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	<title>Redazione, Autore presso Teroro Agency S.R.L.</title>
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	<description>Business Development Web Agency</description>
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	<title>Redazione, Autore presso Teroro Agency S.R.L.</title>
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		<title>Come realizzare un sito web gratis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2018 16:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione sito internet gratis]]></category>
		<category><![CDATA[sito internet aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consigli utili su come e dove realizzare il proprio sito web gratis sia aziendale che personale. Scopri subito come fare il proprio sito internet gratis!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/come-realizzare-un-sito-web-gratis/">Come realizzare un sito web gratis</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<h3>L&#8217;importanza strategica di un sito web aziendale</h3>
<p>Se un tempo i siti web servivano puramente come mezzi di informazione o intrattenimento o per mettere in contatto persone in vari punti del mondo, al giorno d&#8217;oggi i siti ricoprono un ruolo fondamentale anche sul piano prettamente commerciale. Grazie ad un livello di progettazione e programmazione sempre più accurato, i moderni siti web hanno raggiunto una qualità un tempo ritenuta impensabile, soprattutto se si effettua un confronto con l&#8217;apparato grafico in dotazione ai primissimi esperimenti ipertestuali di metà anni &#8217;90. Ma come può un sito Internet favorire la crescita di un&#8217;azienda o un&#8217;impresa dal punto di vista economico? Quali sono i fattori che influiscono sulla crescita di una realtà che sceglie di sfruttare il web come mezzo per andare alla ricerca di nuovi clienti? Innanzitutto, un sito web rappresenta un vero e proprio biglietto da visita per un&#8217;azienda. Nell&#8217;era contemporanea, infatti, chiunque utilizza Internet per andare alla ricerca di prodotti, beni o servizi che possano soddisfare i bisogni del singolo. Ed è proprio per questo motivo che mettere a punto un sito web completo e approfondito significa aumentare nettamente la propria visibilità, nonché il proprio bacino d&#8217;utenza, per il semplice fatto che una persona che troverà ciò che desidera su un determinato sito, con tutta probabilità tornerà a far visita alle pagine consultate. In questo modo viene a innescarsi un vero e proprio circolo virtuoso capace di fare la fortuna di un qualsiasi sito, permettendone una crescita costante dovuta al traffico giornaliero degli utenti. Spazio, dunque, alla progettazione di siti web destinati a scopi aziendali, così da permettere alla propria realtà imprenditoriale di crescere e prosperare. Già, ma&#8230;come realizzare un sito personale? Come muoversi nel panorama sterminato della digitalizzazione delle proprie risorse aziendali?</p>
<h3>Le due modalità di progettazione di un sito web</h3>
<p>Alla luce di quanto spiegato nell&#8217;introduzione, chiariamo quali sono le modalità più sfruttate in assoluto per far fronte alle necessità di dover progettare un sito web partendo da zero. La realizzazione di un sito è resa possibile da due soluzioni differenti: la programmazione in codice e la costruzione del sito mediante i servizi di progettazione web gratuiti e disponibili online. Entrambe le soluzioni sono praticamente gratuite, ma presentano differenze sostanziali che possono far propendere l&#8217;utente a optare per una scelta o l&#8217;altra. Nel primo caso, la programmazione in codice di siti web è alla portata di soli utenti esperti (i classici programmatori, per intenderci). Il livello di programmazione moderno è talmente alto che spesso può non bastare essere a conoscenze delle basi dei linguaggi comuni (vale a dire HTTP e PHP, così come Java), ma per raggiungere risultati veramente apprezzabili è necessario armarsi di pazienza e approfondire il tutto attraverso lo studio. Tralasciando dunque questa prima soluzione, destinata ai soli utenti ferrati nel campo, soffermiamoci sulla seconda opzione.</p>
<h3>Progettare un sito mediante una piattaforma di sviluppo web</h3>
<p>La seconda soluzione è attualmente una delle metodologie più sfruttate in assoluto in ottica di progettazione e sviluppo di siti web. Stiamo parlando delle piattaforme di sviluppo web, ossia veri e propri siti specializzati che permettono la creazione&#8230;di siti. Un esempio? Wix, tanto per citare una delle piattaforme più famose. O anche Weebly e Jimdo, capaci di raccogliere un gran numero di utenti che possano fare affidamento sugli innumerevoli vantaggi di avere a disposizione strumenti gratuiti e all&#8217;avanguardia. Ma in cosa consistono tali piattaforme? E quali servizi offrono? Le piattaforme di sviluppo web sono siti gratuiti che, attraverso la semplice registrazione (anch&#8217;essa gratuita) tramite credenziali personali (nome, cognome, e-mail e password) permettono di creare siti web da zero sfruttando template preesistenti, filtri grafici, risorse testuali preimpostate e via dicendo, il tutto senza avere la necessità di spendere denaro per l&#8217;impostazione di base del proprio sito. La maggior parte delle piattaforme in questione si basa su una politica freemium, ossia una particolare modalità di adesione al servizio che consente agli utenti di sfruttare il servizio di sviluppo web di base, e di pagare per poter godere di ulteriori tools per personalizzare in maniera approfondita il proprio spazio personale. Entriamo ancor più nel dettaglio e procediamo con l&#8217;analisi dello progettazione online tramite le piattaforme di sviluppo citate.</p>
<h3>La creazione del sito</h3>
<p>La creazione di un sito facendo affidamento sulle varie piattaforme presenti sul web ha inizio dalla già citata registrazione. Dopo essersi registrati al servizio che più si adatta alle proprie esigenze, l&#8217;utente potrà iniziare fin da subito a progettare a piacimento lo spazio messo a disposizione dalla piattaforma. Per far ciò dovrà scegliere un dominio, e in questo caso si troverà di fronte ad una scelta: optare per il dominio gratuito, contenente però anche il nome o parte del nome del servizio scelto, o scegliere il dominio a pagamento, il quale presenta il vantaggio di essere completamente personale e privo di qualsiasi altra dicitura all&#8217;infuori di quella scelta dall&#8217;utente. Dunque, registratosi e aggiudicatosi il dominio l&#8217;utente è pronto a partire con la progettazione. La libertà è massima, così come la facilità di progettazione: servizi di questo tipo permettono infatti di collocare i vari elementi compositivi del sito attraverso la tecnologia drag-and-drop, che consente di trascinare testi e immagini all&#8217;interno della finestra di visualizzazione del sito, disponendoli a piacere. La progettazione tramite piattaforma di sviluppo web è tutta qui, e non c&#8217;è nient&#8217;altro di particolarmente complesso. Tuttavia, bisogna sottolineare sia decisamente più consigliato affidarsi a programmatori e specialisti del web quando si tratta di dover mettere a punto un sito aziendale. Avvalersi della prestazione di un professionista competente è l&#8217;ideale se si intende raggiungere risultati di alta qualità; inoltre, uno specialista può sempre fornire consigli utili e preziosi ai fini della progettazione stessa del sito. Lo sviluppo di un sito web per la propria azienda è una cosa seria.</p>
<p>Stai cercando una consulenza per realizzare il tuo sito internet? <a href="https://teroro.it/contatti/">Contattaci subito</a> o <a href="https://teroro.it/land/realizzazione-sito-internet-aziendale/">scopri di più!</a></p>
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		<title>E-mail marketing: cos&#8217;è, gli strumenti e come può aiutare la tua azienda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2018 12:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail marketing]]></category>
		<category><![CDATA[fidelizzazione clienti]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'e-mail marketing è uno strumento molto utile soprattutto per due elementi fondamentali, la fidelizzazione e la conversione. Scopri come usarlo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/e-mail-marketing-cose-gli-strumenti-e-come-puo-aiutare-la-tua-azienda/">E-mail marketing: cos&#8217;è, gli strumenti e come può aiutare la tua azienda</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;e-mail marketing viene considerato dalle aziende uno strumento di poco conto, una leva che non ha effetti per trasformare una comunicazione in un effettivo strumento di conversione. Invece l&#8217;e-mail marketing ha grandi potenzialità se sfruttato nel modo giusto. Scopriamo come.</p>
<h3>Che cos&#8217;è l&#8217;e-mail marketing</h3>
