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	<title>strategia pmi Archivi - Teroro Agency S.R.L.</title>
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		<title>10 domande prima di assumere il primo dipendente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2018 09:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[gestione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[strategia pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Assumere il primo dipendente significa anche fare delle selezioni. Questo ovviamente comporta dei dubbi per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa fase della propria vita imprenditoriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/10-domande-prima-di-assumere-il-primo-dipendente/">10 domande prima di assumere il primo dipendente</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Assumere il primo dipendente significa anche fare delle selezioni. Questo ovviamente comporta dei dubbi per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa fase della propria vita imprenditoriale. Chi è imprenditore sa che il lavoro è molto impegnativo ed intenso: le responsabilità sono davvero tante. Non è difficile innamorarsi di questo tipo di attività ma di certo, praticarla è tutt&#8217;altro che semplice. Quando arriva il momento di assumere un collaboratore, anche questa è una responsabilità che a cui bisogna far fronte. Per cercare di capire se avete di fronte la persona giusta e soprattutto, prima di fare questo passo, ecco 10 domande che dovete porvi. In pratica, si tratta di quesiti che potranno aiutarvi effettivamente a rendervi conto se si tratta di una scelta adeguata e quali sono le caratteristiche che la persona che state cercando deve necessariamente avere.</p>
<h3>1 &#8211; State lavorando troppo?</h3>
<p>Prima di assumere un dipendente dovete chiedervi se effettivamente siete pronti a delegare alcune attività. Quando si inizia un&#8217;attività di tipo imprenditoriale si tende a concentrare tutto il lavoro su se stessi, ma arriva il momento in cui non è più possibile svolgere da soli tutte le attività necessarie in un&#8217;azienda e quindi, bisognerà pensare ad un supporto. Siete davvero pronti a questo tipo di passaggio di consegne? Dovete chiedervi questo, prima di scegliere il tipo di dipendente che state cercando. Quali sono le mansioni che volete affidargli? Delegare alcune attività significa anche dare la possibilità al vostro business di crescere con nuove strategie.</p>
<h3>2 &#8211; Lavoro subordinato o collaborazione?</h3>
<p>Per cercare di garantire alla vostra azienda il giusto supporto, un&#8217;altra domanda che vi dovete necessariamente porre, riguarda la possibilità di scegliere un collaboratore inquadrato in modo giusto. Se è necessario assumere un dipendente a tempo pieno e attraverso un meccanismo di lavoro subordinato oppure se basta valutare la collaborazione con un freelance. Prendetevi del tempo per capire quale delle due possibilità lavorative è più adatta a voi. Questo perché l&#8217;assunzione richiede degli investimenti fissi, come il versamento dei contributi ed una serie di attività contabili che quindi potrebbero risultare anche dispendiose nella fase iniziale di avvio dell&#8217;attività.</p>
<h3>3 &#8211; Come cercare del personale?</h3>
<p>Innanzitutto, quando si decide di assumere personale, bisogna chiedere in che modo effettivamente lo volete trovare e in questi termini, potrebbe essere utile internet. La rete, attraverso dei sistemi come LinkedIn, Facebook oppure i siti di annunci vi aiuterà. Se questi non dovessero bastare, c&#8217;è sempre l&#8217;opportunità di contare sulle agenzie interinali.</p>
<h3>4 &#8211; Cercare di avere ben chiare le caratteristiche del candidato ideale</h3>
<p>Prima di cercare un ago in un pagliaio, è bene capire che tipo di dipendente state cercando e quali sono le mansioni che deve svolgere. Serve soprattutto cercare di capire dai curricula che prenderete in esame, chi avete di fronte. In tal caso, potrebbe tornare utile andare a indagare su quali sono le principali doti del candidato che state selezionando.</p>
<h3>5 &#8211; Come fare un annuncio ben strutturato?</h3>
