</strong> non migliora necessariamente il ranking sulla SERP, ma può aumentare le possibilità che un visitatore faccia clic sul tuo sito.</p>
<p>La meta description è il breve paragrafo di testo che appare sotto l&#8217;URL della tua pagina nei risultati di ricerca e deve essere inserito dall’editor nel CMS (esempio: WordPress).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7713 size-large" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-1024x155.png" alt="" width="1024" height="155" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-1024x155.png 1024w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-300x45.png 300w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress-768x116.png 768w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/meta-description-in-wordpress.png 1256w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Scrivi in ​​modo sintetico (non eccedere i 156 caratteri), assicurati che sia pertinente al SEO Title e al contenuto dell&#8217;articolo stesso.</p>
<p>I <strong>tag </strong>del titolo vengono utilizzati per indicare ai motori di ricerca e ai visitatori il contenuto del tuo sito nel modo più conciso e preciso possibile.</p>
<p>Le parole chiave nel tag del titolo vengono evidenziate nei risultati del motore di ricerca (se la query utilizza tali parole chiave), nonché nella scheda del browser e quando si condivide un post sui Social.</p>
<p>Puoi scrivere il tuo tag titolo all&#8217;interno dell&#8217;area &lt;head&gt; dell&#8217;HTML del tuo sito:</p>
<p><strong>&lt;Head&gt;</strong></p>
<p><strong>&lt;title&gt; Esempio Titolo &lt;/ titolo&gt;</strong></p>
<p><strong>&lt;/ Head&gt;</strong></p>
<p>Dovresti utilizzare alcune parole chiave accurate che descrivono la pagina.</p>
<p>Un utile suggerimento: utilizza solo <strong>parole chiave pertinenti</strong>.</p>
<h3><strong>#9. Schema Markup</strong></h3>
<p>Puoi rendere più attraenti i tuoi risultati di ricerca aggiungendo lo Schema Markup all&#8217;HTML delle tue pagine.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7714 size-full" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/schema-markup.png" alt="" width="600" height="141" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/schema-markup.png 600w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/schema-markup-300x71.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Ciò consente di trasformare i risultati della ricerca in un set prezioso di contenuti multimediali.</p>
<h3><strong>#10. Immagini correttamente “etichettate”</strong></h3>
<p>Molte persone dimenticano di includere l&#8217;attributo <strong>alt</strong> quando caricano immagini nei loro contenuti, ma questo è sicuramente qualcosa che non dovresti trascurare perché Google non può &#8220;vedere&#8221; le tue immagini, ma può &#8220;leggere&#8221; il testo alternativo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7715 size-large" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”-1024x474.png" alt="" width="1024" height="474" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”.png 1024w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”-300x139.png 300w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagini-correttamente-“etichettate”-768x356.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Descrivendo la tua immagine nel testo alternativo nel modo più preciso possibile aumenterà le possibilità che le tue immagini appaiano nella ricerca di <strong>Google Immagini</strong>.</p>
<h3><strong>#11. Contenuti “evergreen”</strong></h3>
<p>Perché non pubblicare più <strong>contenuti “evergreen”</strong>? Guide pratiche, Tutorial, Consigli, Recensioni, FAQ utili e pratici possono portare le pagine del tuo sito ad occupare posizioni altamente visibili nelle SERP.</p>
<h3><strong>#12. Domain Names</strong></h3>
<p>Dovresti utilizzare i domini di root delle sottodirectory (searchenginewatch.com/category/seo) anziché i sottodomini (searchenginewatch.category.seo.com): ciò è fondamentale per l&#8217;architettura generale del tuo sito.</p>
<p>Non utilizzare i trattini (search-engine-watch.com) e nomi di dominio di primo livello alternativi (.biz .name .info) poiché sono considerati spam.</p>
<p>Avere un nome di dominio &#8220;<strong>ricco di parole chiave</strong>&#8221; può portare a un esame più attento da parte di Google.</p>
<p>Avere una parola chiave nel tuo dominio può essere utile, ma può portare Google a compiere un esame più attento. Quindi, fai attenzione al loro utilizzo!</p>
<h3><strong>#13. Titoli e permalink</strong></h3>
<p>I titoli dei tuoi articoli dovrebbero avere meno di 55 caratteri per garantire la loro completa visibilità in SERP.</p>
<p>Assicurati che siano attraenti e il più descrittivi possibile.</p>
<p>Basta stare lontano dai <strong>titoli clickbait</strong> e non promettere qualcosa che il contenuto non offre.</p>
<h3><strong>#14. Commenti</strong></h3>
<p>Non disattivare il <strong>sistema di commenti</strong>. Avere una fiorente comunità di utenti che commentano i tuoi contenuti regolarmente è un’ottima strategia per attirare costante attenzione dei visitatori sul tuo sito web.</p>
<h3><strong>#15. Local SEO</strong></h3>
<p>Sempre più spesso Google offre risultati in base alla posizione degli utenti.</p>
<p>Questo è particolarmente importante per le aziende che devono attrarre l&#8217;attenzione di un utente proprio nel momento giusto.</p>
<p>Registrati con <strong>Google My Business</strong> e assicurarti che tutte le tue informazioni siano accurate e aggiornate, come orari di apertura, informazioni di contatto, recensioni dei clienti e che siano categorizzate correttamente.</p>
<h3><strong>#16. Social</strong></h3>
<p>Per aumentare la visibilità del tuo sito tramite strumenti SEO non tecnici è puntare sul <strong>social media marketing</strong>.</p>
<p>Devi assicurarti di essere presente su tutti i canali social rilevanti (dovunque si trovi il tuo pubblico), e non semplicemente trasmettere i tuoi contenuti in modo anonimo, ma usarlo come canale di servizio clienti e interagire con gli utenti in modo friendly e amichevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Metti in pratica questi 16 tip e suggerimenti ai contenuti editoriali, attrai un maggiore flusso di visitatori e monetizza il traffico sul tuo sito web.</p>
<p>Per informazioni o dubbi, richiedi un <strong>Preventivo personalizzato</strong> per il <strong>servizio di SEO Copywriting</strong> ad un consulente di Teroro Agency.</p>
<p>Che aspetti? Contattaci!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-copywriting/">Indicizzare i contenuti al meglio: SEO Copywriting</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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		<title>Article marketing: cos&#8217;è, come farlo e come può portarti nuovi clienti</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 19:52:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[come fare article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[cosa è article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mai sentito parlare della strategia di Article Marketing? Che cos’è e perché è così importante per la tua azienda? Quali sono i vantaggi derivanti da...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/article-marketing-cose-come-farlo/">Article marketing: cos&#8217;è, come farlo e come può portarti nuovi clienti</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mai sentito parlare della strategia di <strong>Article Marketing</strong>? Che cos’è e perché è così importante per la tua azienda?</p>