<p>Quando si parla di e-mail marketing si fa riferimento ad una tipologia di strategia di comunicazione che sfrutta l&#8217;immediatezza e l&#8217;efficacia delle mail per raggiungere il proprio target di riferimento. Non si tratta, però, esclusivamente del mero invio e-mail promozionali ma alla base dell&#8217;e-mail marketing c&#8217;è tanto di più. Infatti una qualsiasi mail inviata ad un cliente non può essere considerata un&#8217;azione di marketing diretto. Lo è piuttosto la spedizione di e-mail che contengono un messaggio promozionale e hanno lo scopo di fidelizzare il cliente oppure spingerlo ad una qualsiasi azione nei confronti dell&#8217;azienda stessa. Fra tutti gli strumenti di web marketing, l&#8217;e-mail marketing è quello che risulta avere il più alto ROI, ossia il return of investment. Rispetto al denaro investito in questo tipo di strumento di comunicazione, quindi, frutta molto e consente non solo di acquisire nuovi clienti ma anche di fidelizzarli per lungo tempo. L&#8217;e-mail marketing, inoltre, è uno strumento che ben si adatta a qualunque tipo di azienda. Infatti non esiste settore merceologico che non possa beneficiare di questa attività di marketing, indipendentemente che il suo segmento di riferimento sia un B2B oppure un B2C. Tutti, infatti, hanno una mail personale o aziendale che possono consultare frequentemente e tutti sono abituati, anche grazie agli smartphone, a controllare ogni giorno i messaggi ricevuti. L&#8217;e-mail marketing, dunque, funziona bene ma a patto che il messaggio sia confezionato secondo delle precise regole e che questo strumento venga padroneggiato nel modo migliore.</p>
<h3>Quali sono gli strumenti dell&#8217;e-mail marketing e come utilizzarli</h3>
<p>Pensando agli strumenti dell&#8217;e-mail marketing ovviamente la prima cosa che viene in mente è il messaggio di posta elettronica. Sicuramente questo è il mezzo principe di questa tecnica di comunicazione ma nel corso degli anni l&#8217;e-mail marketing ha raggiunto alti livelli di specializzazione e ha saputo affinare i suoi strumenti. Sicuramente senza un account dal quale inviare le mail e un messaggio di qualità non si può iniziare a fare azione di email marketing ma serve anche altro. Ad esempio occorre un database di indirizzi e-mail ai quali inviare la comunicazione. Ovviamente non devono essere indirizzi a caso ma selezionati fra persone che sono potenzialmente davvero interessate al tipo di comunicazione, nonché alla promozione e al prodotto. Il database può essere acquistato da aziende specializzate oppure realizzato in proprio nel corso del tempo, grazie agli indirizzi raccolti ad eventi di settore, fiere o semplicemente utilizzando l&#8217;apposito form delle richieste di contatto da inserire sul sito aziendale. Avere un database curato e realizzato con indirizzi potenzialmente utili è la prima garanzia di successo di questo tipo di attività di marketing perché il lettore sarà spinto a saperne di più e ad aprire la mail solo se troverà nei primi elementi qualcosa di potenzialmente interessante e in linea con le sue reali e immediate esigenze. Per questo motivo il database dei contatti deve essere continuato aggiornato, arricchito con indirizzi nuovi ed epurato di quelli inattivi o appartenenti ai non interessati.</p>
<h3>Tipologie di implementazione dell&#8217;e-mail marketing</h3>
<p>Abbiamo giù visto come l&#8217;e-mail marketing abbia nel tempo conosciuto delle evoluzioni che hanno reso questo strumento sempre più performante. Lo sbocco naturale dell&#8217;e-mail marketing è sicuramente la newsletter. Si tratta di una mail periodica e informativa che ogni azienda invia a tutti i clienti interessati che hanno fatto richiesta attraverso l&#8217;apposito form posto sul sito. Un modo per mantenere sempre un filo di comunicazione costante fra l&#8217;azienda e il suo pubblico ma anche un sistema per mantenere i clienti sempre aggiornati sulle ultime novità di settore. L&#8217;e-mail marketing viene molto sfruttato dalle aziende di e-commerce e non solo per informare i clienti delle promozioni in corso. Infatti negli ultimi tempi tutti noi ci siamo abituati a ricevere la cosiddetta mail del carrello vuoto, ossia un modo per ricordare ai clienti di aver lasciato nel carrello dell&#8217;e-shop dei prodotti e invitarli così a concludere l&#8217;acquisto. L&#8217;e-mail marketing si lega pure al concetto di landing page. Si tratta di una pagina promozionale che contiene una call to action, ossia un invito all&#8217;azione. Viene utilizzata quando si tratta di promuovere un servizio in particolare, invitare ad acquistare un prodotto oppure aderire a sconti eccezionali. Le landing page aiutano moltissimo a migliorare il ranking di un sito perché crea un traffico di alta qualità che migliora il suo posizionamento.</p>
<h3>L&#8217;utilità dell&#8217;e-mail marketing nella fidelizzazione e nelle conversioni</h3>
<p>L&#8217;e-mail marketing è uno strumento molto utile soprattutto per due elementi fondamentali, la fidelizzazione e la conversione. La fidelizzazione è il primo modo per riuscire non solo ad aumentare la platea di clienti ma anche ad assicurarsi con loro un rapporto duraturo. La fidelizzazione è il primo elemento di successo di un brand. La conversione, invece, è la capacità di trasformare un&#8217;azione in un acquisto. La mail è lo strumento principale perché consente di catturare l&#8217;attenzione dell&#8217;utente e spingerlo non solo a concentrarsi sul testo ma anche all&#8217;action (la call to action): il cliente legge la mail nella quale si pubblicizza ad esempio un viaggio e clicca sul bottone che porta alla relativa pagina del sito. Un modo economico e veloce per riuscire a conquistare un numero sempre maggiore di clienti.</p>
<p>Sei interessato al servizio di e-mail marketing? <a href="https://teroro.it/servizi/email-marketing/">Clicca qui per scoprire di più!</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 11px; color: #999;">* Credits photo: <a href="https://edubirdie.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://edubirdie.com</a></span></p>
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		<title>Come scegliere la giusta web agency?‍?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2018 12:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia web giusta]]></category>
		<category><![CDATA[come scegliere web agency]]></category>
		<category><![CDATA[consigli web agency]]></category>
		<category><![CDATA[scelta web agency]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Riuscire a trovare la web agency giusta per le proprie esigenze non è un&#8217;impresa semplice perché il mercato è saturo di operatori che promettono...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/come-scegliere-la-giusta-web-agency%f0%9f%91%a9%e2%80%8d%f0%9f%92%bb/">Come scegliere la giusta web agency?‍?</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Riuscire a trovare la web agency giusta per le proprie esigenze non è un&#8217;impresa semplice perché il mercato è saturo di operatori che promettono grandi cose ma che in realtà non sono poi in grado di mantenere le promesse fatte. Per questo motivo è importante sapere quali sono le caratteristiche che deve possedere la web agency giusta alla quale affidare lo sviluppo della propria comunicazione e non solo.</p>
<h3>Perché è importante affidarsi alla giusta web agency</h3>
<p>La web agency è quella realtà professionale che si occupa di sviluppare la tua immagine sul web. Nel nostro mercato attuale è diventato impossibile non pianificare la propria presenza online perché il web è il primo canale di comunicazione nonché la via preferenziale per riuscire ad avere una vasta platea di potenziali interessati che si possano trasformare in clienti. Si pensi, ad esempio, che il 70% consulta tutti i giorni uno o più siti online e quasi il 50% ricerca informazioni su Internet prima di acquistare un servizio oppure un prodotto. Il web, però, allo stesso tempo è anche molto affollato e per questo si rischia di passare inosservati agli occhi dei potenziali clienti nel momento in cui si tenta l&#8217;avventura online senza la giusta strategia. Per questo motivo è davvero molto importante avere al proprio fianco dei professionisti del settore che siano in grado di affiancarci nel prendere le decisioni migliori che possano assicurare una giusta presenza online. Riuscire ad emergere nel panorama delle tante aziende che cercano visibilità, infatti, non è semplice ed occorre l&#8217;occhio esperto dei professionisti per riuscire a padroneggiare gli strumenti più idonei per migliorare il posizionamento online. La scelta della giusta web agency alla quale affidarsi è una scelta altrettanto importante che deve essere fatta dopo aver valutato attentamente tutte le informazioni necessarie.</p>
<h3>Quali caratteristiche deve avere la giusta web agency</h3>
<p>Una giusta scelta deve essere supportata dopo aver preso in considerazione ogni tipo di elemento caratterizzi le web agency più adatte alle proprie esigenze. Innanzitutto il primo elemento da valutare è quello relativo ai lavori realizzati. Se la qualità dei lavori è alta, è probabile che anche il lavoro che verrà svolto per la nostra azienda sarà all&#8217;altezza dei lavori precedenti. Anche la varietà dei servizi offerti è un altro elemento da prendere in considerazione. Infatti una web agency che riesce ad occuparsi a 360 gradi di ogni aspetto che riguardi la presenza online dei suoi clienti è forse preferibile ad una che offre meno servizi e che costringe, di conseguenza, il cliente a dover trovare anche altri fornitori per curare gli aspetti mancanti. Un altro elemento molto importante è dato dalla possibilità di personalizzare. Un progetto di comunicazione online per essere efficace deve essere tarato sulle reali esigenze del cliente e per questo motivo la web agency deve avere l&#8217;esperienza giusta per riuscire ad affrontare ogni tipo di settore merceologico e aziende sia di piccole che di medie oppure grandi dimensioni. La personalizzazione si traduce anche nell&#8217;utilizzo di strumenti particolari, come ad esempio un cms, che è sicuramente uno strumento di realizzazione di siti web più complesso del comunissimo WordPress.</p>