<p>Dopo aver deciso quali sono le caratteristiche che un vostro collaboratore deve necessariamente avere e in che tipo di mansioni lo volete impiegare, allora dovete strutturare un annuncio che sia chiaro e che specifichi tutto ciò che riguarda l&#8217;azienda. In questo modo cercherete di restringere la ricerca facilmente alle persone effettivamente interessate. Come? Inserite le informazioni chiave, le richieste e dite tutto quello che offrite, senza perdere tempo.</p>
<h3>6 &#8211; Avete pensato a come gestire il dipendente?</h3>
<p>Prima di assumere, sappiate che dovete essere sempre voi a gestire il dipendente, sia da un punto di vista amministrativo e fiscale, ma anche burocratico. Il dipendente andrà gestito anche un punto di vista strettamente lavorativo. Quindi rimboccatevi le maniche, perché siete il capo e quindi prima di muovervi in questo ambito di lavoro subordinato sarà necessario saper coordinare bene la gestione della propria attività.</p>
<h3>7 &#8211; I colloqui e la selezione: come fare?</h3>
<p>Quando arriva la fase di selezione al di là dei curricula, sarà opportuno essere sempre presenti anche se vi siete affidati a degli esperti nella gestione delle risorse umane. Solo così, vi potrete far guidare anche da quelle che sono le vostre sensazioni in merito alla selezione del personale.</p>
<h3>8 &#8211; Come imparare a conoscere il futuro dipendente?</h3>
<p>Per imparare a conoscere il nuovo o futuro dipendente sarà opportuno cercare di passare un po&#8217; di tempo libero insieme, così da stringere un rapporto che non vada mai oltre i limiti della conoscenza superficiale. Questo sarà importante perché dovete ricoprire il ruolo di capo e quindi di leader della squadra.</p>
<h3>9 &#8211; Come ottimizzare il lavoro del dipendente?</h3>
<p>Nelle fasi precedenti all&#8217;assunzione, un&#8217;altra cosa che vi dovete chiedere è cosa deve fare e in quanto tempo dovrà realizzare i suoi obiettivi. Dovete stilare una sorta di cronoprogramma entro cui verificare il raggiungimento di determinati obiettivi. Periodicamente, prendete in considerazione la possibilità di valutare il nuovo dipendente e dargli dei consigli e dei suggerimenti per farlo crescere da un punto di vista lavorativo.</p>
<h3>10 &#8211; Pronti alla formazione?</h3>
<p>Non dimenticate che il dipendente che viene assunto in una società e deve muovere i primi passi all&#8217;interno di un&#8217;azienda, deve anche essere guidato da un punto di vista tecnico e amministrativo. Dovrà conoscere tutte le procedure della vostra società e dovrà imparare a guidarla lui stesso. E&#8217; per questo motivo che dovete essere pronti, se avete deciso di assumere un dipendente, anche a garantire la formazione. Prima di intraprendere la scelta di assumere nuove unità nella vostra squadra, prendete in considerazione anche la vostra capacità di investire nel settore della formazione. E&#8217; una fase cruciale per la buona resa delle nuove risorse in un&#8217;azienda.</p>
<h3>La crescita del vostro business</h3>
<p>Se è vero che non è facile fidarsi di nuove risorse da inserire all&#8217;interno della propria attività, è anche vero che bisogna rendersi conto comunque di non poter fare tutto da soli e prima o poi, ogni azienda che ha come obiettivo quello di crescere e di arricchirsi di nuovi servizi ed opportunità, deve prendere in considerazione l&#8217;idea di assumere dei collaboratori o dei dipendenti. Si tratta di un passo difficile ma necessario che bisogna prendere in considerazione e fare con un pizzico di coraggio ma tanta determinazione. Soltanto mettendo in campo tanta attenzione ed anche energia e praticità: alla fine si riuscirà nell&#8217;intento di migliorare le prestazioni della propria azienda.</p>
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		<title>Marketing development: un&#8217;aiuto alle PMI</title>
		<link>https://teroro.it/blog/fare-impresa/marketing-development-unaiuto-alle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alin Ionescu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 19:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business development]]></category>
