<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>guida project management 2019 Archivi - Teroro Agency S.R.L.</title>
	<atom:link href="https://teroro.it/blog/tag/guida-project-management-2019/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://teroro.it/blog/tag/guida-project-management-2019/</link>
	<description>Business Development Web Agency</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Mar 2019 13:00:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://teroro.it/wp-content/uploads/2019/06/teroro-logo-256px-100x100.png</url>
	<title>guida project management 2019 Archivi - Teroro Agency S.R.L.</title>
	<link>https://teroro.it/blog/tag/guida-project-management-2019/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tutto sul Project Management: Guida definitiva 2019</title>
		<link>https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/</link>
					<comments>https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacqueline Facconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2019 12:39:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Management]]></category>
		<category><![CDATA[guida definitiva project management]]></category>
		<category><![CDATA[guida project management]]></category>
		<category><![CDATA[guida project management 2019]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://teroro.it/?p=7730</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Cos&#8217;è il processo di Project Management? Da circa 40 anni, le problematiche relative alla gestione dei progetti sono oggigiorno di grande attualità all’interno di...</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/">Tutto sul Project Management: Guida definitiva 2019</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Cos&#8217;è il processo di <strong>Project Management</strong>? Da circa 40 anni, le problematiche relative alla <strong>gestione dei progetti</strong> sono oggigiorno di grande attualità all’interno di ogni business imprenditoriale privato o pubblico.</p>
<p>La <strong>complessità</strong> crescente delle attività aziendali, il tempo e le risorse sempre più limitate e impongono alle aziende, così come alle strutture pubbliche la ricerca di efficaci strumenti per gestire i progetti che vengono attivati in ogni settore aziendale.</p>
<p>Il Project Management è lo strumento mediante il quale è possibile gestire adeguatamente un progetto, implementando un approccio fondato su <strong>principi rigorosi</strong> e <strong>regole sistematiche.</strong></p>
<p>Scopriamo in questa guida che cos’è il Project Management, quali sono le fasi, gli obiettivi e gli strumenti.</p>
<h2><strong>Project Management: le fasi </strong></h2>
<p>Esso consiste in un <strong>progetto di lavoro</strong>, mediante il quale vengono stabiliti gli obiettivi e gli strumenti di lavoro per raggiungerli, entro un dato lasso temporale.</p>
<p>Affinché esso vada in porto, è necessario che determinati elementi siano presenti, al fine di produrre un <strong>risultato di successo</strong> volto al miglioramento delle condizioni lavorative e gestionali di un&#8217;azienda.</p>
<p>Generalmente, per comodità, il Project management viene suddiviso in <strong>tre fasi</strong>, ciascuna delle quali assume una specifica importanza; le fasi sono ascrivibili alle seguenti: pianificazione, programmazione, e controllo.</p>
<p>La prima fase è quella più importante: essa rappresenta lo &#8220;scheletro&#8221; del progetto di lavoro e consiste nell&#8217;elaborazione di un piano che viene organizzato sulla base di alcuni obiettivi da portare a termine, entro la fine del lavoro.</p>
<p><iframe width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/d8_gaRIrrUw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3><strong>#1. Pianificazione </strong></h3>
<p>Quando ci si appresta a stilare un progetto di gestione, è fondamentale scandire ciascuna fase, e cercare di adempiere ad esse in modo impeccabile.</p>
<p>Come detto, il primo momento è costituito dalla <strong>pianificazione</strong>, fase durante la quale il manager stila un &#8220;piano&#8221; di lavoro, stabilendo obiettivi, e strategie di lavoro.</p>
<p>Dopo aver definito quali saranno gli obiettivi e le mission del proprio progetto di lavoro, è necessario scegliere gli <strong>strumenti,</strong> attraverso i quali esso si sostanzierà.</p>
<p>Per fare ciò si farà riferimento alla suddivisione dei compiti entro una struttura di lavoro o <strong>work breakdown structure</strong>: essa aiuta i manager a gestire la mole di lavoro, ad organizzare le differenti fasi del piano d&#8217;azione, secondo tempistiche e importanza differenti.</p>
<p>Una volta definiti gli elementi preliminari necessari all&#8217;elaborazione di un project manager, bisognerà passare alla seconda fase, la <strong>progettazione</strong>.</p>
<h3><strong>#2. La fase della progettazione</strong></h3>
<p>In questa fase, il piano elaborato durante la fase di pianificazione, inizia a prendere corpo.</p>
<p>Da questo momento in poi, si inizierà a riflettere in termini pratici, dando modo ai manager di mettere in piedi il proprio progetto.</p>