<h3>Quali servizi offre la web agency migliore</h3>
<p>Per scegliere la giusta web agency occorre ovviamente valutare anche quale tipo di servizio offre alla sua clientela. Ovviamente trovare un&#8217;agenzia con un ventaglio di servizi molto ampio è la soluzione migliore ma si possono prendere in considerazione anche realtà più piccole, purché offrano quelle che possono essere considerate le attività indispensabili. Innanzitutto la web agency più adatta deve occuparsi di web marketing a tutto tondo, con particolare riferimento alle tecniche SEO. I motori di ricerca, infatti, sono il primo strumento di ingresso online e occorre essere correttamente posizionati per riuscire a vincere la sfida competitiva del web. Una web agency seria deve riuscire anche ad essere un valido supporto per tutto quello che concerne il web hosting. Infatti non basta che un sito sia visibile ma deve anche offrire prestazioni di alta qualità ed essere veloce, usabile e navigabile. Per questo deve essere strutturato informaticamente nel modo giusto, anche prevedendo il possibile flusso di visitatori che contemporaneamente potrebbero collegarsi online. Infine un&#8217;agenzia che ha al suo interno dei professionisti capaci di sviluppare in-house le tecnologie necessarie per la costruzione del sito è un sinonimo di qualità e di affidabilità professionale.</p>
<h3>Come scegliere la web agency adatta alle proprie esigenze</h3>
<p>Come precedentemente detto, scegliere la web agency adatta alle proprie esigenze è un lavoro complesso che richiede tempo e grande riflessione. Innanzitutto occorre verificare che l&#8217;agenzia preselezionata sia specializzata nella comunicazione online di aziende della stessa grandezza della tua. Un&#8217;agenzia specializzata in progetti di comunicazione di grandi aziende sicuramente avrà meno dimestichezza con quelle di dimensioni più piccole. Per questo occorre valutare bene il parterre di clienti che l&#8217;agenzia che stai valutando ha già seguito con successo. La web agency ideale si mette completamente al servizio del cliente, sa ascoltare le sue esigenze ma allo stesso tempo riesce anche a mettere a disposizione tutto il suo know how per riuscire ad individuare le soluzioni più idonee per riuscire ad ottenere i massimi risultati dalla campagna di comunicazione. Meglio, poi, individuare una web agency che possa curare anche la parte relativa alla promozione. Ad esempio l&#8217;email-marketing è sicuramente un tipo di strumento a costo zero che può garantire ottimi risultati: scegli una web agency che possa aiutarti a realizzare campagne di promozione a costo contenuto ma dai risultati molto efficaci.</p>
<h3>Scegliere Teroro.it</h3>
<p>Fra le tante agenzie che operano nel campo del web e che possono esserti di supporto per la promozione del tuo sito, Teroro.it è sicuramente un nome di riferimento che possa essere un valido supporto per aziende di ogni tipo. Teroro.it è infatti in grado di seguire clienti di ogni dimensione, sempre con grande successo. L&#8217;agenzia ha al suo interno professionisti del settore che sono in grado di seguire la progettazione e la promozione del sito in ogni sua fase. Il lavoro viene sempre personalizzato sulle esigenze concrete del cliente, in modo da riuscire a cogliere sempre le vere necessità, quelle più impellenti e urgenti. Dopo la fase dell&#8217;analisi si passa alla progettazione del sito e alla realizzazione in-house di tutti i software e il cms che meglio si adatti a come il sito dovrà essere. Ma Teroro.it riesce a fare molto di più. Infatti la web agency può occuparsi anche del lancio e della promozione del sito, realizzando le campagne di web marketing, di e-mail marketing e soprattutto concentrandosi sulla SEO per riuscire a posizionare al meglio il sito aziendale. La caratteristica più spiccata del lavoro svolto da Teroro.it è quello di essere sempre al fianco del cliente, riuscendo a raggiungere ottimi risultati anche con budget limitati perché ogni risorsa viene sempre ottimizzata in funzione dei numeri che si vogliono raggiungere. Teroro.it non fa promesse irraggiungibili ma pianifica e realizza azioni di comunicazione che potranno aiutare anche le realtà imprenditoriali più piccole a conquistare il posto al sole che meritano e una fetta sempre più ampia di mercato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/howto/come-scegliere-la-giusta-web-agency%f0%9f%91%a9%e2%80%8d%f0%9f%92%bb/">Come scegliere la giusta web agency?‍?</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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		<title>Idee per migliorare il proprio business</title>
		<link>https://teroro.it/blog/fare-impresa/idee-per-migliorare-il-proprio-business/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 09:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[consigli crescere azienda]]></category>
		<category><![CDATA[fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo venerdì parleremo di come migliorare il proprio business attraverso diversi servizi che possono aiutarvi a far crescere il proprio brand insieme alla vostra azienda.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/idee-per-migliorare-il-proprio-business/">Idee per migliorare il proprio business</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Questo venerdì parleremo di come migliorare il proprio business attraverso diversi servizi che possono aiutarvi a far crescere il proprio brand insieme alla vostra azienda.</p>
<h4>Business Development</h4>
<p>Nel mondo dei imprenditori è importante avere delle strategie per battere la concorrenza e riuscire a realizzare i propri obbiettivi. Insomma, per sviluppare la tua azienda. Tanti di voi imprenditori pensano che non serve una strategia ben studiata per portare l&#8217;azienda al successo. Ma non è così facile. Praticamente, la strategia ben pianificata e successivamente realizzata è un insieme di metodi attraverso i quali l&#8217;imprenditore raggiunge i propri obiettivi. Gli obiettivi rappresentano i risultati che tu come imprenditore ti imponi di realizzare. Di solito il più grande obbiettivo delle imprese a scopo di lucro è quello di realizzare un profitto sempre più alto, ma anche a farle diventare sempre più competente sul mercato. Le strategie vengono sempre e comunque utilizzate sia per un&#8217;azienda già avviata che vuole rilanciare nuovi beni e servizi, sia nel caso di apertura di un&#8217;attività tutta nuova. Prima di adottare una strategia devi studiare e analizzare il tuo Brand, analizzare il tuo target, scoprire i punti di forza e di debolezza della tua attività. Dopo aver fatto le ricerche prima elencate, bisogna adottare strumenti quali il Marketing offrendo spiegazioni dettagliate ai clienti, fidelizzare e motivarli ad acquistare i tuoi prodotti. Per realizzare il tutto hai bisogno di un accompagnatore specializzato, qualcuno come noi che insieme a te cercherà le strade per sviluppare la tua attività.</p>
<h4>Piccole e Medie Imprese: Chi sono?</h4>
<p>PMI è la sigla delle Piccole e Medie Imprese. Di questo gruppo fanno parte le microimprese, piccole imprese e le medie imprese. Le PMI sono imprese di moderata dimensione, non devono superare determinati limiti fissati dalla legge. Dunque non possono oltrepassare il limite di 250 dipendenti, il fatturato non deve superare 50 milioni di euro e il totale del bilancio annuale non deve superare i 43 milioni di euro. È importante che vengano rispettate queste regole per limitare alterazioni nella concorrenza ed evitare che alcune imprese siano privilegiate e altre no. Inoltre, hanno una diversa organizzazione rispetto alle imprese di grandi dimensioni. Svolgono un ruolo essenziale nella crescita economica e nella produzione nazionale.</p>
<h4>Digitalizzazione: un&#8217;utile aiuto alle imprese di vecchia scuola</h4>
<p>A giorno d&#8217;oggi ormai tutto funziona attraverso le piattaforme digitali. Infatti, esse vengono utilizzate anche nella digitalizzazione dei processi aziendali. Estendere le proprie attività sulle piattaforme digitali significa, semplificare il processo di gestione, maggiore coinvolgimento del personale all&#8217;interno dell&#8217;azienda, perciò più funzionalità delle risorse, di seguito più produttività. Inoltre, si possono espandere informazioni sui prodotti e servizi online. Aumentare il numero dei clienti attraverso i social media. Si gestiscono più facilmente le relazioni e comunicazioni con i propri clienti che hanno la possibilità di contattarti sempre ovunque.<br />
Il Ministero dello sviluppo economico ha messo a disposizione i Voucher utilizzati come finanziamento per aiutare le PMI. Questo finanziamento, di cui di solito l&#8217;importo non supera 10 mila euro, è concesso alle PMI per migliorare l&#8217;efficienza aziendale. Per richiedere il voucher è necessaria la registrazione online. Per averlo devi essere in possesso della Carta Nazionale dei Servizi, cioè un documento di identificazione dell&#8217;azienda ed è necessario anche indirizzo email.</p>