		<category><![CDATA[consigli crescere azienda]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[strategia pmi]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi le Piccole Medie Imprese sono sempre più sollecitate ad essere molto attente ai cambiamenti che avvengono nel mercato, per poter essere competitive e sempre all'avanguardia con il mercato italiano e estero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/marketing-development-unaiuto-alle-pmi/">Marketing development: un&#8217;aiuto alle PMI</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>STRATEGIE DELLE PMI</h3>
<p>Oggi le Piccole Medie Imprese sono sempre più sollecitate ad essere molto attente ai cambiamenti che avvengono nel mercato, per poter essere competitive e sempre all&#8217;avanguardia con il mercato italiano e estero.</p>
<p>Necessitano dunque di un approccio strategico a tutto il mercato che quotidianamente devono affrontare. Le strategie sono spesso prima di analisi, ovvero viene fatta una analisi preliminare sulle potenzialità dell&#8217;impresa e poi di pianificazione, ovvero sfruttare al massimo le proprie risorse per essere non meno competitivi dei propri concorrenti, e cercare infatti di superarli in termini o di velocità o di qualità o di particolarità. Ciò vuol dire cercare di avere un tratto distintivo che permetta alla PMI di emergere.</p>
<p>Per fare e raggiungere ciò è ovvio che bisogna avere degli obiettivi prefissati da raggiungere attraverso un percorso ben preciso da seguire.</p>
<p>La STRATEGIA alla fine non è altro che un percorso che viene prefissato per implementare il fatturato della propria azienda. Ovviamente esistono strategie differenti a seconda che si voglia entrare in un NUOVO MERCATO oppure che ci si voglia adattare ad un MERCATO GIA&#8217; ESISTENTE.</p>
<p>La strategia viene scelta in base alle così dette forze competitive, ovvero le componenti che a breve o lungo termine potrebbero incidere in una riduzione consistente delle entrate economiche dell&#8217;impresa.</p>
<p>Vi sono dei calcoli come il calcolo del determinante della matrice di ANSOFF che permettono ( in base a dati introdotti come: quantità di prodotti o valori di mercato, prezzi d&#8217;acquisto e prezzi di vendita) di valutare la strategia di marketing più opportuna per la nostra PMI.</p>
<h3>MARKETING DEVELOPMENT</h3>
<p>Il marketing development consiste in una strategia innovativa che permette ad una PMI di proporre il proprio servizio o prodotto ad un target di mercato differente rispetto a quello cui era stato sottoposto il prodotto in origine. Attenzione, non una sostituzione, ma un ampliamento nella diffusione dei propri valori.</p>
<p>Il marketing development deve essere molto incisivo in quanto deve far si che il nuovo prodotto conquisti una nuova e diversa clientela.</p>
<p>Per far sì che ciò accada è necessario far crescere il business dell&#8217;impresa in modo creativo ed originale. Sono ovviamente necessarie una serie di competenze in ambito sia legale, che amministrativo che aziendale e non meno importante pubblicitario.</p>
<p>Bisogna essere pronti ad affrontare continuamente nuove sfide, a non temere gli imprevisti ma ad essere in grado di affrontarli e mantenere la propria impresa in un percorso di crescita costante ma anche sostenibile.</p>
<p>Il MARKETING DEVELOPMENT è fondamentale per le PMI che spesso non vedono come loro possibile fonte di guadagno ed espansione lo sviluppo di un business development strategico, poiché sono molto improntate a basare il loro sviluppo attraverso la loro rete di contatti. Queste valutazioni spesso si rivelano errate in quanto la rete di contatti di una PMI non fa parte di relazioni personali, ma di relazioni o contatti creatisi nel tempo per mezzo di relazioni lavorative. Perciò in qualunque momento potrebbero ridursi anche a zero, quando in un dato tempo, vi sia un concorrente che riesca a lanciare più efficacemente rispetto a noi il suo brand.</p>
<p><strong>Il MARKETING DEVELOPMENT si rivela dunque fondamentale per la sopravvivenza a lunga durata di una PMI.</strong></p>
<p>Una strategia che spesso è adottata dalle imprese per aumentare i propri contatti e la diffusione dei propri prodotti è l&#8217;EXPERTISE, che consiste nell&#8217;espandere le proprie offerte attraverso la condivisione delle reciproche risorse e tecnologie.<br />