<p>Quali sono i <strong>vantaggi </strong>derivanti da questa forma di forma di marketing attraverso cui un’impresa promuove il suo marchio o i suoi prodotti?</p>
<p>Come deve essere implementata questa strategia affinchè dia i frutti sperati? Sono tanti gli interrogativi che ruotano intorno all’Article Marketing.</p>
<p>Il principale obiettivo è quello di aumentare la disponibilità in rete di documenti ed informazioni che aiutano il tuo brand a conquistare una quota crescente di consumatori e a fidelizzare, oltre che ad incrementare le vendite ed il tuo giro d’affari.</p>
<p>Sei curioso di scoprire come migliorare le tue performance aziendali e come trovare nuovi clienti? Allora, segui la guida di Teroro Agency e scopri quali sono i vantaggi derivanti dall’Article Marketing. Ecco quello che devi sapere.</p>
<h2><strong>Article Marketing: che cos’è?</strong></h2>
<p>Ogni imprenditore può trarre solo <strong>ottimi vantaggi</strong> dall’Article Marketing. Non importa se eroghi un servizio, vendi un prodotto, informazioni di mercato o sei coinvolto nelle vendite dirette o nel marketing di affiliazione.</p>
<p>L’Article Marketing è uno <a href="https://teroro.it/blog/marketing/26-fantastici-tool-per-fare-marketing/" target="_blank" rel="noopener"><strong>strumento fantastico</strong> </a>che ti aiuta a costruire il tuo business, oltre che a comunicare il valore creato dal tuo brand e dal tuo business.</p>
<p>Sebbene sia ancora poco sfruttato, l’Article Marketing riserva davvero grandi benefici e vantaggi per ogni azienda e attività di business che decide di adottarlo.</p>
<p>Si tratta di una potente arma vincente per “sbaragliare” la concorrenza e per aumentare il proprio giro d’affari: l’Article Marketing consiste nello scrivere e pubblicare sul web articoli e guide grazie alla scelta delle migliaia di directory disponibili.</p>
<p>Le directory di presentazione degli articoli vanno dalla nicchia specifica a quella di mass market o generaliste.</p>
<p>L’Article Marketing è un ottimo <strong>strumento persuasivo</strong> per promuovere un prodotto, servizio, sito Web o blog: consente ad ogni imprenditore di pubblicizzarsi ed è facile da implementare se si seguono i buoni consigli.</p>
<h2><strong>Article marketing: come farlo bene? </strong></h2>
<p>Scrivere per il Web è tutt’altro che una semplice impresa, occorrono giuste competenze professionali ed un bagaglio tecnico acquisito con l’esperienza quotidiana.</p>
<p>Per questo, è sempre buon consiglio affidarsi ad una Web Agency costituita da un team di professionisti capaci di fare decollare la tua attività di business.</p>
<p>Ecco i tips utili da seguire per implementare un’ottima strategia di Article Marketing di grande valore aggiunto per la tua impresa.</p>
<h3><strong>#1. Il titolo dell’articolo o post </strong></h3>
<p>Il titolo dell’articolo è la parte più importante, perché è quello che cattura l’attenzione del lettore.</p>
<p>La regola d&#8217;oro da seguire per spingere il lettore a cliccare sul post è quella di scrivere un contenuto informativo, ma al contempo, promozionale.</p>
<p>I lettori oggi necessitano di chiarimenti e di spiegazioni approfondite, mai troppo superficiali. Il titolo deve essere <strong>persuasivo, chiaro</strong> ed andare al “nocciolo” del topic, senza troppi “fronzoli”.</p>
<p>Se stai scrivendo sull&#8217;acquisto di una seconda casa, un esempio di titolo persuasivo che catturerà l’attenzione dei potenziali acquirenti è questo:</p>
<p>“<em>Comprare una seconda casa: cinque consigli per il successo</em>”</p>
<p>piuttosto che:</p>
<p>“<em>Cinque consigli per il successo quando si acquista una seconda casa”.</em></p>
<p>Il primo esempio dice subito ai lettori cosa impareranno e cosa dovranno attendersi dalla lettura dell’articolo; il secondo si concentra sul numero di suggerimenti (un aspetto secondario che agli utenti poco importa!).</p>
<h3><strong>#2. Il corpo del contenuto editoriale </strong></h3>
<p>Per <strong>fidelizzare con i clienti</strong> e per aumentare il giro d’affari, è necessario scrivere buoni articoli per il web.</p>
<p>Le informazioni più importanti e quelle di maggiore valore aggiunto devono essere posizionate più in alto possibile, mantieni brevi frasi e paragrafi e fai buon uso dei sottotitoli.</p>
<p>Se prometti cinque consigli, assicurati di mantenere la tua parola con il lettore!</p>
<p>È bene inserire ad inizio articolo una lista di punti principali che costituiscono i titoli dei paragrafi e dei sotto paragrafi, che anticipano al lettore i contenuti sviluppati.</p>
<p>I paragrafi non devono essere mai troppo lunghi, è buona strategia non eccedere le 500 parole e suddividere in sotto paragrafi (proprio come abbiamo strutturato questa guida!).</p>
<h3><strong>#3. Il box del prodotto</strong></h3>
<p>Il box del prodotto aiuta il lettore e il potenziale acquirente a prendere visione del prodotto o del servizio erogato.</p>
<p>Si tratta di una sorta di “scatola” dove sono contenute tutte le più importanti informazioni sulle <strong>caratteristiche descrittive</strong> e <strong>funzionali</strong> del tuo prodotto o servizio offerto.</p>
<p>Deve contenere il logo del brand, la ragione sociale del venditore, l&#8217;indirizzo del tuo sito web o del tuo E-Commerce, l’elevator pitch e una <strong><em>call to action</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;invito all&#8217;azione non deve mai mancare: mira a convincere i lettori a comprare, iscriversi o a richiedere un Preventivo personalizzato.</p>
<h3><strong>#4. Altre informazioni importanti</strong></h3>
<p>Una volta redatto l&#8217;articolo in ottica SEO, scrivi un riassunto per attirare l’attenzione del lettore.</p>
<p>Può essere una ripetizione del lead o qualcosa di completamente diverso che sottolinea ciò che l&#8217;articolo offre agli utenti.</p>
<p>Infine, crea una biografia dell&#8217;autore che mostri la sua esperienza come web editor e product specialist.</p>
<h3><strong>#5. Scelta delle directory degli articoli </strong></h3>
<p>Ci sono centinaia di directory degli articoli, quindi la scelta non è assolutamente semplice: si tratta di siti web dove gli utenti possono pubblicare, articoli originali, suddivisi in categorie o sottocategorie tematiche.</p>
<p>Tra i migliori segnaliamo i seguenti:</p>
<ul>
<li>EzineArticles</li>
<li>GoArticles</li>
<li>IdeaMarketers</li>
</ul>
<p>Potrebbero esserci anche directory di articoli specifici per la nicchia di destinazione, un&#8217;opzione migliore per certe attività di business.</p>