<h4>I new media</h4>
<p>I new media come per esempio i siti web, email, blog, social network, sono mezzi di comunicazione di massa che facilitano molto il lavoro delle aziende. Praticamente è necessario utilizzare i new media perché hanno caratteristiche fondamentali per il successo. Sono in grado di comunicare a distanza con molta velocità e diffonde al pubblico le informazioni dei beni e servizi offerti. In fine new media sono utili per le PMI dato che facilitano il lavoro soprattutto ai giovani che decidono di immergersi in questa attività perché loro utilizzo comporta un gradevole aumento del fatturato.</p>
<h4>Consulente esterno: utilità</h4>
<p>La rete internet, come abbiamo visto prima, è un mondo di tante opportunità, però in questo mondo è meglio manovrare con l&#8217;aiuto di un consulente di impresa esperto. Un professionista collabora con te per aiutarti a fare una corretta gestione dell’azienda. Per svolgere bene il suo lavoro sfrutta tutte le informazioni che ha a disposizione, tutti i fattori esterni che incidono sulle scelte dell’azienda. Sono tanti vantaggi che il consulente può apportare alle imprese, quindi è consigliato ad averlo a fianco.</p>
<h4>Altri servizi per le imprese</h4>
<p>Per migliorare sempre di più le proprie imprese, esistono tanti servizi che portano molti vantaggi. Imprenditori tante volte chiedono, insieme ad altri servizi del Business Development, il servizio Business Plan. Quest&#8217;ultimo serve per pianificare e definire i tuoi obiettivi, indicare i problemi che potrebbero sorgere durante lo svolgimento dell&#8217;attività.<br />
Per svolgere bene il lavoro, la tua impresa può chiedere la formazione dell’azienda. In pratica i tuoi dipendenti possono frequentare i corsi per migliorare le proprie prestazioni lavorative.<br />
Uno degli elementi più importanti è il marketing, con il quale si pubblicizzi i tuoi prodotti sulla TV, spot pubblicitari, riviste e altri strumenti utilizzati per diffondere le informazioni. Per questo bisogna avere un buona conoscenza del mercato. Con il marketing vengono conosciuti i tuoi prodotti, ed è utile per aumentare il numero dei clienti.<br />
Email marketing è una strategia per aumentare le vendite attraverso la comunicazione con propri clienti. Bisogna avere sistemi di email marketing sempre aggiornati ed efficaci. Quindi è meglio rivolgersi a professionisti per ottenerlo.<br />
Web Hosting, un servizio offerto per le aziende che cercano aiuto per costruire e gestire piattaforme complesse come siti aziendali, siti vetrina, e-commerce e molti altri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/idee-per-migliorare-il-proprio-business/">Idee per migliorare il proprio business</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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		<title>Curare il proprio brand: l&#8217;intervista per ProntoPro di Teroro Agency</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand management]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di recente abbiamo avuto il piacere di essere intervistati da ProntoPro riguardante Teroro Agency e su come curare il proprio brand attraverso strategie mirate ed efficaci! Di seguito potrai trovare un riassunto dell'intervista!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/marketing/curare-il-proprio-brand-lintervista-per-prontopro-di-teroro-agency/">Curare il proprio brand: l&#8217;intervista per ProntoPro di Teroro Agency</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Di recente abbiamo avuto il piacere di essere intervistati da ProntoPro riguardante Teroro Agency e su come curare il proprio brand attraverso strategie mirate ed efficaci! Di seguito potrai trovare un riassunto dell&#8217;intervista!</p>
<blockquote>
<h5></h5>
<h5>Com’è nata la sua attività?</h5>
<p>La nostra attività nasce nell’agosto del 2015 dopo varie esperienze di lavoro del nostro fondatore in diverse agenzie italiane e inglesi le quali avevano tutte una cosa in comune: non lavoravano per il cliente, ma per loro, offrendo soltanto il prodotto richiesto senza dare ciò che effettivamente le aziende avevano bisogno. Teroro Agency nasce con l’idea di mettere il cliente in primo piano, ma più del cliente il suo business per il quale, dopo vari anni in questo settore, abbiamo capito che non era lo sviluppo del sito internet, la piattaforma o la creazione del brand l’esigenza primaria, ma l’insieme di questi servizi insieme a una consulenza pratica e funzionale per guidarlo verso il successo o il raggiungimento dei propri obbiettivi, questo noi lo chiamiamo business development.</p>
<h5>Come si articola una strategia di Brand Management?</h5>
<p>Per poter rispondere in maniera esaustiva a questa domanda, dobbiamo avere l’idea chiara di cos’è il brand a livello pratico e filosofico.</p>
<p>Il brand a livello pratico è l’insieme di vari fattori, come il nome, il simbolo che lo rappresenta, il termine, il disegno o l’insieme di questi elementi che devono avere una comunicazione sempre coerente l’uno con l’altro. A livello filosofico, se così si può definire, il brand per noi è l’insieme di tutto ciò che esso esprime verso i propri fruitori (destinatari), l’identità, unica e coerente di un’azienda sul mercato, insieme ai propri valori, caratteristiche e percezioni che si hanno di esso&#8230;.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vuoi saperne di più ? <a href="https://www.prontopro.it/blog/limportanza-di-curare-il-brand-management-i-consigli-dellesperto/" target="_blank" rel="noopener">Leggi l&#8217;articolo intero</a> 🙂 !</p>
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		<title>GDPR: Cosa c&#8217;è da sapere sulle nuove normative per le aziende europee</title>
		<link>https://teroro.it/blog/news/gdpr-cosa-ce-sapere-sulle-nuove-normative-le-aziende-europee/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2018 09:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[gdpr]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[normative privacy gdpr]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento gdpr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati partirà il prossimo 25 maggio 2018. Si tratta di un documento che è conosciuto anche con l'acronimo GDPR che sta per General Data Protection Regulation.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/news/gdpr-cosa-ce-sapere-sulle-nuove-normative-le-aziende-europee/">GDPR: Cosa c&#8217;è da sapere sulle nuove normative per le aziende europee</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati partirà il prossimo 25 maggio 2018. Si tratta di un documento che è conosciuto anche con l&#8217;acronimo GDPR che sta per General Data Protection Regulation. Questo regolamento disciplina generalmente tutto ciò che riguarda aziende e protezione dei dati a livello internazionale. Già a partire dal 2016, si è iniziato molto a parlare di questo tipo di normativa che è stata approvata nella primavera del 2016 presso il Parlamento Europeo. Lo scopo di questo regolamento disciplinato dall&#8217;Unione Europea è di armonizzare il settore delle informazioni della privacy garantendo una uniformità di leggi in merito alle questioni che riguardano la riservatezza. Tutti i paesi Europei attraverso questa nuova regolamentazione dovranno garantire la messa in sicurezza dei dati sensibili degli utenti nelle aziende e in tutte le procedure che mettono in campo. Si tratta di una normativa fondamentale che rivoluzionerà il modo delle aziende di gestire i propri affari. Il regolamento, nell&#8217;aprile 2016 ha avuto la sua promozione nel Parlamento Europeo ma, soltanto a fine maggio nel 2018, potrà essere effettivamente applicato.</p>
<h3>Le caratteristiche del regolamento generale sulla protezione dei dati</h3>
<p>Il GDPR ha come scopo quello di sostituire quelle che sono le normative dei singoli paesi facenti parte dell&#8217;Unione Europea. In pratica, nello scopo di questo complesso di leggi decise dal Parlamento Ue è cercare di dare una sorta di standardizzazione alle leggi in merito alla protezione dei dati in tutta Europa. Quello che cambia con il GDPR, è il modo in cui le società dovranno trattare i dati personali dei cittadini dell&#8217;Unione Europea nella gestione delle procedure che riguardano le proprie attività imprenditoriali. Anche le imprese che non fanno parte dell&#8217;Unione Europea saranno obbligate a rispettare questo nuovo regolamento. Si tratterà, quindi un ottimo modo per cercare finalmente di disciplinare un settore complesso e che nel corso degli anni non ha mai ricevuto una vera e propria normativa che potesse disciplinarlo. Finalmente, poi, le cose sono cambiate e a breve tutti dovranno adeguarsi a questa nuova struttura legislativa.</p>
<h3>Come adeguarsi al GDPR in breve tempo</h3>