Facciamo un esempio per comprendere meglio come possono avvenire delle associazioni di questo tipo. Vi può essere una Impresa che ha un personale molto efficace e preparato nell&#8217;instaurare ottimi contatti e costruire efficienti reti di vendita. Però è carente non nelle idee, ma nell&#8217;aspetto tecnologico, ovvero nella realizzazione in modo ottimale del proprio prodotto.</p>
<p>Un&#8217;altra impresa al contrario, è formata da abili tecnici e ingegneri. I quali sono però molto scadenti nelle relazioni e dunque non sono affatto in grado di proporre il loro ottimo prodotto di qualità.</p>
<p>Le due imprese perciò decidono di mettere in condivisione le proprie risorse. Il personale ingegneristico competente alla progettazione e realizzazione dei modelli progetterà e svilupperà per entrambe le Imprese, e il personale abile nelle relazioni, nei contatti pubblicitari e nell&#8217;email marketing lo farà per entrambe le Imprese.</p>
<p>Sicuramente il MARKETING DEVELOPMENT ai giorni nostri non può funzionare online, se non esiste una serie di servizi come un buon email marketing studiato ad hoc, una brand strategy ben definita, un sito web funzionale con dietro un servizio di hosting professionale . L&#8217;ultimo è semplicemente un servizio tramite il quale un &#8220;server web&#8221; chiamato appunto HOST, ospita le pagine di un sito o una applicazione, questo garantisce più efficenza nelle connessioni, nel quantitativo di dati da poter immettere e molte altre funzioni, come ad esempio velocità di navigazione migliorate per i fruitori o una miglior indicizzazione nei motori di ricerca.</p>
<p>L&#8217;email marketing invece è un modo per pubblicizzare la propria impresa attraverso un contatto diretto con il potenziale cliente, utile per entrare in intimità e creare brand awareness.</p>
<p>Vi sono tante strategie pubblicitarie, una può essere quella della condivisione dei contenuti, o meglio chiamata social media marketing o il pay per click (PPC), utile per raggiungere il giusto target velocemente. Vi faccio un esempio molto semplice ma efficiente.</p>
<p>Supponiamo che stiate consultando un portale per ricercare una casa in affitto. Probabilmente sarete su un portale dove saranno collegate e pubblicizzate decine di agenzie immobiliari, ma supponiamo che voi lo stiate facendo in tarda mattinata. In alto a desta della pagina che state consultando vi appare una bella pizza. Già avevate un pò di fame, in più quella immagine chiaramente stimolerà il vostro appetito. Molto probabilmente cliccherete su quella immagine, piuttosto che alzarvi, andare al supermercato, fare la spesa, tornare cucinare etc&#8230;.</p>
<p>Cliccando su quella immagine vi comparirà il numero di telefono del pronto consegna pizze a domicilio. Probabilmente quel numero lo salverete sul telefono. E dal quel giorno voi sarete molto contenti sia di consultare quel sito di affitti che vi ha dato un servizio di assistenza così efficiente sia di chiamare quel numero delle pizze a domicilio. Voi avevate fame ed è come se il portale avesse risposto alle vostre esigenze, e continuando a consultarlo in piena tranquillità siete stati soddisfatti.<br />
Ma sempre da quel giorno probabilmente mangerete molte più pizze.</p>
<p>Questo tipo di strategie sono fondamentali al mondo di oggi, quando gli stimoli, le attività e le richieste di mercato sviluppano molto in fretta e con metodi differenti.</p>
<p>E&#8217; fondamentale per una PMI sviluppare oggi la propria strategia di marketing online, se così non facesse sarebbe come se voleste viaggiare su dei binari del treno ad alta velocità con un treno a vapore: prima o poi il treno sarà destinata a non avere più passeggeri.</p>
<p>In principio qualcuno ci salirebbe per la curiosità di salire su un treno a vapore, ma poi&#8230;.rendendosi conto che arriverebbe tardi a tutti gli appuntamenti dovrebbe per forza salire su un treno ad alta velocità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/fare-impresa/marketing-development-unaiuto-alle-pmi/">Marketing development: un&#8217;aiuto alle PMI</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
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