<p>Ad esempio, per il settore travel, molto gettonati sono: il viaggio, vacanze blog, viaggio mania, itinerari Italia, news viaggi, etc.</p>
<h2><strong>Article Marketing: quali sono i vantaggi per la tua attività?</strong></h2>
<p>Ora che sai che cos’è l’Article Marketing, puoi sfruttare a tuo beneficio i <strong>10 vantaggi</strong> che ti consentono di aumentare la Brand Reputation e di incrementare le tue entrate monetarie.</p>
<p>Ecco i 10 vantaggi derivanti dall’Article Marketing.</p>
<h3><strong>#1. Fornisci preziose informazioni</strong></h3>
<p>Gli articoli che invii e pubblichi aiutano le persone a risolvere i loro problemi, a saperne di più e a trovare le risposte alle loro domande.</p>
<p>Mostra le tue conoscenze in merito ad un dato topic e migliora la visibilità della tua impresa sul web!</p>
<h3><strong>#2. Costruisci la credibilità del tuo brand</strong></h3>
<p>Condividendo le tue conoscenze hai la possibilità di apportare maggiore credibilità al tuo brand.</p>
<h3><strong>#3. Aumenta la consapevolezza del marchio</strong></h3>
<p>Una volta scritto il contenuto, pubblicalo e condividilo sui Social e sui blog: un buon articolo informativo potrebbe essere pubblicato, addirittura, in oltre 500 siti web.</p>
<p>Ognuno di questi siti Web ha il proprio mercato di destinazione e, una volta letto il tuo articolo, ogni utente avrà la possibilità di conoscere il tuo brand ed il tuo business.</p>
<h3><strong>#4. Set di immagini e foto</strong></h3>
<p>Una delle regole d’oro del marketing è quella di includere all’interno dell’articolo da 3 a 7 immagini per migliorare la Brand Visibility.</p>
<h3><strong>#5. Incrementa il traffico verso il tuo sito web</strong></h3>
<p>Se includi un teaser alla fine del tuo articolo, il lettore sarà stimolato a cliccare il sito web per saperne di più sulla tua attività e su cosa puoi offrire.</p>
<h3><strong>#6. Promuovi i tuoi prodotti o servizi</strong></h3>
<p>Il tuo articolo, oltre ad essere informativo, deve essere promozionale e spingere i lettori ad acquistare i tuoi prodotti o servizi.</p>
<p>Per questo, il tono ed il linguaggio dell’articolo devono essere accattivanti, chiari e fornire &#8220;suggerimenti&#8221; utili per promuovere la tua attività di business.</p>
<h3><strong>#7. Migliora la SEO con i link</strong></h3>
<p>Più persone condividono il tuo articolo, più il tuo sito avrà la possibilità di beneficiare di maggiore traffico.</p>
<p>I motori di ricerca cercano <strong>link di qualità</strong> per determinare il posizionamento del sito sul web.</p>
<h3><strong>#8. Conquista nuovi clienti</strong></h3>
<p>Sia le Start Up che le imprese attive da decenni possono guadagnare e conquistare nuovi clienti grazie all’Article Marketing.</p>
<h3><strong>#9. Assicura risultati immediati</strong></h3>
<p>L’Article Marketing è una strategia di marketing che assicura ottimi rendimenti economici nel breve periodo.</p>
<h3><strong># 10. È gratis</strong></h3>
<p>Il 99% delle directory degli articoli è gratuito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, l’Article Marketing è un&#8217;opportunità vincente ed interessante per la tua attività aziendale.</p>
<p>Ti aiuta a migliorare la visibilità sul web, è un tool di marketing efficace e gratuito e ti consente di trovare nuovi clienti e di aumentare le vendite!</p>
<p>E, allora, che aspetti? Per maggiori informazioni contatta Teroro Agency e <strong>richiedi una consulenza</strong> per implementare la strategia di Article Marketing.</p>
<p>Il nostro servizio di Article Marketing è sicuro, trasparente, affidabile e di elevata qualità. Ecco tutti i buoni motivi per affidarti a <strong>Teroro Agency.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>26 fantastici tool per fare marketing</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/26-fantastici-tool-per-fare-marketing/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 15:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Fare marketing oggi, nell’era del digital, significa scegliere una strategia per posizionarsi sul mercato e successivamente implementarla attraverso gli strumenti a disposizione. Si tratta...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fare marketing</strong> oggi, nell’era del digital, significa scegliere una strategia per posizionarsi sul mercato e successivamente implementarla attraverso gli strumenti a disposizione.</p>
<p>Si tratta di una vera e propria sfida e, rispetto ad un recente passato, abbiamo sicuramente più soluzioni e tool a disposizione, ma non tutti effettivamente ne sono pienamente a conoscenza.</p>
<p>Per questo, prima di cominciare a utilizzare un qualunque strumento di marketing, è fondamentale conoscere i <strong>26 fantastici tool</strong> a disposizione dei marketers delle aziende.</p>
<p>Ti senti pronto per iniziare? Scopriamoli in questa guida!</p>
<h2><strong>Fare Marketing: 26 strumenti da non perdere</strong></h2>
<p>Gli <strong>strumenti di Marketing</strong> aiutano a migliorare il rapporto di fiducia e di fidelizzazione con i consumatori finali e aumentano al contempo l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia del tuo team.</p>
<p>Implementare le giuste soluzioni consentono di automatizzare i processi e di ottimizzare il tempo a disposizione del team per concentrarsi su attività più strategiche.</p>
<p>Prima di iniziare a investire soldi nei tool di marketing a pagamento, scopri queste interessanti opzioni gratuite.</p>
<h3><strong>Email Marketing Tool </strong></h3>
<h4><strong>#1. MailChimp</strong></h4>
<p><strong>MailChimp</strong> è un incredibile strumento per le aziende per creare e automatizzare facilmente <strong>campagne di e-mail marketing </strong>di successo.</p>
<p>Dai un&#8217;occhiata a questo dashboard:</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7654 size-full" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/01/mailchimp.png" alt="" width="1024" height="690" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/mailchimp.png 1024w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/mailchimp-300x202.png 300w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/mailchimp-768x518.png 768w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/mailchimp-600x403.png 600w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/mailchimp-400x269.png 400w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />È gratuito al 100% per 2.000 abbonati e 12.000 email al mese ed è un tool ideale per le piccole imprese.</p>
<p>E se si vuole implementarlo, i prezzi di MailChimp sono molto esigui: il pacchetto &#8220;<em>Growing Business</em>&#8221; ha un costo di circa 9 euro al mese.</p>
<h4><strong>#2. Benchmark Email </strong></h4>
<p>Se sei alla ricerca di un tool di marketing alternativo a MailChimp, prova <strong>Benchmark</strong>: si tratta di una piattaforma intuitiva per dare voce al tuo brand con stile e professionalità.</p>
<p>Come MailChimp, la piattaforma è completamente gratuita fino a 2000 abbonati, ma Benchmark offre 2.000 e-mail in più al mese rispetto a MailChimp.</p>