<p>Le aziende che hanno disposizione dei dati sensibili di utenti e potenziali clienti facenti parte dell&#8217;Unione Europea, devono necessariamente adeguarsi a quella che la nuova normativa vigente decisa dal Parlamento Europeo. In base al GDPR, le società devono subito identificare i metodi necessari per adeguarsi alla legge. I cambiamenti sono davvero tanti, in quanto si tratta di una vera e propria rivoluzione che negli ultimi vent&#8217;anni ancora non aveva avuto modo di manifestarsi soprattutto in Europa. A partire dal 1995, infatti, nella materia della protezione dei dati c&#8217;era stata una grossa divisione tra i paesi Europei e non in merito al trattamento e alla protezione nonché a fattore riservatezza. La disciplina prevede tutta una serie di modifiche e di novità che devono essere applicate ma, vista la scarsa informazione in materia e anche la difficoltà che hanno le aziende di gestire questo settore, secondo gli studi effettuati dagli esperti dell&#8217;Unione europea, sembrerebbe che per maggio non tutte le aziende (anzi, a dire il vero meno della metà) saranno in grado effettivamente di adeguarsi. Ecco perché sarà opportuno informarsi su quelli che sono gli obblighi aziendali prima di incappare in qualche passo falso che potrebbe costare sanzioni e moniti da parte degli organismi Europei.</p>
<h3>L&#8217;importanza della formazione per applicare il GDPR</h3>
<p>Per applicare il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati di tutte le aziende hanno bisogno di mettere in campo un processo di formazione del proprio personale, per riuscire ad attivare queste nuove normative. I dipendenti devono imparare a conoscere quali sono i segreti dei grandi cambiamenti previsti con questa normativa. Dovranno essere applicati dei programmi di formazione che riescono ad essere il più specifici possibile rispetto a questa normativa.</p>
<h3>I cambiamenti previsti con il GDPR</h3>
<p>Il GDPR prevede una serie di cambiamenti importanti per garantire il rispetto della privacy e della riservatezza dei dati degli utenti e dei clienti. Il primo concetto fondamentale di questa nuova normativa riguarda quello di Privacy by design. Questo concetto prevede la necessità di pianificare tutte le applicazioni natura informatica, in modo tale da riuscire a garantire il rispetto della privacy. Verranno acquisiti, in pratica, soltanto i dati necessari per svolgere la propria attività di tipo professionale. Inoltre, è assolutamente fondamentale e capire la procedura della Break notification.</p>
<h3>Come funziona la Break notification</h3>
<p>La Break notification nasce con lo scopo di prevedere un tipo di servizio che possa mettere in campo una sorta di autocontrollo. La verifica avviene nella ditta titolare dei dati personali dei suoi utenti. Infatti, questo sistema abilitato nell&#8217;ambito del GDPR, prevede che, quando ci si rese conto di una violazione si deve intervenire immediatamente. In pratica, l&#8217;azienda deve subito mandare una notifica. La notifica in merito all&#8217;errore e all&#8217;esposizione ad una possibile violazione, deve essere fatta entro 72 ore, in modo tale da garantire il rispetto della normativa senza ritardi. Non sono ammessi dalla norma, passi falsi sulla violazione dei termini previsti per la riservatezza dei dati personali.</p>
<h3>Gli altri cambiamenti previsti con il GDPR</h3>
<p>Non cambia però nel GDPR soltanto il rapporto tra utenti e aziende. Nell&#8217;ambito del nuovo regolamento europeo, anche l&#8217;azienda stessa deve modificare il modo in cui mette in risalto e coordina il personale. Sarà fondamentale provvedere perciò alla nascita e la formazione del Data Protection Officer. Il Data Protection Officer è una figura che deve entrare nelle aziende a gamba tesa in quanto ha il compito di vigilare sui processi eseguiti dalla società e controllare che tutto venga applicato secondo la normativa vigente. In caso di problemi, la figura specializzata deve subito lanciare l&#8217;allarme e provvedere a rimettere in sicurezza i dati. Insomma, una vera e propria catena di montaggio che ha come obiettivo principale quello di riservare tutte le informazioni sugli utenti che non sono necessarie. Davvero un processo molto importante e su cui l&#8217;Unione Europea ha assicurato che verranno fatti tanti controlli per chiudere il cerchio, una volta e per tutte, su un tema così importante nell&#8217;ambito del mono digitale.</p>
<h3>Guida all&#8217;applicazione della normativa</h3>
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<h3></h3>
<h3>Normativa completa</h3>
[embeddoc url=&#8221;http://static.teroro.it/uploads/2018/02/GDPR_Italiano_PDF.pdf&#8221; height=&#8221;500px&#8221; download=&#8221;all&#8221; text=&#8221;Scarica la guida&#8221;]
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se la tua azienda ha bisogno di adeguarsi alle nuove normative per la privacy, <a href="https://teroro.it/contatti/">contattaci subito</a>!</p>
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		<title>10 domande prima di assumere il primo dipendente</title>
		<link>https://teroro.it/blog/fare-impresa/10-domande-prima-di-assumere-il-primo-dipendente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2018 09:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[gestione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[strategia pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Assumere il primo dipendente significa anche fare delle selezioni. Questo ovviamente comporta dei dubbi per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa fase della propria vita imprenditoriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/10-domande-prima-di-assumere-il-primo-dipendente/">10 domande prima di assumere il primo dipendente</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Assumere il primo dipendente significa anche fare delle selezioni. Questo ovviamente comporta dei dubbi per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa fase della propria vita imprenditoriale. Chi è imprenditore sa che il lavoro è molto impegnativo ed intenso: le responsabilità sono davvero tante. Non è difficile innamorarsi di questo tipo di attività ma di certo, praticarla è tutt&#8217;altro che semplice. Quando arriva il momento di assumere un collaboratore, anche questa è una responsabilità che a cui bisogna far fronte. Per cercare di capire se avete di fronte la persona giusta e soprattutto, prima di fare questo passo, ecco 10 domande che dovete porvi. In pratica, si tratta di quesiti che potranno aiutarvi effettivamente a rendervi conto se si tratta di una scelta adeguata e quali sono le caratteristiche che la persona che state cercando deve necessariamente avere.</p>
<h3>1 &#8211; State lavorando troppo?</h3>
<p>Prima di assumere un dipendente dovete chiedervi se effettivamente siete pronti a delegare alcune attività. Quando si inizia un&#8217;attività di tipo imprenditoriale si tende a concentrare tutto il lavoro su se stessi, ma arriva il momento in cui non è più possibile svolgere da soli tutte le attività necessarie in un&#8217;azienda e quindi, bisognerà pensare ad un supporto. Siete davvero pronti a questo tipo di passaggio di consegne? Dovete chiedervi questo, prima di scegliere il tipo di dipendente che state cercando. Quali sono le mansioni che volete affidargli? Delegare alcune attività significa anche dare la possibilità al vostro business di crescere con nuove strategie.</p>
<h3>2 &#8211; Lavoro subordinato o collaborazione?</h3>
<p>Per cercare di garantire alla vostra azienda il giusto supporto, un&#8217;altra domanda che vi dovete necessariamente porre, riguarda la possibilità di scegliere un collaboratore inquadrato in modo giusto. Se è necessario assumere un dipendente a tempo pieno e attraverso un meccanismo di lavoro subordinato oppure se basta valutare la collaborazione con un freelance. Prendetevi del tempo per capire quale delle due possibilità lavorative è più adatta a voi. Questo perché l&#8217;assunzione richiede degli investimenti fissi, come il versamento dei contributi ed una serie di attività contabili che quindi potrebbero risultare anche dispendiose nella fase iniziale di avvio dell&#8217;attività.</p>
<h3>3 &#8211; Come cercare del personale?</h3>
<p>Innanzitutto, quando si decide di assumere personale, bisogna chiedere in che modo effettivamente lo volete trovare e in questi termini, potrebbe essere utile internet. La rete, attraverso dei sistemi come LinkedIn, Facebook oppure i siti di annunci vi aiuterà. Se questi non dovessero bastare, c&#8217;è sempre l&#8217;opportunità di contare sulle agenzie interinali.</p>
<h3>4 &#8211; Cercare di avere ben chiare le caratteristiche del candidato ideale</h3>
<p>Prima di cercare un ago in un pagliaio, è bene capire che tipo di dipendente state cercando e quali sono le mansioni che deve svolgere. Serve soprattutto cercare di capire dai curricula che prenderete in esame, chi avete di fronte. In tal caso, potrebbe tornare utile andare a indagare su quali sono le principali doti del candidato che state selezionando.</p>
<h3>5 &#8211; Come fare un annuncio ben strutturato?</h3>
<p>Dopo aver deciso quali sono le caratteristiche che un vostro collaboratore deve necessariamente avere e in che tipo di mansioni lo volete impiegare, allora dovete strutturare un annuncio che sia chiaro e che specifichi tutto ciò che riguarda l&#8217;azienda. In questo modo cercherete di restringere la ricerca facilmente alle persone effettivamente interessate. Come? Inserite le informazioni chiave, le richieste e dite tutto quello che offrite, senza perdere tempo.</p>