<p>In questa fase bisognerà suddividere i compiti tra tutti i membri del team, organizzare una rete di pianificazione del progetto, analizzare le risorse economiche a disposizione, gli strumenti in dotazione e calcolare eventuali rischi.</p>
<p>Prima di tutto, bisogna <strong>stilare la matrice reticolare</strong> del progetto, che deve rappresentare il reticolato delle singole relazioni esistenti all’interno del progetto: esistono differenti tipologie di legame, e diverse metodologie di organizzazione, ciascuna delle quali è costituita da un approccio differente al progetto, e individua relazioni specifiche che intercorrono tra un’attività e l’altra.</p>
<p>Successivamente, bisogna stabilire la <strong>durata di ciascuna attività</strong> e le sue <strong>modalità di svolgimento</strong>, dopodiché si può procedere con la fase di &#8220;cammino critico&#8221;, con la quale si determina la quantità di tempo complessiva da dedicare alla realizzazione del Project management.</p>
<p>Se la durata del progetto è superiore a quella prestabilita durante la fase di pianificazione, si parlerà di <strong>cammino ipercritico</strong>, se invece è inferiore, si potrà parlare di <strong>cammino ipocritico</strong>.</p>
<p>Una volta compiuti tali passaggi, si potrà procedere con la progettazione del &#8220;trade off&#8221;, ovverosia uno schema entro cui vengono inseriti i rapporti che incorreranno tra i tempi, le attività, e i costi richiesti.</p>
<h4><strong>Valutazione degli eventuali problemi e criticità</strong></h4>
<p>Durante l’elaborazione del progetto, è necessario preventivare alcuni problemi in cui si potrebbe incorrere, al fine di riuscire ad elaborare un piano per gestirli al meglio.</p>
<p>L’<strong>analisi dei problemi potenziali </strong>dipenderà esclusivamente dall’esperienza e dalle conoscenze acquisite dai manager, che dovranno proporre a priori, un piano di risoluzione delle possibili difficoltà.</p>
<p>Una volta individuati gli eventuali problemi, è necessario attribuire a ciascuno di essi un peso, così da determinare in quale ordine essi andranno risolti.</p>
<p>Di conseguenza, i manager potranno procedere con la risoluzione delle problematiche potenziali, attraverso un attento piano elaborato precedentemente.</p>
<h4><strong>Valutazione delle risorse: il Diagramma di Gantt</strong></h4>
<p>Un altro momento fondamentale nella progettazione, è la valutazione delle risorse economiche a disposizione.</p>
<p>Queste risorse possono essere studiate, mediante il <strong>diagramma di Gantt integrato</strong>, che permette ai manager di analizzare le singole risorse spese per ciascuna attività, e infine consente di quantizzare il totale di spesa a cui ammonta il progetto complessivamente</p>
<p>Grazie a questo diagramma si può analizzare con estrema cura, l’andamento del programma, in termini economici ed eventualmente studiare potenziali sovraccarichi, o costi aggiuntivi.</p>
<p>Dal diagramma di Gantt consegue l’<strong>istogramma fells risorse, </strong>che consente di valutare il carico giornaliero delle risorse. Per gestire i sovraccarichi, e i costi aggiuntivi, si ricorre alla schedulazione, che si occupa della redistribuzione delle risorse; essa può essere a tempi fissi o a risorse.</p>
<p>Nel primo caso, si tenta di redistribuire le risorse, senza protrarre il progetto oltre i tempi stabiliti; nel caso della schedulazione a risorse fisse, invece, si tenta di operare una redistribuzione delle risorse già esistenti, così da non dover ricorrere ad ulteriori risorse esterne.</p>
<p>Dopo di ciò, in fase di programmazione, si potrà proseguire con una valutazione economica del progetto, attraverso una curva di avanzamento dei costi.</p>
<h3><strong>#3. Fase di controllo </strong></h3>
<p>La fase finale prevista per un ciclo di Project Management è la <strong>fase di controllo</strong>, durante la quale è possibile osservare i risultati prodotti dal progetto e <strong>programmare le azioni correttive</strong> nei confronti degli eventuali problemi sorti.</p>
<p>In questo momento si valuta la sinergia tra le tre componenti del progetto: i tempi, i costi, e lo scopo.</p>
<p>Ciascuno di questi tre requisiti verrà attentamente monitorato; infatti, è possibile osservare una fase dedicata al controllo dello scopo, una fase per il controllo dei tempi, e un’ultima fase per il controllo dei costi.</p>
<p>In ultima istanza, verranno stilate le conclusioni finali, grazie alle quali sarà possibile osservare se il progetto, messo in atto dal team di lavoro, ha prodotto i risultati sperati, e auspicati.</p>
<p>Se vuoi ricevere ulteriori informazioni sul processo di Project Management, richiedi una <strong>consulenza personalizzata</strong> a <strong>Teroro Web Agency. </strong></p>
<p>Compila il form ed un nostro Consulente sarà lieto di rispondere a tutte le tue domande.</p>
<p>Che aspetti? Contattaci!</p>
<p>L'articolo <a href="https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/">Tutto sul Project Management: Guida definitiva 2019</a> proviene da <a href="https://teroro.it">Teroro Agency S.R.L.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://teroro.it/blog/management/tutto-sul-project-management-guida-definitiva-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