<p>Grazie agli innumerevoli templates a disposizione ed agli strumenti di progettazione di <strong>semplice utilizzo</strong>, puoi personalizzare l&#8217;aspetto dei tuoi messaggi e avviare una bellissima campagna personalizzata e responsive. Inizia subito a provarlo!</p>
<h4><strong>#3. MailTester</strong></h4>
<p><strong>MailTester </strong>è uno <strong>Spam Test</strong> che ti aiuta a scoprire il livello di Spam di una email o di una newsletter. Questo strumento è utile per capire se un messaggio di posta elettronica viene segnalata come Spam.</p>
<p>Verifica il tuo punteggio e non appena MailTester riceve il tuo messaggio, la lumaca si ferma per attribuire il punteggio di spam.</p>
<p>Mail-tester analizzerà il tuo messaggio, il tuo server di posta, il tuo IP di invio &#8230; e ti mostrerà un report dettagliato di cosa è configurato correttamente e cosa no.</p>
<p>Il tuo risultato sarà accessibile per 7 giorni con la versione gratuita o 30 giorni se hai creato un account.</p>
<h4><strong>#4. Letterlist </strong></h4>
<p>Grazie a <strong>Letterlist</strong> puoi ricercare i migliori <strong>template </strong>per le tue<strong> Newsletter Email</strong>. Si tratta di un tool gratuito che consente di studiare anche i competitor oppure ti aiuta a promuovere un prodotto o un servizio.</p>
<h4><strong>#5. Hunter.io</strong></h4>
<p>Tra i tool che consentono di ricercare e verificare indirizzi email, <strong>Hunter.io</strong> è il migliore strumento che ricerca i domini ed elenca tutte le persone che lavorano in un&#8217;azienda mettendo in evidenza il loro nominativo e il loro indirizzo email.</p>
<p>Con <strong>oltre 200 milioni di indirizzi e-mail indicizzati</strong>, filtri di ricerca efficaci e punteggi, Hunter.io è lo strumento di <strong>ricerca e-mail </strong>più potente ed efficace mai creato prima d’ora.</p>
<h3><strong>SEO Strategy &#8211; Ottimizzazione del motore di ricerca</strong></h3>
<p>Ci sono diversi interessanti strumenti gratuiti che possono aiutare a migliorare il posizionamento nella pagina dei risultati di ricerca di Google (SERP).</p>
<p>E i primi due in realtà provengono da Google.</p>
<h4><strong>#6. Google My Business</strong></h4>
<p>Per migliorare ed ottimizzare la SEO assicurati di ottimizzare il tuo profilo di <strong>Google My Business (GMB).</strong></p>
<p>GMB ti dà la possibilità di avere un punteggio elevato nelle SERP di Google senza dover investire troppo nel content marketing.</p>
<p>Google condivide anche alcuni dati interessanti su come i clienti reputano il tuo brand.</p>
<h4><strong>#7. Google Keyword Planner</strong></h4>
<p>Si tratta di uno strumento gratuito che aiuta a ricercare le <strong>keyword giuste </strong>per sviluppare i tuoi contenuti.</p>
<p>È semplice da usare.</p>
<p>Basta inserire alcune frasi o parole correlate al tuo argomento, concentrarti sugli interessi del tuo pubblico di riferimento e il tool indica quali parole chiave prendere in considerazione.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7655 size-full" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/01/google-keyword-planner.png" alt="" width="768" height="883" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/google-keyword-planner.png 768w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/google-keyword-planner-261x300.png 261w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />Google Keyword Planner si integra direttamente con <strong>Adwords</strong>, così puoi creare campagne direttamente dallo strumento.</p>
<h4><strong>#8. KeywordTool.io</strong></h4>
<p>Un altro ottimo tool che consente di ricercare parole chiave è <strong>Keywordtool.io</strong> e permette di generare le migliori frasi long-tail per l&#8217;ottimizzazione SEO.</p>
<p><strong>#9. Rebrandly</strong></p>
<p>Con <strong>Rebrandly</strong> si ha la possibilità di creare degli <strong>short link “brandizzati”. </strong></p>
<p>Dal momento che i <strong>Link troppo lunghi</strong> o <strong>complessi</strong> sono brutti da vedere ed impossibili da memorizzare, ispirano poca fiducia nell’utente e riducono in maniera drastica il “<strong>CTR” (Click Through Rate),</strong> ossia il rapporto tra click ed impressioni.</p>
<p>Per questo, gli stessi sviluppatori di ClickMeter hanno deciso di realizzare un nuovissimo tool di nome <strong>Rebrandly </strong>che consente di creare degli <strong>short links</strong> con il nome del proprio brand.</p>
<p>E’ dimostrato che un “<em>branded link</em>” gode di un CTR fino al 39% superiore ad un normale short link, oltre a promuovere il proprio marchio aziendale.</p>
<p><strong>#10. Website Grader</strong></p>
<p>Vuoi fare un check up del tuo sito web? Utilizza il tool <strong>Website Grader</strong> che consente di avere un’analisi immediata e veritiera della struttura del sito.</p>
<p>La valutazione gratuita prende in esame gli elementi SEO e suggerisce le aree di miglioramento.</p>
<p><strong>#11. Amplitude</strong></p>
<p>Oltre 12.000 aziende utilizzano <strong>Amplitude</strong> per far crescere le proprie attività digitali, per <strong>migliorare l’Engagement </strong>e la fidelizzazione con gli utenti.</p>
<p>In fin dei conti, non possiamo dimenticare che l’Engagement sia la linfa vitale dei prodotti digitali.</p>
<p>Se non sai coinvolgere i tuoi clienti, non sarai in grado di fidelizzare con loro e di promuovere il tuo brand o i tuoi prodotti.</p>
<h4><strong>#9. Rebrandly</strong></h4>
<p>Con <strong>Rebrandly</strong> si ha la possibilità di creare degli <strong>short link “brandizzati”. </strong></p>
<p>Dal momento che i <strong>Link troppo lunghi</strong> o <strong>complessi</strong> sono brutti da vedere ed impossibili da memorizzare, ispirano poca fiducia nell’utente e riducono in maniera drastica il “<strong>CTR” (Click Through Rate),</strong> ossia il rapporto tra click ed impressioni.</p>
<p>Per questo, gli stessi sviluppatori di ClickMeter hanno deciso di realizzare un nuovissimo tool di nome <strong>Rebrandly </strong>che consente di creare degli <strong>short links</strong> con il nome del proprio brand.</p>
<p>E’ dimostrato che un “<em>branded link</em>” gode di un CTR fino al 39% superiore ad un normale short link, oltre a promuovere il proprio marchio aziendale.</p>
<h4><strong>#10. Website Grader</strong></h4>
<p>Vuoi fare un check up del tuo sito web? Utilizza il tool <strong>Website Grader</strong> che consente di avere un’analisi immediata e veritiera della struttura del sito.</p>
<p>La valutazione gratuita prende in esame gli elementi SEO e suggerisce le aree di miglioramento.</p>
<h4><strong>#11. Amplitude</strong></h4>
<p>Oltre 12.000 aziende utilizzano <strong>Amplitude</strong> per far crescere le proprie attività digitali, per <strong>migliorare l’Engagement </strong>e la fidelizzazione con gli utenti.</p>
<p>In fin dei conti, non possiamo dimenticare che l’Engagement sia la linfa vitale dei prodotti digitali.</p>
<p>Se non sai coinvolgere i tuoi clienti, non sarai in grado di fidelizzare con loro e di promuovere il tuo brand o i tuoi prodotti.</p>
<h3><strong>Social media</strong></h3>