<h3>6 &#8211; Avete pensato a come gestire il dipendente?</h3>
<p>Prima di assumere, sappiate che dovete essere sempre voi a gestire il dipendente, sia da un punto di vista amministrativo e fiscale, ma anche burocratico. Il dipendente andrà gestito anche un punto di vista strettamente lavorativo. Quindi rimboccatevi le maniche, perché siete il capo e quindi prima di muovervi in questo ambito di lavoro subordinato sarà necessario saper coordinare bene la gestione della propria attività.</p>
<h3>7 &#8211; I colloqui e la selezione: come fare?</h3>
<p>Quando arriva la fase di selezione al di là dei curricula, sarà opportuno essere sempre presenti anche se vi siete affidati a degli esperti nella gestione delle risorse umane. Solo così, vi potrete far guidare anche da quelle che sono le vostre sensazioni in merito alla selezione del personale.</p>
<h3>8 &#8211; Come imparare a conoscere il futuro dipendente?</h3>
<p>Per imparare a conoscere il nuovo o futuro dipendente sarà opportuno cercare di passare un po&#8217; di tempo libero insieme, così da stringere un rapporto che non vada mai oltre i limiti della conoscenza superficiale. Questo sarà importante perché dovete ricoprire il ruolo di capo e quindi di leader della squadra.</p>
<h3>9 &#8211; Come ottimizzare il lavoro del dipendente?</h3>
<p>Nelle fasi precedenti all&#8217;assunzione, un&#8217;altra cosa che vi dovete chiedere è cosa deve fare e in quanto tempo dovrà realizzare i suoi obiettivi. Dovete stilare una sorta di cronoprogramma entro cui verificare il raggiungimento di determinati obiettivi. Periodicamente, prendete in considerazione la possibilità di valutare il nuovo dipendente e dargli dei consigli e dei suggerimenti per farlo crescere da un punto di vista lavorativo.</p>
<h3>10 &#8211; Pronti alla formazione?</h3>
<p>Non dimenticate che il dipendente che viene assunto in una società e deve muovere i primi passi all&#8217;interno di un&#8217;azienda, deve anche essere guidato da un punto di vista tecnico e amministrativo. Dovrà conoscere tutte le procedure della vostra società e dovrà imparare a guidarla lui stesso. E&#8217; per questo motivo che dovete essere pronti, se avete deciso di assumere un dipendente, anche a garantire la formazione. Prima di intraprendere la scelta di assumere nuove unità nella vostra squadra, prendete in considerazione anche la vostra capacità di investire nel settore della formazione. E&#8217; una fase cruciale per la buona resa delle nuove risorse in un&#8217;azienda.</p>
<h3>La crescita del vostro business</h3>
<p>Se è vero che non è facile fidarsi di nuove risorse da inserire all&#8217;interno della propria attività, è anche vero che bisogna rendersi conto comunque di non poter fare tutto da soli e prima o poi, ogni azienda che ha come obiettivo quello di crescere e di arricchirsi di nuovi servizi ed opportunità, deve prendere in considerazione l&#8217;idea di assumere dei collaboratori o dei dipendenti. Si tratta di un passo difficile ma necessario che bisogna prendere in considerazione e fare con un pizzico di coraggio ma tanta determinazione. Soltanto mettendo in campo tanta attenzione ed anche energia e praticità: alla fine si riuscirà nell&#8217;intento di migliorare le prestazioni della propria azienda.</p>
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		<title>Digitalizzazione: usare i new media per aumentare il proprio business</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 14:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[consigli crescere azienda]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[new media]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nostra società è ormai improntata sull'utilizzo delle nuove tecnologie. La rete internet ha completamente soppiantato tutte le altre forme di comunicazione, relegate oramai a non più prioritarie, tanto che è assolutamente necessario, per avere successo, servirsi di adeguate fonti di comunicazioni e riuscire perfettamente a sfruttare questi new media, in tutte le loro più disparate forme. </p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/digitalizzazione-usare-new-media-aumentare-business/">Digitalizzazione: usare i new media per aumentare il proprio business</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>L&#8217;importanza nell&#8217;utilizzo dei new media</h3>
<p>La nostra società è ormai improntata sull&#8217;utilizzo delle <strong>nuove</strong> <strong>tecnologie</strong>. La rete internet ha completamente soppiantato tutte le altre forme di comunicazione, relegate oramai a non più prioritarie, tanto che è assolutamente necessario, per avere successo, servirsi di adeguate fonti di comunicazioni e riuscire perfettamente a sfruttare questi new media, in tutte le loro più disparate forme. Con il termine di new media si suole intendere dei mezzi di comunicazione di massa nati dopo l&#8217;avvento della rete internet. Ma cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche fondamentali che deve avere ciascuno di questi new media.</p>
<h3>Caratteristiche fondamentali dei new media</h3>
<p>Innanzitutto, un new media che si rispetti e che venga considerato tale deve essere in grado di comunicare a distanza con un&#8217;adeguata velocità: deve, cioè, essere in grado di veicolare le proprie informazioni ad una grossa fetta di pubblico nel minor lasso di tempo possibile. Deve, inoltre, avere una discreta partecipazione, nel senso che un new media valido deve avere al suo seguito uno stuolo di pubblico in grado di carpirne le informazioni, servendosi di tutta quella serie di piattaforme multimediali delle quali siamo ogni giorno a conoscenza. Un new media non è tale senza un adeguato numero di followers. Un new media dovrebbe possedere una adeguata variabilità, nel senso che dovrebbe saper giostrare tra diversi tipi di argomenti, sempre allo scopo di garantire una ampia quantità di followers. Altre due importanti caratteristiche sono date dal fatto che i new media sono ipertestuali e personali: ciò significa che gli utenti sono in grado di ricevere dei servizi assolutamente personalizzati, che si adattano perfettamente alle proprie esigenze.</p>
<h3>Cosa è un new media</h3>
<p>Cerchiamo di capire che cosa si intende esattamente con questo termine. E&#8217; implicito, ovviamente, che dietro ad ogni new media ci siano delle persone fisiche. Diciamo che queste possono dar vita a siti web, chat room, email, gruppi di discussione, blog, servizi di social network e altre associazioni che utilizzano principalmente la pubblicità per comunicare.</p>
<h3>La figura del business development</h3>
<p>Chiarito cosa si intenda con new media, cerchiamo di analizzare la figura del business development. Questi è in genere un laureato generalmente in economia aziendale, che ha finalizzato la propria preparazione tramite la frequentazione ed il superamento di uno specifico master nel settore di competenza o ha conseguito esperienza adiacente nell&#8217;ambito senza avvalersi di una laurea. Inoltre, deve aver lavorato nello stesso settore per un periodo di tempo pari almeno a 4/5 anni, in modo tale da aver acquisito quelle competenze specifiche che gli permetteranno di primeggiare nel settore e far crescere la propria azienda. Inoltre, lo stesso ovviamente deve essere dotato di qualità implicite, che gli permetteranno di primeggiare e diventare un leader del settore quali un&#8217;innata attitudine per le innovazioni, una predisposizione ad instaurare contatti con i potenziali clienti commerciali in modo tale da implementare la propria rete di contatti.<br />
In Italia, c&#8217;è da dire che in questo senso c&#8217;è stata una vera e propria rivoluzione, perché questa era anticamente una figura presente solamente nelle aziende di un certo livello mentre al giorno d&#8217;oggi è riconosciuta come parte fondamentale di ogni azienda media o piccola che abbia un obiettivo di crescita e prosperità.</p>
<h3>PMI e mass media: interazioni e processo di crescita</h3>
<p>Il dato sicuramente più significativo, sinonimo anche di una crescita economica del nostro Paese, è dato da un&#8217;esponenziale aumento del numero delle PMI. Di anno in anno, sempre più giovani decidono di investire il loro futuro in queste attività. Ovviamente, si rileva anche un aumento degli investimenti da parte dei giovani, ed ecco che gli stessi devono essere tutelati da apposite figure. E&#8217; necessario, difatti, la trasformazione tecnologica della maggior parte dei processi produttivi, di modo automatizzare da un lato la maggior parte delle mansioni, mentre dall&#8217;alto lato si da l&#8217;opportunità di creare nuovi posti di lavoro e si aiuta a crescere il nostro Paese.</p>
<h3>Digitalizzazione delle PMI</h3>
<p>Diciamo che il nostro Paese aiuta le PMI a <strong>digitalizzarsi</strong> tramite degli specifici finanziamenti, poiché questo processo è visto come assolutamente essenziale per la crescita delle stesse. I bene informati, difatti, sapranno che il Ministero dello sviluppo economico fornisce voucher per un valore pari al massimo a <strong>10000</strong> <strong>euro</strong> per l&#8217;adozione di interventi di <strong>digitalizzazione</strong> ed ammodernamento tecnologico, che prevedano l&#8217;acquisto di diversi tipi di materiali quali software, hardware e materiali tecnologici connessi. Ricordiamo, per chiunque ne richieda, che bisogna fare apposita domanda servendosi della specifica procedura informatica entro e non oltre il 9 <strong>febbraio</strong> <strong>2017</strong>. Requisiti richiesti per presentare la stessa comprendono: possesso di una casella PEC, della carta nazionale dei servizi e dell&#8217;apposito PIN della stessa.</p>
<h3>Rapporto tra new media e PMI</h3>
<p>L&#8217;importanza della cooperazione tra new media e PMI possono essere messe in evidenzia tramite lo studio di semplici dati, che affermano che le aziende che <strong>utilizzano i new media aumentano il proprio fatturato dal 10% al 56%  annuo</strong> rispetto a quelle che non lo fanno. Inoltre, l&#8217;utilizzo della rete internet ha comportato un aumento del fatturato delle stesse maggiore rispetto a quelle che non lo fanno e addirittura un maggior fabbisogno di personale, segno che a beneficiarne di questa cooperazione non sono soltanto le singole aziende ma tutta la collettività.</p>
<h3>Teroro.it: un&#8217;importante opportunità di crescita per le piccole e medie aziende</h3>
<p>L&#8217;agenzia teroro è un agenzia giovane e al passo con i tempi ma dotata di vasta esperienza in grado di renderla leader nel settore. L&#8217;azienda offre una serie di importanti servizi che comprendono: software development, intesa come l&#8217;utilizzo di specifici software per la stesura o il miglioramento di piattaforme online, specifici siti internet o componenti aggiuntive; marketing development, visto come l&#8217;utilizzo del web tramite la stesura di un sito internet curato e dettagliato e soprattutto dei social network con il fine di promuovere la propria azienda, perché la pubblicità è fautrice del successo, oltre la stesura di email marketing, rivolte ad uno specifico pubblico interessato al prodotto. Tramite il servizio Seo, garantisce che l&#8217;azienda compaia tra i primi siti della ricerca.<br />
Visitate la nostra sezione <a href="https://teroro.it/servizi/">Servizi</a> per scoprirli tutti</p>
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		<title>Spiccare nel mondo delle PMI</title>
		<link>https://teroro.it/blog/fare-impresa/spiccare-nel-mondo-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2018 16:49:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[consigli crescere azienda]]></category>
		<category><![CDATA[pmi]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Far crescere il proprio business attraverso il management creativo e il business development, un complesso di espedienti e tecniche necessarie a far sviluppare e crescere un’impresa economica. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Business development</h3>
<h5>Far crescere il proprio business attraverso il management creativo</h5>
<p>Quando si parla di Business develpment ci si riferisce generalmente a un complesso di espedienti e tecniche necessarie a far sviluppare e crescere un&#8217;impresa economica. Queste tecniche, che possono spaziare dalla progettazione di modelli di business, alla business intelligence su clienti e concorrenti, hanno un unico comun denominatore, elemento portante di ogni impresa capace di reinventarsi e svilupparsi : la creatività. E&#8217; infatti noto ad ogni imprenditore di successo, che alla base dello sviluppo vi è la capacità di &#8220;vedere dove gli altri non vedono&#8221; e scoprire metodi innovativi per la crescita della propria attività, per la pubblicizzazione e il coordinamento aziendale. Ogni azienda, grande o piccola che sia, deve puntare in altro per restare in vita. Questa è una dura ma effettiva legge di mercato. Molte piccole aziende, infatti, fanno l&#8217;errore di non definire e programmare un proprio piano di business development, basando il proprio sviluppo su una rete di contatti (ad alto o basso livello) già consolidata, spesso basata su rapporti personali e, in termini economici, molto deboli. Le relazioni strategiche, invece, sono alla base del business development. Bisogna mantenere costante il flusso dei contratti potenziali con i clienti da una parte e con le aziende terze dall&#8217;altra.</p>
<h3>Cosa sono le PMI</h3>
<h5>Il moderno orizzonte delle PMI, potenzialità, limiti, importanza in ambito economico.</h5>
<p>Da un po&#8217; di tempo imperversa nel nostro linguaggio la sigla PMI. Vediamo a cosa si riferisce e analizziamo il fenomeno. La sigla PMI, sta letteralmente per Piccole e Medie Imprese. Per definizione, tale denominazione si applica a tre ben definiti modelli di impresa a moderato fatturato : Le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese.<br />
Una microimpresa deve avere un numero di dipendenti inferiore alle dieci unità e un fatturato annuo e un totale di bilancio complessivo non superiore ai due milioni di euro. Una piccola impresa, con un numero di occupati inferiore alle cinquanta unità, deve avere un fatturato e un bilancio complessivo di dieci milioni di euro. Una media impresa, invece, ha un numero di lavoranti inferiore ai 250, un fatturato di 250 milioni annui e un totale di bilancio non superiore ai 43 milioni di euro l&#8217;anno.<br />
Per ognuna di queste tre categorie, c&#8217;è da considerare anche l&#8217;eventualità che siano autonome ( cioè pienamente indipendenti), associate (cioè né autonome, né collegate) oppure collegata (è questo il caso di una filiale, amministrata direttamente o indirettamente, da un&#8217;altra azienda più grande).</p>
<h3>Voucher e digitalizzazione delle PMI</h3>
<h5>Cos&#8217;è il voucher, come ottenerlo e cosa finanzia.</h5>
<p>Abbiamo parlato nei precedenti paragrafi di crescita, sviluppo e PMI. Ora che possediamo un quadro abbastanza chiaro su questi temi, vediamo alcune offerte di sviluppo a disposizione delle piccole e medie imprese e cerchiamo di capire in che modo accedervi per far crescere la propria azienda.<br />
Il Voucher è uno strumento di finanziamento messo a disposizione dal MISE (Ministero dello sviluppo economico) a vantaggio delle PMI. Il finanziamento, di importo non superiore ai dieci mila euro, è finalizzato alla digitalizzazione della propria attività, nello specifico al miglioramento dell&#8217;efficienza aziendale (ad esempio grazie alla possibilità di forme flessibili di lavoro, come il telelavoro) all&#8217;acquisto di strumenti tecnologici, creazione di siti web, sviluppo di un e-commerce e corsi di formazione in materia di ICT (Tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione).<br />
La registrazione per la richiesta del Vaucher può avvenire esclusivamente online ed è richiesto il possesso di una CNS, ovvero la Carta Nazionale dei Servizi e un indirizzo e-mail valido. La CNS è importante perché rappresenta un documento identificativo dell&#8217;azienda e permette alla Pubblica Amministrazione di versare il Vaucher in totale sicurezza.</p>
<h3>I new media e come aiutano le PMI a crescere</h3>
<h5>L&#8217;importanza della comunicazione e l&#8217;utilizzo dei new media per lo sviluppo e la crescita di una PMI.</h5>
<p>I nuovi mezzi di comunicazione, al giorno d&#8217;oggi, rappresentano una realtà d&#8217;importanza fondamentale per ogni aspetto della nostra vita. Anche il mondo dell&#8217;imprenditoria, per non dire sopratutto, deve molto ai new media e alle possibilità che offrono. Non solo l&#8217;allargamento delle possibilità di vendita, ma anche l&#8217;opportunità di creare un brand che sia al tempo stesso riconoscibile e affidabile e quella di conoscere, comodamente con un click, l&#8217;andamento delle aziende concorrenti e correggersi continuamente. Anche i Social Network svolgono un ruolo fondamentale nella pubblicizzazione della propria impresa e nel consolidamento della reputation online di un&#8217;azienda, così come e-learning, e-commerce, cloud e app digitali sempre più comode, intuitive e accattivanti che rendono il commercio rapido, comodo e offrono un immenso ventaglio di possibilità.</p>
<h3>Consulenza esterna</h3>
<h5>Come la consulenza esterna può rivelarsi utile in campo aziendale</h5>
<p>L&#8217;apertura delle aziende alla digitalizzazione ha aumentato a dismisura i fatturati e ha creato dei veri e proprio negozi senza muri, porte e finestre e, sopratutto, senza limiti di estensione. Il Web rappresenta una miniera d&#8217;oro, ancora tutta da scoprire, ma anche un mondo insidioso nel quale è sempre consigliato muoversi affiancati da una consulenza esperta e consapevole.<br />
In tal caso, la consulenza esterna può agire in due direzioni distinte. Da una parte, essa può occuparsi di ridurre le spese e standardizzare le procedure per la creazione di un servizio che sia efficiente, sostenibile e che possa mantenere una discreta qualità nonostante la configurazione prevalentemente &#8220;low cost&#8221;. Dall&#8217;altra, invece, può puntare a incrementare la Business reputation di un&#8217;azienda, per rimarcarne la personalità e rendere il prodotto unico e inimitabile.<br />
Nel rapporto tra azienda e consulenza è fondamentale una certa fiducia, oltre che una vera e propria sinergia di idee. Un buon consulente, infatti, dev&#8217;essere in grado di capire le esigenze delle aziende e far leva su quelle. Proporre spunti innovativi, ma sapendosi attenere alle direttive che gli vengono date. Ecco, nel frattempo, alcuni spunti interessanti per la gestione della vostra PMI.</p>