<h4><strong>#12. HootSuite</strong></h4>
<p>Ecco uno dei migliori strumenti di <strong>Social Media Marketing</strong> da utilizzare:</p>
<ul>
<li>la sua versione gratuita è semplicemente fantastica e intuitiva,</li>
<li>si può visualizzare fino a 3 canali social, alcune analisi di base e la possibilità di pianificare i contenuti, il tutto gratuitamente.</li>
</ul>
<h4><strong>#13. Buffer</strong></h4>
<p><strong>Buffer</strong> offre molte delle stesse funzionalità di HootSuite, ma con alcuni vantaggi aggiuntivi.</p>
<p>Innanzitutto, puoi avere un profilo social per piattaforma Social (quindi un account Twitter, un Facebook, ecc.).</p>
<p>In secondo luogo, Buffer offre opzioni migliori per la condivisione dei post automatica sui Social, rendendo il flusso di lavoro molto più semplice.</p>
<h4><strong>#14. Ninjalitics</strong></h4>
<p><strong>Ninjalitics</strong> è il nuovo di <strong>analytics per Instagram</strong> che presenta diverse funzioni interessanti come la crescita del nostro numero di follower nel corso del tempo, così come la crescita giornaliera, oltre che accurate analisi dei post e degli hashtag.</p>
<p>Inoltre, con questo tool si ha la possibilità di <strong>misurare l’engagement rate</strong> (rapporto calcolato a partire dal numero di interazioni dei nostri post nell’ultimo mese, diviso per il numero di follower e moltiplicato per 100),</p>
<p>È possibile poi spiare eventuali competitor per capire quale strategia stiano adottando e magari scoprire se stiano facendo utilizzo anche di qualche BOT.</p>
<h4><strong>#15.  Sociograph</strong></h4>
<p>Tra i migliori tool gratuiti di <strong>analytics per Facebook</strong> e i gruppi, <strong>Sociograph </strong>consente di analizzare le statistiche legate ai gruppi, andando ad individuare gli influencer sulla base di interessi, commenti e azioni specifiche.</p>
<p>È inoltre possibile generare <strong>report</strong> per ogni comunità pubblica per ottenere dati preziosi su chi è attivo nella tua comunità.</p>
<p>Tutti i membri sono valutati in base alla quantità totale di commenti, Mi piace, condivisioni e numero di post inviati. Se hai bisogno di scoprire chi sono i tuoi migliori commentatori, Sociograph è la soluzione perfetta.</p>
<h4><strong>#16. Admocks.adparlor.com</strong></h4>
<p>Tra i migliori <strong>Facebook Ads Tool</strong> uno strumento decisivo è <strong>admocks.adparlor.com</strong> che consente di <strong>generare mockup di advertising</strong> su Instagram, Twitter e Pinterest, oltre a poter visionare come verrà il tuo lavoro di sponsorizzazione, puoi scegliere tra diversi formati.</p>
<p>In fin dei conti, i mock-up vengono utilizzati nel campo della pubblicità per testare la funzionalità di un prodotto: esempio il design di un nuovo prodotto, una scenografia per uno spot pubblicitario, una nuova confezione da lanciare sul mercato etc. etc.</p>
<h4><strong>#17. AdEspresso </strong></h4>
<p>Tra i migliori tool per ottimizzare le campagne Facebook non possiamo non menzionare <strong>AdEspresso</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7661 size-large" src="https://static.teroro.it/uploads/2019/01/adespresso-1024x636.png" alt="" width="1024" height="636" srcset="https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/adespresso-1024x636.png 1024w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/adespresso-300x186.png 300w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/adespresso-768x477.png 768w, https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/01/adespresso.png 1261w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Questo tool consente di creare decine e decine di varianti di campagna, al fine di individuare la nicchia perfetta di audience o la creatività più efﬁcace.</p>
<p>AdEspresso mette a disposizione strumenti di analisi chiari ed efficaci.</p>
<h4><strong>#18. Press Hunt </strong></h4>
<p><strong>Press Hunt</strong> è un fantastico tool che consente di ricercare, all’interno di un ampio database in costante evoluzione, i migliori <strong>giornalisti influencer</strong> specializzati nella recensione di prodotti.</p>
<p>In questo modo, hai la possibilità di salvare i migliori giornalisti negli elenchi dei media preferiti, esportare gli elenchi multimediali in formato CSV ed importare le informazioni di contatto del giornalista nel tuo sistema di posta elettronica.</p>
<h4><strong>#19. Facebook IQ</strong></h4>
<p>Si tratta di un’interessante tool e risorsa dedicata ai digital marketer per i dati statistici, le ricerche e le tendenze più recenti di Facebook e Instagram.</p>
<h3><strong>Marketing Automation</strong></h3>
<h4><strong>#20. Mautico</strong></h4>
<p>È raro trovare software di automazione del marketing che sia veramente gratuito, ma <strong>Mautic</strong> sembra essere in controtendenza.</p>
<p>Anche se la versione gratuita è piuttosto semplice e limita l&#8217;uso a un solo membro del tuo team, la possibilità di includere 5.000 contatti e 1.000 email al giorno è migliore rispetto a MailChimp e Benchmark.</p>
<h4><strong>#21. Leadsius</strong></h4>
<p>La versione gratuita di <strong>Leadsius</strong> limita drasticamente il numero di contatti (solo 250 persone rispetto ai 5.000 offerti da Mautic), ma puoi accedere gratuitamente a tutte le funzionalità, tra cui automazione, moduli Web e pagine di destinazione.</p>
<h3><strong>Content Marketing</strong></h3>
<h4><strong>#22. BuzzSumo</strong></h4>
<p><strong>BuzzSumo</strong> consente ai content marketes di trovare contenuti e influencer pertinenti per promuovere i post.</p>
<p>La versione gratuita offre la maggior parte delle stesse funzionalità degli aggiornamenti premium, l’unico limite riguarda solo limitato il numero di risultati che si possono visualizzare.</p>
<p>Un upgrade di questo fantastico marketing tool ne vale la pena!</p>
<h4><strong>#23. Zest</strong></h4>
<p><strong>Zest</strong> non è altro che un’estensione di Google Chrome: si tratta di uno <strong>strumento per la <em>content discovery</em></strong>.</p>
<p>Il filtro ci permette di selezionare solo video oppure solo audio – quindi podcast.</p>
<p>Inoltre, Zest dà la possibilità di ordinare gli articoli non solo cronologicamente, ma anche per numero di clic e numero di condivisioni sui social.</p>
<p>Per questo, Zest è assimilabile a Buzzsumo, specie se si vuole carpire gli interessi degli utenti.</p>
<h3><strong>Gestione dati</strong></h3>
<h4><strong>#24. Cyfe</strong></h4>
<p><strong>Cyfe</strong> offre una versione gratuita con interessanti funzioni di data management di base come tracker di iscrizione, menzioni sui social media e un dashboard di marketing per monitorare SEO e SEM.</p>
<h3><strong>Video Editing</strong></h3>
<h4><strong>#25. Wirewax</strong></h4>
<p>È una piattaforma di <strong>video editing</strong> che può essere utile per i brand interessati a sviluppare contenuti video da condividere con il pubblico.</p>
<p>La versione gratuita dà accesso al video editor con la possibilità di lavorare su video lunghi fino a 10 minuti.</p>
<h3><strong>Copywriting strategico e persuasivo</strong></h3>
<h4><strong>#26. HemingwayApp</strong></h4>
<p>Questa <strong>piattaforma gratuita al 100%</strong> ti aiuta a scrivere un contenuto informativo, chiaro e semplice in modo che il lettore si concentri sul messaggio.</p>
<p>Il &#8220;correttore ortografico” consente di elevare il tuo blog, la posta elettronica e la copia del sito Web a un nuovo livello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco i 26 fantastici strumenti da utilizzare subito per fare marketing aziendale e per creare valore aggiunto al tuo brand!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/26-fantastici-tool-per-fare-marketing/">26 fantastici tool per fare marketing</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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		<title>La rivoluzione del B2H: cos&#8217;è, benefici e come usarlo</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/rivoluzione-b2h-spiegazione-benefici-come-usarlo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alin Ionescu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 07:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[b2h]]></category>
		<category><![CDATA[business to human]]></category>
		<category><![CDATA[fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[marketing b2h]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il B2H (business to human) è l’evoluzione e la nuova frontiera del marketing, ma in che cosa consiste realmente?</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/rivoluzione-b2h-spiegazione-benefici-come-usarlo/">La rivoluzione del B2H: cos&#8217;è, benefici e come usarlo</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il B2H (business to human) è l’evoluzione e la nuova frontiera del marketing, ma in che cosa consiste realmente? Nel breve passato, il marketing spesso non ha mai mostrato la sua reale entità, dividendosi nettamente in B2C o B2B. Questo ha fatto la differenza perché il B2B ed il B2C erano considerati due aspetti diversi delle strategie aziendali in quanto mentre l&#8217;obiettivo principale di B2B era sostanzialmente la generazione di lead per la fidelizzazione, il B2C si è condensato principalmente sulla costruzione del marchio e sulla promozione dei prodotti.</p>
<h3>Il nuovo business aziendale: il B2H</h3>
<p>Dopo un periodo di bombardamento pubblicitario mediante il B2C e di &#8220;assalto mediatico&#8221; con il B2B, le aziende stanno finalmente comprendendo che al centro di ogni campagna ci sta sempre l’essere umano, sia per quanto riguarda la creazione che l’esecuzione ed il buon rientro della stessa. Il B2H sta sostanzialmente cambiando il modo di fare campagna già dalla sua ideazione: nel business plan infatti oltre a tutto quello che è puramente considerato come &#8220;dato&#8221; (come ad esempio l’analisi dei competitor, gli investimenti da effettuare ed i costi pubblicitari da intraprendere), devono ormai essere indicate anche le eventuali preferenze di base del potenziale cliente che sono già in possesso dell’azienda e quali possano essere le loro possibili implementazioni. Il business plan è quindi il primo strumento che viene sostanzialmente modificato in un’ottica maggiormente human oriented in modo da poter conoscere (ed in qualche modo prevedere) le esigenze della clientela. Il B2H si pone quindi con un approccio più equilibrato sul possibile cliente ma soprattutto è incentrato sull&#8217;esperienza dello stesso consumatore, molte volte personalizzata, in modo che il rapporto che si viene ad instaurare con la tua azienda possa essere maggiormente autentico ed empatico, aggiungendo valore ad ogni contatto.</p>
<h3>Il ruolo del Business Manager nel B2H</h3>
<p>Il Business Manager è la figura che deve coordinare la strategia industriale tra cui le varie campagne promozionali del marchio e/o dei prodotti; un Business Manager B2H sa che una distribuzione non è altro che la somma dei vari contatti che i vari team hanno con i clienti e che per potenziare l’intera azienda e trasformarla in una Human Company, instradandola quindi nella mentalità B2H, bisogna creare un intero marchio basato sull&#8217;autenticità. Questa mentalità B2H deve essere instillata nella cultura aziendale e essere radicata in ogni tuo dipendente, con particolare riferimento a quelli dedicati al front-end. Una cosiddetta &#8220;Human Company&#8221; si distingue infatti non solo in quanto velocemente o quanto possa elaborare, produrre o gestire ma soprattutto nel modo in cui possa fare tutto ciò, come collaborazione, come condivisione delle informazioni e come rapporto nei confronti degli altri intesi sia come partner o fornitori, che come clienti. Non è sempre possibile appurare il modo in cui i consumatori arrivino da te e possano creare un contatto, ma puoi sicuramente controllare il modo in cui l’azienda si occuperà di loro assicurandoti che venga lasciata una ottima impressione di affettuosa amicizia; ecco quindi che la figura del Business Manager diventa fondamentale per lo sviluppo di tutta la filosofia aziendale orientata verso l’uomo e le sue necessità e non esclusivamente verso il prodotto.</p>
<h3>Quali sono le migliori strategie d’uso del B2H</h3>
<p>Unire il tuo ufficio vendite con il tuo ufficio marketing porta ad una personalizzazione sempre più accurata e sempre più vicina al cliente; un tipico esempio è di quando gli uffici vendite hanno segnalazioni reali da parte della clientela su di uno specifico prodotto o servizio e, girando queste informazioni al team di marketing, si possono creare contenuti o modificare quelli esistenti per creare un maggiore impatto. Questo &#8220;marketing dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno&#8221; tratta ogni acquirente in modo diverso, quasi personale e crea un approccio empatico e durevole nel tempo; qualche esempio? Permettere all’ufficio di fare sconti, di allegare omaggi (principalmente in caso di problemi o contestazioni), provvedere ai rimborsi istantaneamente quando dovuti o di spedire la nuova merce anche prima di ricevere il reso. Il sollecitare l&#8217;opinione dei clienti su tuoi prodotti e, soprattutto, sui tuoi servizi, chiedendo in modo sincero quali miglioramenti possano essere consigliati, fa considerare importante l&#8217;opinione data dal cliente anche dopo il suo acquisto; tutto ciò non solo lo farà tornare indietro per farne degli altri ma sarà, più o meno inconsapevolmente, anche il tuo miglior ambasciatore gratuito verso altri potenziali compratori. Una seconda strategia da seguire è senz’altro lo sfruttamento dei social media, creando pagine e gruppi specifici sia per marchi particolari che per la tua azienda in generale. Questo ti consente di realizzare non solo attività di listening che ti aiutano a riconoscere, ad esempio, le conversazioni più seguite dai profili più interessanti, i consigli, le aspirazioni e a valutare le eventuali critiche, ma anche di poter anticipare molte situazioni dando così maggiore forza al legame con la clientela.</p>
<h3>Il B2H apporta benefici all’azienda?</h3>