<h3>Case History</h3>
<h5>Una soluzione intrigante di promozione aziendale.</h5>
<p>Il Case History è semplicemente una storia. La storia, nello specifico, di come un&#8217;azienda ha risolto un problema ad un proprio cliente. Il risultato è quello di un documento commerciale molto potente e molto utilizzato da un numero sempre maggiore di aziende, per la sua capacità di mostrare concretamente l&#8217;efficienza dell&#8217;azienda al cliente, conquistandone la fiducia. Nella stesura di una Case History è importante seguire i principi di chiarezza, completezza, semplicità ed evitare di cadere nell&#8217;autoreferenzialità. Lasciate che siano i fatti a dire tutto per voi.</p>
<h3>Qualità di relazione</h3>
<h5>Un&#8217;azienda fatta di persone</h5>
<p>Un altro elemento molto importante, sopratutto per le piccole e medie imprese è la creazione di un legame umano e concreto con il cliente. La volontà di acquistare del cliente, infatti, dipende proprio dalla qualità di questo rapporto che, affiancato ad una buona competenza e capacità di far fronte ai problemi del cliente, fanno la formula perfetta della persuasione e la ricetta del successo di un&#8217;azienda. La globalizzazione dei mercati ha, infatti, aperto ad una maggiore competitività in ogni settore produttivo e ampliati i campi d&#8217;azione, ma non per questo bisogna perdere di vista la &#8220;risorsa principale&#8221; di un&#8217;impresa: Il capitale umano. Non bisogna mai dimenticare che un&#8217;azienda è fatta di persone che pensano, creano, lavorano e si muovono in un&#8217;unica direzione e per un unico scopo.</p>
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		<title>Business development: cos&#8217; è e com&#8217;è nato.</title>
		<link>https://teroro.it/blog/fare-impresa/business-development-nascita-spiegazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jan 2018 14:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[consigli crescere azienda]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza sviluppo aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Costruisci e i profitti arriveranno”: poche aziende crescono in questo modo. Non tutti quelli che conosci vogliono comprare ciò che offri: triste ma vero.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Cosa non è il business development</h3>
<p>&#8220;Costruisci e i profitti arriveranno&#8221;: poche aziende crescono in questo modo. Non tutti quelli che conosci vogliono comprare ciò che offri: triste ma vero. Non cresci se ti concentri sul lavoro quando sei occupato e sullo sviluppo dell&#8217;attività quando non lo fai. E infine: vuoi i <strong>GIUSTI TIPI DI CLIENTI</strong>, non solo i clienti.</p>
<p>C&#8217;è molta confusione riguardo a cosa sia il business development o cosa significhi. Di conseguenza molti imprenditori non comprendono la sua importanza e spesso sottovalutano invece quanto sia indispensabile questa figura per la loro azienda, specie per i tempi che corrono. E&#8217; il caso, allora, di fare un po&#8217; di chiarezza partendo da cosa non è il business development.</p>
<p>Il business development NON E&#8217; PURA VENDITA, intesa come vendita di prodotti in cambio di denaro. Infatti, se ti concentri solamente sul denaro basandoti esclusivamente su tattiche semplici, stile &#8220;io vinco, tu perdi&#8221;, quello stesso denaro andrà via con la stessa facilità con cui è arrivato. La questione, quindi, è creare un VALORE che duri nel tempo e pensare allo sviluppo del business come a un mezzo per creare un valore a lungo termine, è l&#8217;unico vero modo per far crescere costantemente un&#8217;azienda.</p>
<h3>Che cos&#8217;è</h3>
<p>Le parole &#8220;business development&#8221; alla lettera significano &#8220;sviluppo aziendale&#8221;. E&#8217; la nuova frontiera del business. Si, perché sia che sei un imprenditore di successo o uno alle prime armi o (perché no?) semplicemente sogni di aprire un&#8217;attività redditizia tutta tua&#8230;hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a sviluppare la tua idea e a concretizzarla dandogli, come abbiamo detto, valore nel tempo; qualcuno che curi la tua azienda a 360 gradi, che ti permetta di sognare in grande perché, come diceva anche una famosa canzone: &#8220;sono sempre i sogni a dare forma al mondo&#8221;.</p>
<p>Ed ecco, quindi, che anche tu hai bisogno di un BUSINESS DEVELOPER, uno stratega insomma. Una figura in tal senso è ormai indispensabile per un&#8217;azienda che voglia ottenere successi in termini di profitto, ma non solo; elaborare una strategia efficace, infatti, comporta necessariamente delle conoscenze in ambito pubblicitario, legale o finanziario oltre a una buona dose di creatività, indispensabile per creare un business duraturo. Il ruolo (chiave) di questo tipo di manager è presto descritto: un consulente capace di individuare opportunità di business per la tua azienda.</p>
<p>Mantenere i clienti o acquisirne di nuovi non è un&#8217;impresa impossibile, nemmeno per i tempi che corrono. A patto che, ovviamente, tu ti avvalga della preziosa collaborazione di un business developer.</p>
<p>Lo sviluppo di un&#8217;attività consiste nel capire come far interagire quelle forze che si combinano per creare opportunità di crescita. Vediamo di illustrare questo concetto, apparentemente complicato, con un esempio semplice ma efficace; prendiamo ad esempio il caso delle persone allergiche agli acari: non tutti sono allergici a questi parassiti. La tua azienda produce un innovativo macchinario che non semplicemente lava e asciuga, ma purifica i vestiti dalla contaminazione degli acari. Io sono sano come un pesce: non soffro d&#8217;asma, nè di eruzioni cutanee, nè di dermatiti da contatto, niente del genere insomma. In teoria tu non mi venderai mai niente, a meno che non mi fai capire quanto sia importante utilizzare una linea di prodotti biologici e salutari per la pelle, creando in me sia il desiderio che il bisogno di indossare capi ben puliti e non contaminati dall&#8217;ambiente esterno. Ed ecco pronta quindi una nuova linea di prodotti (detersivi, balsami, ammorbidenti, creme ecc.) pensata appositamente per me, il nuovo target di clienti che tu stai cercando: quello non allergico.</p>
<h3>L&#8217;origine del business development</h3>
<p>In Italia la figura del business development manager è piuttosto nuova. E&#8217; una figura sicuramente figlia del suo tempo, in quanto nasce dall&#8217;esigenza di far ripartire un&#8217;economia in crisi, piuttosto stazionaria e con poche opportunità di crescita.</p>
<p>I tempi cambiano, si sa; le necessità delle aziende si rinnovano e il mercato globale in continua evoluzione richiede spesso che ci si adatti al cambiamento innescando nuove strategie per rimanere al passo con i tempi e per emergere, sbaragliando la concorrenza. In effetti è l&#8217;anticipazione stessa di una mossa vincente che risulta vincente per l&#8217;azienda stessa. Un concetto forse complicato da esprimere, ma molto semplice da capire. Come abbiamo illustrato sopra, un&#8217;azienda che vuole risultare competitiva, infatti, ha bisogno assolutamente di individuare un&#8217;esigenza tutta nuova nel target, rivolgendosi a un pubblico che non sa di aver bisogno di quel prodotto o quel servizio, finché tu non glielo fai notare. Scovato il bisogno, il lavoro del business development manager è tutt&#8217;altro che finito: bisogna trasformarlo in esigenza concreta per il cliente e in un vero e proprio progetto per l&#8217;azienda. Quest&#8217;impresa ardua, ma di duplice soddisfazione al tempo stesso (più bersagli centrati = più clienti soddisfatti = più profitti per entrambe le aziende), è tutt&#8217;altro che semplice da raggiungere per una startup ma anche per un&#8217;azienda con un&#8217;esperienza ventennale.</p>
<p>Rimanere competitivi è il vero problema. Per questo hai bisogno del tuo business development manager.</p>
<h3>A chi è rivolto</h3>
<p>Molti pensano che questa figura sia caratterizzante delle grandi imprese; niente di più sbagliato. Uno stratega commerciale è indicato per chiunque voglia fare impresa. E&#8217; ormai indispensabile per te che cerchi di nuotare in questo mare di pesci che è il business moderno. Quindi non importa che tu sia un grande, piccolo o medio imprenditore; anche con molti sostenitori, i primi successi della tua piccola impresa possono iniziare a svanire, a meno che tu non sia attivo nello sviluppo del business. Per diventare grandi, e rimanervi soprattutto, bisogna compiere qualsiasi sforzo che si fondi su una base sottostante di relazioni forti, esattamente come la gravità tiene in orbita i pianeti e le stelle.</p>
<p>Non disprezzare il giorno dei piccoli inizi: questo per te potrebbe essere proprio quel giorno, un giorno storico per la tua attività, il giorno in cui non hai semplicemente iniziato a fare impresa, ma il giorno in cui hai deciso saggiamente di investire al meglio, affidando il tuo business a un manager in grado di sviluppare e far crescere ciò che hai di più caro: la tua idea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/business-development-nascita-spiegazione/">Business development: cos&#8217; è e com&#8217;è nato.</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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