<p>Il business è per definizione l’effettuazione di una serie di operazioni che un soggetto compie al fine di produrre un guadagno ed il business plan è lo strumento che ne descrive le varie fasi, la fattibilità, i costi ed i benefici. Nel mondo freddo degli affari questo basterebbe per concludere in modo positivo qualsiasi progetto o campagna, ma al centro di tutto ci sta sempre una variabile che è l’essere umano; che cosa può ricavare la tua azienda a diventare una Human Company incentrata sul B2H? Bisogna anzitutto considerare che i consumatori stanno diventando sempre più potenti grazie all’accesso costante degli smartphone, ai vari social media e alle informazioni. Essi, avendo la facoltà di sfruttare la tecnologia di blocco degli annunci, fanno sia il tempo che l’intensità della campagna; mettere il consumatore davanti a tutto e al centro dell’attenzione è quindi nell&#8217;interesse dei marchi. Solo in questo modo, attraverso i dati diretti e di rientro, i brand possono conoscere meglio i consumatori e, attraverso le idee, possono farli sentire coinvolti, facendo nascere un valore reciproco durevole nel tempo. Indipendentemente dal tipo di azienda, marchio, prodotto o tecnologia che rappresenti, i clienti moderni si attendono che vengano riconosciuti come individui. Se il tuo marketing iniziasse a non seguire le varie sigle B2B o B2C, ma semplicemente l’evoluzione del B2H, ovvero l’H2H considerando il rapporto come se fosse da uomo a uomo senza e dimenticare quel tocco umano, avresti un altissimo grado di fidelizzazione duraturo e quasi inossidabile. Il marketing B2H è quindi una unione tra la conoscenza del tuo cliente, empatia delle sue esigenze, assistenza alla loro condizione ed alle loro problematiche, origine unica nel fornire ripetutamente informazioni significative e preziose ma soprattutto fonte del requisito attualmente fondamentale nel business: la fiducia. Nel momento in cui il tuo business manager riesce a raggiungere questo delicato equilibrio, il risultato ottenuto, oltre che essere memorabile, è soprattutto autentico ed illuminante per la tua azienda.</p>
<p>La tua azienda non è ancora aggiornata con i nuovi paradigmi del marketing moderno? <a href="https://teroro.it/contatti/">Contattaci subito</a> per una consulenza!</p>
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		<title>Curare il proprio brand: l&#8217;intervista per ProntoPro di Teroro Agency</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/curare-il-proprio-brand-lintervista-per-prontopro-di-teroro-agency/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand management]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di recente abbiamo avuto il piacere di essere intervistati da ProntoPro riguardante Teroro Agency e su come curare il proprio brand attraverso strategie mirate ed efficaci! Di seguito potrai trovare un riassunto dell'intervista!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/curare-il-proprio-brand-lintervista-per-prontopro-di-teroro-agency/">Curare il proprio brand: l&#8217;intervista per ProntoPro di Teroro Agency</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Di recente abbiamo avuto il piacere di essere intervistati da ProntoPro riguardante Teroro Agency e su come curare il proprio brand attraverso strategie mirate ed efficaci! Di seguito potrai trovare un riassunto dell&#8217;intervista!</p>
<blockquote>
<h5></h5>
<h5>Com’è nata la sua attività?</h5>
<p>La nostra attività nasce nell’agosto del 2015 dopo varie esperienze di lavoro del nostro fondatore in diverse agenzie italiane e inglesi le quali avevano tutte una cosa in comune: non lavoravano per il cliente, ma per loro, offrendo soltanto il prodotto richiesto senza dare ciò che effettivamente le aziende avevano bisogno. Teroro Agency nasce con l’idea di mettere il cliente in primo piano, ma più del cliente il suo business per il quale, dopo vari anni in questo settore, abbiamo capito che non era lo sviluppo del sito internet, la piattaforma o la creazione del brand l’esigenza primaria, ma l’insieme di questi servizi insieme a una consulenza pratica e funzionale per guidarlo verso il successo o il raggiungimento dei propri obbiettivi, questo noi lo chiamiamo business development.</p>
<h5>Come si articola una strategia di Brand Management?</h5>
<p>Per poter rispondere in maniera esaustiva a questa domanda, dobbiamo avere l’idea chiara di cos’è il brand a livello pratico e filosofico.</p>
<p>Il brand a livello pratico è l’insieme di vari fattori, come il nome, il simbolo che lo rappresenta, il termine, il disegno o l’insieme di questi elementi che devono avere una comunicazione sempre coerente l’uno con l’altro. A livello filosofico, se così si può definire, il brand per noi è l’insieme di tutto ciò che esso esprime verso i propri fruitori (destinatari), l’identità, unica e coerente di un’azienda sul mercato, insieme ai propri valori, caratteristiche e percezioni che si hanno di esso&#8230;.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vuoi saperne di più ? <a href="https://www.prontopro.it/blog/limportanza-di-curare-il-brand-management-i-consigli-dellesperto/" target="_blank" rel="noopener">Leggi l&#8217;articolo intero</a> 🙂 !</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/curare-il-proprio-brand-lintervista-per-prontopro-di-teroro-agency/">Curare il proprio brand: l&#8217;intervista per ProntoPro di Teroro Agency</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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		<title>SEO: trovare nuovi clienti attraverso l&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca</title>
		<link>https://teroro.it/blog/marketing/seo-trovare-nuovi-clienti-lottimizzazione-motori-ricerca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alin Ionescu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2018 09:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[consigli crescere azienda]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[trovare nuovi clienti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Quando si parla di SEO, ci si riferisce ad un insieme di strategie e di pratiche che hanno come scopo quello di aumentare...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-trovare-nuovi-clienti-lottimizzazione-motori-ricerca/">SEO: trovare nuovi clienti attraverso l&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando si parla di SEO, ci si riferisce ad un insieme di <strong>strategie e di pratiche</strong> che hanno come <strong>scopo</strong> quello di a<strong>umentare la visibilità di un portale</strong>, cercando di migliorare la posizione del sito nelle pagine dei motori di ricerca. La parola &#8216;SEO&#8217; è l&#8217;acronimo di <strong>Search Engine Optimization</strong>, che vuol dire &#8216;Ottimizzazione per i motori di ricerca&#8217;. Il <strong>SEO</strong> mette insieme una serie di pratiche differenti che curano alcuni aspetti del portale, con lo scopo di farlo crescere in base a quelle che sono le richieste formulate dall&#8217;algoritmo che governa i motori di ricerca. Non basta solo usare le parole chiave per far crescere il proprio portale, sarà anche opportuno ottimizzare la struttura stessa del sito e cercare di scrivere un codice HTML che tenga conto di questi parametri.</p>
<p>I contenuti testuali, nonché che modo in cui vengono gestiti, i link sia quelli in entrata che quelli in uscita, devono sempre essere realizzati in modo tale da riuscire a rientrare nei parametri dettati dal Seo. A decidere quali sono le regole entro cui si muove l&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca è l&#8217;algoritmo Google. Infatti, si tratta di uno dei motori di ricerca più utilizzati al mondo e di conseguenza, in base ai suoi aggiornamenti ed al suo algoritmo (quello che sfrutta per la ricerca), i parametri Seo vengono modificati e cambiati nel corso del tempo. I portali per riuscire a rientrare nelle prime pagine dei motori di ricerca devono necessariamente cercare di essere calibrati su questi standard.</p>
<h3>&#8220;The content is the King&#8221;: l&#8217;importanza dei contenuti per il Seo</h3>
<p>La prima cosa da sottolineare per coloro che vogliono cercare di organizzare il proprio sito in base ai parametri di ottimizzazione Seo, è che bisognerà creare dei contenuti positivi e pertinenti. La vera base del Seo sta proprio nella scrittura di contenuti che siano pertinenti e ricchi, in modo tale che chi cerca determinate informazioni, riuscirà a trovare tutto ciò di cui ha bisogno.</p>
<p>Sarà anche importante capire come il link ed il modo in cui viene strutturato, sono fondamentali. Questo perché i link presentano un po&#8217; le vie stesse del web e perciò, cercare di trovare numerosi link che puntino al nostro sito significa anche far crescere il portale. in questi termini che si potrebbe pensare al meccanismo di link building che aiuterà potenziali clienti a trovare il vostro sito e tutte le informazioni di cui hanno bisogno. È importante però che i link siano anche rilevanti pertinenti ed è per questo che bisognerà fare un&#8217;analisi dettagliata prima di decidere in che modo connettersi ad altri portali.</p>
<h3>Le tecniche Sem e la chiave del Seo</h3>
<p>Il Sem, Search Engine Marketing, ovvero il marketing sviluppato attraverso i motori di ricerca è una delle discipline che utilizza il Seo per dare la possibilità ad aziende e attività commerciali di poter incrementare il numero di clienti. Sono numerose le strategie Sem che è possibile mettere in campo per far crescere la possibilità di accaparrarsi un numero sempre maggiore di potenziali clienti. Innanzitutto, bisognerà puntare sui risultati di ricerca a pagamento che è possibile comprare attraverso strumenti come Bing Ads oppure Google adwords. In questo modo, si avrà l&#8217;opportunità di trovarsi più facilmente in cima alle pagine dei motori di ricerca. Ma oltre alla strategia di pubblicità a pagamento, serve anche implementare le tecniche Seo in modo tale da riuscire a scavalcare le pagine dei motori di ricerca. Entrambe le pratiche saranno fondamentali per dare la possibilità ad un&#8217;azienda oppure un&#8217;attività commerciale di farsi trovare sul web e quindi crescere, giorno dopo giorno, ampliando potenzialmente anche la sua fetta di mercato.</p>
<h3>Le differenze tra Sea e Seo</h3>
<p>Sapete qual è la differenza fra Sea e Seo? Quando parliamo di Sea, parliamo di Search Engine Advertising, ovvero della serie di pratiche necessarie per creare delle campagne di sponsorizzazione attraverso strumenti come Google adwords. Si tratta di quei link e quelle pagine che, cercando sul motore di ricerca, vengono classificate come annunci. Sono pubblicità che funzionano sul pagamento del Pay for click. Si paga una certa somma ogni volta che un utente clicca su un determinato link. Il Seo, invece ha il medesimo obiettivo ma lo fa, tenendo conto dei parametri stessi del motore di ricerca. Non ci sono scappatoie!</p>
<h3>L&#8217;indicizzazione e il ranking con l&#8217;uso delle keywords</h3>
<p>I motori di ricerca effettuano giorno dopo giorno, istante dopo istante, un&#8217;analisi attraverso dei robots di tutto quello che è presente in rete e indicizzano il materiale che hanno copiato e ottenuto. L&#8217;indicizzazione viene poi organizzata in un particolare ordine. É in questo caso che parliamo di ranking: per rispondere alle richieste dell&#8217;utente, il motore di ricerca si rifà a questo ordinamento e da lì si generano le prime pagine dei motori di ricerca (Serp). Per fare in modo che il nostro portale riesca a raggiungere il pubblico di riferimento, dobbiamo calibrarlo su alcune parole chiave, ovvero delle keywords non troppo generiche che rappresentano la base da cui partono le ricerche per il nostro settore. Organizzando il testo sulla base di queste parole chiave, si avrà l&#8217;opportunità di far crescere facilmente la nostra posizione.</p>
<h3>Promuovere un portale: il guest posting ed il digital pr</h3>
<p>Per cercare di far crescere il proprio sito sarà anche importante farsi dare una mano da portali di riferimento del settore in cui operiamo.<br />
Questo è possibile grazie al Guest posting. Si tratta della pubblicazione su alcuni siti specializzati di un determinato settore e che hanno un dominio con un&#8217;autorità interessante, in merito ai contenuti che ci riguardano. In questo modo si crea un sistema di condivisione del link che punta direttamente al nostro portale.La crescita sarà garantita perché conquisteremo punti grazie a questa sorta di partnership. Anche in questo caso è importante però, scegliere sempre portali di qualità perché altrimenti si correrebbe il rischio di danneggiare il proprio sito e di ottenere delle penalizzazioni da Google. É importante, per promuovere il proprio marchio ed il portale anche il Digital PR, ovvero tutta una serie di rapporti che si devono tenere con gli influencer, con le aziende, con gli organi di stampa per cercare di influenzare le opinioni delle persone rispetto al proprio portale. Questo darà dei vantaggi nella reputazione e quindi si conquisterà di più in termini Seo. Conviene perciò sempre partecipare, creare interazioni e magari anche pensare alla realizzazione di una rete di siti satellite che servono a far aumentare i link diretti verso il sito principale.</p>
<h3>L&#8217;importanza di essere aggiornati</h3>
<p>Per restare sempre al passo dei cambiamenti dell&#8217; algoritmo di Google, bisognerà restare aggiornati oppure affidarsi a delle aziende specializzate che sapranno garantirvi un supporto sui parametri Seo, davvero prezioso. Non basta solo conoscere quelle che sono le parole chiave del mondo Seo per praticarlo, sarà piuttosto fondamentale essere guidati per mano da chi è esperto di queste pratiche e ha un&#8217;ampia esperienza nel settore oltre a conoscere le best practices affinché una buona strategia sappia dare dei veri risultati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/seo-trovare-nuovi-clienti-lottimizzazione-motori-ricerca/">SEO: trovare nuovi clienti attraverso l&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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